Cambogia meravigliosa!

22 agosto 2009 Seguito del viaggio iniziato il 12 agosto in Vietnam. Siamo quindi saliti su un motoscafo a 26 posti a sedere e gli altri…accovacciati alla meno peggio, chi all’aperto, chi sul motore. Verso le 9 siamo partiti ad una discreta velocità e dopo circa un’ora e mezza siamo arrivati al confine, qui siamo scesi per la consegna dei...
Scritto da: mirella
cambogia meravigliosa!
Partenza il: 22/08/2009
Ritorno il: 29/08/2009
Viaggiatori: in gruppo
Spesa: 1000 €

22 agosto 2009 Seguito del viaggio iniziato il 12 agosto in Vietnam.

Siamo quindi saliti su un motoscafo a 26 posti a sedere e gli altri…Accovacciati alla meno peggio, chi all’aperto, chi sul motore. Verso le 9 siamo partiti ad una discreta velocità e dopo circa un’ora e mezza siamo arrivati al confine, qui siamo scesi per la consegna dei passaporti, il pagamento delle tasse e consegna della richiesta del visto, risaliti solo dopo poco ci hanno fatto riscendere, questa volta in terra cambogiana, qui abbiamo definito l’immigrazione.

Già da qui si vede la differenza del paese in cui siamo entrati, la Cambogia è un paese più verde, ordinato ed anche più religioso…Quasi mistico. Prosecuzione del viaggio, abbastanza lungo, ma con uno spettacolare panorama, ai lati del fiume scene di vita contadina si susseguono, bufali al pascolo, ragazzi in acqua, donne che lavano i panni ed ogni tanto qualche pagoda dalla forma tipica cambogiana…Davvero un bel vedere! Siamo arrivati a Phnom Penh quasi alle due sotto un sole cocente, temperatura altissima e ad attenderci c’era la nostra guida cambogiana di nome So, persona molto severa, almeno in un primo momento, che ci impone di andare subito ad iniziare il nostro tour con la visita del palazzo reale…Che sta per chiudere perché, almeno a detta sua, il re sta per uscire e in queste occasioni il palazzo viene chiuso alle visite. Cominciamo la visita del Palazzo reale, struttura immensa che si trova in un contesto molto simile al palazzo reale di Bangkok. Visitiamo la sala del trono,da lì osserviamo l’abitazione del re, la biblioteca e la Pagoda d’argento che ha un pavimento di piastrelle di argento massiccio. Nel giardino pieno di stupe molto belli c’è anche una costruzione in ferro particolare, molto bella donata al re da Napoleone III. La nostra guida ci spiega che il re è…Una signora, non è sposato e…Non conta nulla, il potere assoluto e nelle mani del primo ministro che è stato eletto con dubbie votazioni, praticamente anche qui una sorta di dittatura.

Ancora non riusciamo a capire bene quello che la guida ci vuole dire …Sia per la lingua italiana non perfetta e sia per quello che dice sulla storia del suo paese. Nella sala del trono c’è un meraviglioso tappeto di 50 metri quadri uguale al disegno del pavimento, il trono è in oro massiccio, ma viene sostituito da un trono meno prezioso, quando le visite non sono importanti. Qui avviene l’incoronazione e vengono accolti tutti gli uomini politici in visita nel paese. Al soffitto ci sono degli affreschi bellissimi dei primi del 900, fatti quando la struttura in cemento armato prese il posto alla precedente che era in legno, ci sono anche dei bellissimi lampadari di Murano, pagati oltre 20.000 euro ciascuno. Proseguiamo la visita alla Pagoda d’argento, con la scalinata fatta in marmo di Carrara e il pavimento composta da oltre 5000 piastrelle di argento massiccio di oltre i chilogrammo ciascuno. Qui possiamo anche ammirare la copia del Buddha di smeraldo che sta a Bangkok, questa invece è di cristallo, davanti ad esso c’è un Buddha d’oro praticamente a grandezza naturale decorato con quasi 10.000 diamanti, pesa quasi 100 chili ( d’oro naturalmente). Sembra che molti oggetti che erano qui siano stati distrutti durante la guerra dai Kmer rossi….Ma questo la guida non ce lo ha detto! L’unica cosa che ripete in continuazione è che i vietnamiti rubano…

