Birmania, finalmente

Viaggio fra le città principali fai date
Scritto da: fwaterty
birmania, finalmente
Partenza il: 20/03/2019
Ritorno il: 12/04/2019
Viaggiatori: 1
Spesa: 3000 €

Ero un po’ indeciso se scrivere del mio recente viaggio in Birmania perchè, essendo il primo, non mi sembrava il caso di fare l’esperto: tuttavia, poi, riflettendoci, mi sono detto che qualche spunto sarebbe stato comunque utile per spingere le persone a partire, destinazione sud est asiatico: sono molti anni che girovago per Thailandia, Laos, Cambogia, Vietnam, Malesia, Indonesia, ecc .. e da tempo volevo visitare la Birmania. Aspettavo solo una certa apertura, anche politica, del paese …

Le modalità del viaggio sono state le solite per me da queste parti: 8-10 giorni per templi/natura e 1 settimana di mare. Dopo diverse valutazioni (viaggio da solo, primo viaggio ma già prevedendone altri in Birmania, tabella e costi dei voli) ho costruito questo itinerario:

giorno1: volo Emirates Malpensa → Bangkok

giorno 2: notte a Bangkok

giorno 3: volo Air Asia per Mandalay, soggiorno di 3 notti

giorno 6: volo Air KBZ per Bagan, soggiorno di 3 notti

giorno 9: volo Air KBZ per Yangon, soggiorno di 2 notti

giorno 11: volo NOK air per Phuket, soggiorno di 10 notti

ultimo giorno: volo Emirates per Malpensa.

La scelta del mare a Phuket l’ho fatta per motivi organizzativi (perdevo meno tempo in trasferimenti), perchè il mare birmano non sembra comunque essere eccezionale, e perchè a Phuket vado sempre volentieri: costa poco, i collegamenti sono ottimi e con il motorino si raggiungono, spiagge carine (Kata Noi o Nai Harn a sud) e anche poco affollate (Layan o Bang Tao verso nord). Insomma, non è il mare di Ko Tao o Ko Lipe in Thailandia, né della Malesia o delle Filippine, ma è comunque una meta sicura, specie se, come dicevo, si sa dove andare….

Torniamo ad alcuni spunti pratici per programmare il viaggio in Birmania:

i voli sono ormai parecchi, alcuni anche diretti a Yangon (per esempio Qatar ed Emirates), pur se più cari rispetto alla mia scelta di arrivare a Bangkok e di usare una low cost (Air Asia) per bypassare Yangon; da questo punto di vista, considerate che Yangon vale 1 giorno di visita, direi solo per la pagoda Shwedagon, 2 se volete fare un’escursione in giornata a Bago. Arrivare a Mandalay, inoltre, mi ha permesso un ingresso ultra veloce, forse perchè l’aereo è piccolo e ci sono birmani tra i passeggeri: letteralmente 3 minuti per la dogana (e 5 minuti per l’attesa bagagli) !!!

Questo anche perchè dotato di visto online, fatto sul sito ufficiale del Myanmar. La procedura è semplice e rapida: il visto arriva via mail dopo 2 giorni, lo stampate e lo portate con voi. Il sito è chiaro e fornisce tutte le istruzioni che vi servono, davvero in modo molto semplice; ricordate che il visto vale 90 giorni dalla data di emissione, quindi richiedetelo massimo 1-2 mesi prima (calcolate i tempi), se no scade.

Gli alberghi li ho prenotati con Booking/Agoda/Expedia, scegliendo in base al prezzo più basso (ovviamente), alla posizione, alle dimensioni (non troppo grandi, per evitare soprattutto i gruppi di turisti cinesi), con caratteristiche di “charme”, se possibile, e con wi fi funzionante (in base alle recensioni sul web: e negli alberghi scelti funzionava bene, senza problemi).

