Bivacco sotto le stelle nel deserto di Zagora

In Marocco per un'escursione in campo tendato, partendo da Marrakech e sosta a Ourzazate
 
Partenza il: 12/12/2007
Ritorno il: 17/12/2007
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

La cena prosegue regolarmente, ma io non sono in grado di cenare, così come non sono in grado di divertirmi con il folklore berbero che segue alla cena, fatto di musiche e canti. Sono troppo impegnato a seguire le lanterne, in andata e ritorno verso la toilette.

Quando andiamo a dormire comincio a preoccuparmi, perché la luce delle lanterne si sta affievolendo.

La memoria mi ricorda vecchie cognizioni sull’orientamento stellare a cui, una volta, facevano riferimento i viaggiatori. Pertanto, prima di entrare in tenda e avvolgermi nella coperta di cammello che ci hanno dato in dotazione, prendo in considerazione il mio obbligato percorso e la sua direttrice, orientandomi su un paio di stelle. In tenda, posso assicurarvi che non ho sofferto il freddo, quella coperta di cammello teneva molto caldo, nonostante la temperatura notturna fosse zero o vicina allo zero; quando mi sono svegliato nella notte, solo una spalla sembrava un pezzo di ghiaccio, perché era rimasta scoperta.

La notte purtroppo non ha portato miglioramenti al mio malessere e le lanterne, come previsto, erano ormai tutte spente. Però le stelle mi hanno guidato all’andata ed al ritorno, solo una volta mi sono sbagliato; l’ho capito solo quando mi ho trovato una tenda già occupata e, con quel freddo, ho faticato non poco a ritrovare la giusta direzione.

All’alba, quando sono uscito dalla tenda non ero il primo, altri escursionisti mi avevano preceduto; il servizio igienico comune era stato oggetto di numerose visite notturne e, a giudicare dall’impraticabilità di campo, più di uno non dovevano essere in forma. Anzi, mentre io mi accingevo a fotografare il sorgere del sole, ho visto un tizio correre per il crinale di una duna e ho immaginato trattarsi di un appassionato fotografo; invece…. fermata improvvisa e, noncurante di tutto e tutti, abbassa i pantaloni…. poveretto non ce l’aveva fatta a… superare il crinale.

Nella solita tenda (ristorante) ci attendeva un buona colazione, ma io ho dovuto limitarmi ad un tè alla menta. Prima di ripartire per Zagora, ho notato nel campo un fuoristrada disponibile e, mentre Mustafà partiva da solo con i nostri tre dromedari, noi abbiamo usufruito di quel 4×4, arrivando così almeno due ore prima del previsto.

A Zagora, in attesa del nostro autista, abbiamo ingannato il tempo con alcuni acquisti; fra questi una bella teiera di antiquariato che mi sembra ci sia costata circa 400 euro, ma il prezzo era giusto? Chissà, noi abbiamo contrattato lungamente prima di decidere l’acquisto; certo con una maggiore esperienza di contrattazione, la trattativa sarebbe andata più per le lunghe e solo quando il commerciante avesse rinunciato alla vendita, avremmo capito che quello era il prezzo giusto. Quando è arrivato Mohamed, abbiamo chiesto di accompagnarci in farmacia dove abbiamo fatto rifornimento di medicinali e, fra questi, una benefica confezione di… Imodium.

Sulla strada del rientro a Marrakech, abbiamo sostato nuovamente allo stesso ristorante del giorno precedente, dove ricordo ci attendeva una tavola coperta di petali di rosa e dove avevano appositamente preparate per noi, alcune loro specialità che mia moglie ha molto apprezzato; io invece mi sono dovuto accontentare di un riso in bianco.

La nostra sosta successiva, nei pressi di Ouarzazate, l’abbiamo fatta al settimanale mercato berbero e agli studi cinematografici dove sono stati girati alcuni film ambientati nel deserto, come Lawrence d’Arabia e Il tè nel deserto. Infine, prima del calare del sole, eravamo nuovamente nel nostro caratteristico Riad nel cuore della Medina di Marrakech, ma già pronti a partire l’indomani,

Per una nuova bellissima escursione.