Proseguiamo il tour e arriviamo a visitare il museo nazionale, che ha la sede in una bellissima struttura amaranto, sono esposte delle statue e delle sculture Kmer bellissime ritrovate non solo nella zona di Angkor, ma praticamente in tutto il regno cambogiano. Vediamo una cartina dove ci rendiamo conto della vastità dell’impero Kmer nel 13° secolo, praticamente comprendeva la Birmania, la Thailandia, il Laos ed anche il Vietnam, era immenso. Ci sono esposte diverse statue di Visnhu e di Shiva, tra cui quella a otto braccia. C’è anche una collezione di Buddha post angkoriani che provengono da Angkor Wat. Ci avevano detto che non si poteva fotografare….Ma non è vero. Mentre facevamo la visita c’è stato un temporale violentissimo…Ma di breve durata, il giardino interno era bellissimo sotto la vilenza dell’acqua, all’uscita praticamente non pioveva più.

Arrivo in albergo – Juliana Hotel- **** davvero gradevole, un quattro stelle molto bello, qualcuno ha iniziato subito subito un massaggio ai piedi, altri proseguiranno dopo cena.

Cena buona, varia e abbondante, in un ristorante vicino all’albergo, dove ci hanno portato un piatto coreografico molto buono era un piatto a base di pesce servito su un letto di foglie di banane a forma quadrata, sembrava un box…E per la prima volta alla fine ci hanno servito il dolce…Anche se non proprio buonissimo, non dolcissimo, fatto con farina di riso e cocco in una gelatina verdastra stratificata.

Rientro in albergo e fine della giornata…Alcuni rilassati sul lettino del massaggio, altri a bordo piscina sdraiati su meravigliosi lettini di legno…C’è chi ha proposto di ordinarne uno stock per costa Selvaggia.

23 agosto 2009 Colazione faraonica e soprattutto con tanti dolci, non se ne erano mai visti fino ad ora. Inizio tour con la visita alla collina Wan Phom, il posto in cui è stata fondata la capitale. La salita è costellata di mendicanti, bambini e scimmiette. In alto il tempio ha un’aria mistica, pieno di grandi ceri gialli accesi per devozione e tanti fiori, pieno di centinaia di statue di buddha di varie grandezze e forme. Franchino ha liberato un uccellino dalla gabbia di una bambina…Chiaramente pagando! La spiegazione della guida è stata che in Cambogia per avere la libertà devi pagare…! Ancora non ci è chiara la posizione della guida nei confronti di questo governo…Che è una vera e propria dittatura con la presenza di un re fantoccio.

Passiamo di fronte al mercato centrale in ristrutturazione e ci dirigiamo all’ex carcere S-21, o prigione TUOL TUMPONG, dove ci si può rendere conto degli orrori del genocidio operato dai Kmer rossi sotto la guida di Pol Pot nei confronti del popolo cambogiano, uomini donne e bambini. Non tutti sono entrati, qualcuno non ce l’ha fatta ed è rimasto fuori. Ora c’è la visita al mercato Phsar Tham Thmei, conosciuto da tutti come mercato russo perché all’epoca del regime dei kmer rossi qui si potevano trovare prodotti d’importazione sovietica. Ci immergiamo in questa altra realtà di mercato…Diversa dagli altri, ma con oggetti tipici cambogiani ed ancora, anche se in minima parte oggetti taroccati. Acquisti numerosi oltre che di borse, sciarpe, lacche anche Rolex, Lacoste e valigie e ……..Naturalmente si fa tardi.



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