A Mandalay, la scelta del Bagan King Hotel si è rivelata buona, perchè l’hotel è in buona posizione, carino, tradizionale e con un buon ristorante sul tetto: si cena con vista sulla collina di Mandalay, musica tradizionale e breve spettacolo di marionette ogni sera. In ogni caso, la posizione dell’hotel a Mandalay secondo me non è poi così essenziale: i ristoranti accessibili (non parlo di street food) e i vari monumenti sono lontani, per cui si gira con i simil tuk-tuk birmani e non a piedi; il traffico, poi, è parecchio e la guida dei birmani, se possibile, peggiore di quella, ad esempio, dei thailandesi. Se volete evitare di visitare i luoghi tramite agenzia/guida dall’Italia, lo potete fare da voi sul posto: alla reception degli hotel, o appena fuori dagli hotel ci sono, come ad Angkor, taxi o tuk-tuk con tanto di itinerari (che sono più o meno sempre gli stessi) e di foto per pagode/templi o altro meno battuti … scegliete chi parla meglio l’inglese e trattate sul prezzo dell’itinerario, e modificatevelo se non comprende qualcosa che avevate programmato di vedere in base a guide o letture o suggerimenti dal web precedenti. Da non perdere, Mingun, le 4 capitali, e l’inner city (la collina e le pagode ai suoi piedi), che sono poi gli itinerari abituali: U Bein bridge al tramonto, anche se davvero molto turistico e, in fondo, abbastanza deludente …

A Bagan, l’Ananda Bagan Hotel, appena fuori Nyaung U, sulla strada per la Old Bagan, si è rivelato un’ottima scelta: la posizione è ottima e permette di andare a piedi nella zona di Nyang U dove ci sono ristorantini e bancarelle, si vede la pagoda illuminata la sera e non c’è traffico: sembra la Thailandia di 20 anni fa … Di giorno, invece, si raggiungono le varie zone dei templi in pochi minuti: noleggiate una moto elettrica e girate seguendo la mappa che vi danno, senza paura di perdervi, anzi, il perdersi in stradine sterrate (sterrato semplice), verso piccoli complessi di templi dove siete da soli o con 1-2 altri turisti è forse la cosa più bella … In generale, esistono 3 zone dove soggiornare a Bagan: la Old Bagan, la New Bagan e Nyaung U (che consiglio), e 4 zone di templi: Old Bagan, e le 3 piane, settentrionale, centrale e meridionale; oltre al monte Popa. Sulla Lonely c’è tutto e potete scegliere cosa vedere e come organizzarvi.

Altre considerazioni sui templi: con il senno di poi, devo dare ragione a chi consigliava (sul web) di organizzare la giornata con visite la mattina tipo dalle 9 alle 12 (o prima …), pausa in hotel (sceglietene uno con piscina, ottima quella dell’Ananda) e ripresa delle visite ai templi dopo le 16 fino al tramonto: questo perchè di giorno fa veramente caldo; assolutamente necessari acqua, cappellino e protezione solare. E come per i templi di Angkor, prendetevi un giorno in più e girate con calma, e perdetevi !!! Per il tramonto, da qualche tempo non si può più salire sui templi principali e, quindi, o lo vedete dalle “collinette” dedicate (per esempio quelle ai lati del tempio Sulamani) o da tempietti “minori” che trovate per caso (difficile), o che trovate perchè prendete una guida e vi ci porta. Altre considerazioni: per girare non è indispensabile la guida, basta la mappa, e bastano le indicazioni, anche in inglese (ci sono per tutti i templi principali, ma anche per gruppi “minori”) che trovate lungo le strade. Il mezzo migliore, secondo me, è il motorino elettrico, perchè costa poco, non da problemi (la carica basta e avanza per tutto il giorno), non serve la patente e permette di andare ovunque. La bicicletta è affascinante ma molto impegnativa, perchè e vero che le distanze non sono eccessive, e le strade sono in pianura, ma il caldo è veramente asfissiante e già si cammina parecchio nei vari templi, e si suda molto già così … credo che sia un mezzo da riservare a chi è allenato… Per quali templi vedere in base al tempo a disposizione, e a quando vederli per avere una luce ottima per le foto (purtroppo, spesso, quelli con i murales più belli non si possono fotografare) rimando di nuovo alla Lonely o ai suggerimenti che trovate sul web.

Guarda la gallery
cultura-grznt

Tempio Ananda, Bagan

cultura-2t8yf

gruppo di templi a Bagan

cultura-mv2px

un tempio a Bagan

cultura-sn2yw

Khutodaw pagoda, Mandalay

cultura-jwt71

Shwenandan monastery, Mandalay

cultura-fem99

interno tempio a Bagan

cultura-v13wv

alcuni dipinti ...



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi anche

    Video Itinerari