Concludendo, certamente alla prossima occasione che mi propongo ben più impegnativa, non ripeterò l’esperienza della cavalcata a dorso di dromedario. Questa escursione di due giorni è stata comunque una bella esperienza, nonostante la mia disavventura, ma è stata anche la conferma di una certa delusione che mi aspettavo. Oggi il deserto non è più deserto, perché invaso da troppi turisti con poca cultura per la natura; i figli di quei berberi e touareg che per secoli hanno vissuto nel deserto e per il deserto, sono driver di rombanti motori 4×4 ed utilizzano le vecchie piste carovaniere per sopravvivere in un mondo profondamente cambiato; insomma i moderni cammellieri sono purtroppo gli attori di un film che nemmeno loro ricordano più. Sembra però che proseguendo verso sud per circa 90 Km., fino a M’Hamid (dove termina la strada, quasi sul confine algerino) ci sia la possibilità di conoscere un Sahara più autentico e meno contaminato dal turismo mordi e fuggi. Quindi, per chi ama il deserto, è un’ulteriore opportunità che consiglio di valutare, prima di prendere una decisione.

Se doveste ripetere la nostra esperienza, vi consiglio di affrontarla con cautela e possibilmente con una guida, di viaggiare a dorso di dromedario solo se avete una discreta padronanza di equitazione; altrimenti usate il più comodo fuori strada 4×4; evitate di cenare alle bancherelle prima di partire per il deserto e usate acqua in bottiglia sigillata, anche per l’igiene orale, ma soprattutto… rispettate il deserto e non dimenticate di portare con voi una bella scatola di Imodium, augurandovi di non averne bisogno.

Guarda la gallery
marocco-xv9r5

Cuoco in Place Jemaa El Fna di Marrakech

marocco-56dmk

Vista da Casbat Taorirt a Ourzazate

marocco-1mhs9

Sveglia al mattino nel deserto

marocco-qw2q9

Mercato berbero a Ourzazate

marocco-f4s1n

Studi cinematografici a Ourzazate

marocco-qpcea

Musica in tenda nel deserto di Zagora

marocco-v37eh

Alba nel Deserto di Zagora



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Marocco
    Diari di viaggio
    una settimana in marocco

    Una settimana in Marocco

    Diario di viaggio di una settimana in Marocco.Giorno 1 (03/05/2022) Partiamo da Torino Caselle con il volo diretto delle 19:45, il...

    Diari di viaggio
    marrakech 2

    Marrakech 2

    La città di Marrakech è diventata una meta di viaggio sempre più abbordabile da quando le compagnie aeree a basso costo hanno...

    Diari di viaggio
    la dakar al contrario

    LA “DAKAR” AL CONTRARIO

    LA “DAKAR” AL CONTRARIO Testo di Marco Ronzoni - Foto di Marco Ronzoni e Paolo CiapessoniSono le quattro del mattino di un...

    Diari di viaggio
    marocco, ultimo tour off-road prima della pandemia covid-19

    Marocco, ultimo tour off-road prima della pandemia Covid-19

    Tour novembre 2019 6 giorni off road alla scoperta del Marocco.1 giorno Marrakech/TaliouineSi parte da Marrakech verso le...

    Diari di viaggio
    un weekend lungo in marocco, tra fès e chefchaouen

    Un weekend lungo in Marocco, tra Fès e Chefchaouen

    Il nostro weekend a Fès è stato una toccata e fuga durata per l’esattezza 2 giorni e mezzo; non mi sono tuttavia accontentata di...

    Diari di viaggio
    in scooter dall'italia alla guinea bissau

    In scooter dall’Italia alla Guinea Bissau

    ATTRAVERSO L'AFRICA OCCIDENTALE SU DUE RUOTE. ANZI TRE… Dall'Italia alla Guinea Bissau. Due amici, due scooter a tre ruote e tanta voglia...

    Diari di viaggio
    weekend a marrakech per mamma e bambino

    Weekend a Marrakech per mamma e bambino

    Partenza da Malpensa il 27 febbraio come programmato. All’aeroporto di Marrakech ci controllano la temperatura è ci fanno compilare un...

    Diari di viaggio
    marocco on the road tra città imperiali e piccole perle

    Marocco on the road tra città imperiali e piccole perle

    Il Marocco è indubbiamente entusiasmante e penso che la sua bellezza stia nella varietà incredibile di ciò che vi si può trovare: un...

    Diari di viaggio
    marocco on the road e fai da te

    Marocco on the road e fai da te

    Trasporti: voli prenotati con Ryanair, circa 3 mesi prima della partenza, per Marrakech, spesa complessiva circa 145€ per due persone,...

    Diari di viaggio
    proviamo insieme traversata del deserto marocchino a piedi e in carrozzina

    “Proviamo insieme” traversata del deserto marocchino a piedi e in carrozzina

    Da Zagora a M’Hamid El Gizlane, circa 400km attraverso il deserto del Marocco. Un’avventura che Giulia e Stefano hanno ribattezzato...

    Video Itinerari