Berlino, la continua evoluzione…

Cinque giorni in città
Scritto da: elektra
berlino, la continua evoluzione...
Partenza il: 11/08/2012
Ritorno il: 16/08/2012
Viaggiatori: 3
Spesa: 500 €

Abbiamo passato 5 giorni a Berlino, città in continua evoluzione e di non facile comprensione. Siamo arrivati sabato pomeriggio 11 agosto in Alexanderplatz, il nostro Hotel era a 300 metri, l’All Season, ottimo per rapporto qualità prezzo. Il nostro pensiero è stato: “ma che posto è questo…”, l’atmosfera era irreale, la piazza un brulicare di gente di ogni tipo, il tram che l’attraversa, cocci di vetro e immondizia varia per terra…la scritta Alexanderpaltz che campeggia sopra la stazione, il cielo plumbeo…insomma un po’ ci ricordava una scena di Blade Runner.

La sera facciamo un giro nel vicino quartiere di Nikolaiviertel, passando per il Rotes Rathaus e numerosi cantieri…tutt’altra atmosfera, quartiere medioevale sulla Spree…questi contrasti ci accompagneranno per tutta la nostra permanenza, d’altra parte Berlino è così, un’anima in pena che forse non ha ancora trovato la sua identità.

Domenica mattina abbiamo in programma il Tour l’Indispensabile con Vivi Berlin, l’appuntamento è in Potsdamer Platz. Il Tour è un percorso davvero necessario per chi arriva la prima volta a Berlino. A noi è servito tantissimo per cogliere almeno un po’ il senso di quello che avremmo visitato nei giorni successivi. Si ripercorre la storia del secolo scorso, la guerra, la ricostruzione, la divisione, il muro, il crollo del muro. Il percorso è a piedi passando per la topografia del terrore, la Porta di Brandeburgo, percorrendo la Unter Den Linden, sostando in Bebelplatz, di fronte all’Università dove ci fu il famoso rogo dei libri. Il tour termina in Alexanderplatz. Consigliatissimo. La guida è italiana e dà anche molti consigli e informazioni sulla città.

Al pomeriggio, per riposarci un po’ facciamo il giro in battello sulla Spree con audioguida, bello e rilassante. Poi decidiamo di prendere l’autobus n. 100 che attraversa i punti della città più significativi con capolinea allo Zoo, dove prendiamo l’autobus n. 200 per tornare indietro.

Lunedì mattina East Side Gallery, Check Point Charlie, se devo essere sincera un po’ una delusione.

Arrivati all’East Side Gallery rimaniamo sorpresi dall’immondizia presente nel prato dietro il muro. Abbiamo avuto l’impressione che tutto fosse lasciato un po’ andare…

Il Checkpoint Charlie è sicuramente una tappa da fare, ma è molto turistico….

Lunedì pomeriggio facciamo la visita al Bundestag. Abbiamo prenotato prima di partire tramite la registrazione sul sito, perciò non facciamo fila e ci fanno salire subito sulla cupola. Visita che merita assolutamente, una delle tappe che ci è piaciuta di più. Usciti dal Bundestag prendiamo il 100 e ci fermiamo alla statua dell’Angelo per qualche foto.

Martedì mattina dedicata all’isola dei musei anche se visitiamo solo il Pergamon dove si può ammirare l’altare di Pergamo e la Porta di Ishtar.

Il pomeriggio andiamo un po’ a zonzo e ci dirigiamo nel quartiere di Kreuzberg dove ci hanno segnalato un mercato molto caratteristico. Altra zona molto carina è quella di Hackesche Hofe, piena di localini sulla Spree e la famosa Friedrichstrasse, via dello shopping.

La sera dopo cena saliamo sulla torre della televisione, bella Berlino di notte da quell’altezza. Si può ammirare tutta la sua grandezza. Impressionanti i viali, soprattutto il Karl Marx Alle.

Mercoledì è l’ultimo giorno, in programma c’è Scloss Charlottenburg. Facciamo qualche foto e due passi nel giardino che comunque è immenso. Ci dirigiamo poi verso la Kunfurstendamm, il viale dell’ovest corrispondente alla Unter Den Linden. In effetti si vede la differenza, qui ci sono le grandi marche, il tutto è molto “lussuoso”. Nella nostra passeggiata ci imbattiamo nel Museo della storia di Berlino e decidiamo di visitarlo attirati soprattutto dalla visita guidata al Bunker antiatomico che fu costruito negli anni della guerra fredda sotto al centro commerciale Ku’damme Karre. La visita è in inglese o tedesco. Consigliatissimo, anche il percorso del museo è costruito molto bene.

Il pomeriggio visitiamo il Gedenkstatte Berlin Mauer. E’ una tappa poco pubblicizzata che invece a me è piaciuta più dell’East Side Gallery. Arrivate in Bernauerstrasse, qui percorrete la via fiancheggiando i luoghi dove c’era il muro ora segnati da pali, nel prato antistante, che una volta era la zona della morte, troverete vari punti informativi con foto, video della storia del muro e della storia delle famiglie di quella via, il loro stupore la mattina del 13 agosto 1961 quando si svegliarono e trovarono la città divisa, i loro tentativi di fuga, le loro fughe, i volti di chi nel tentativo della fuga rimase ucciso. Il percorso è suggestivo e si conclude con un pezzo di muro rimasto immacolato. I due muri con la zona della morte e una torretta di controllo sono stati “imbalsamati” costretti tra due gigantesche lastre di metallo. Davvero qui si può cogliere tutta l’angoscia delle famiglie divise. Consigliatissimo!

Giovedì 16 si riparte, ma prima un ultimo sguardo alla Torre della televisione e un’ultima foto sotto la stazione di Alexanderplatz.

Consigli utili: Berlin Welcom Card. Potete usufruire di tutti i mezzi di trasporto berlinesi e avete sconti in molte attrazioni. La rete di trasporti è eccezionale, ma la S e U-Bahn è decisamente più complicata di quella di Londra.

Per mangiare: i locali tipici dove pranzare o cenare con i piatti unici non mancano. Alcune zone sono un po’ più care, ma con 10/15 euro a testa ci si può sfamare. Consigliate le tipiche Kneipe. Ci sono anche catene come Maredo (cucina messicana). Consigliatissimo Standige Vertretung (noi ci siamo tornati due volte). Tipica birreria sulla Spree vicino alla stazione di Friedrichstrasse che offre piatti unici e anche una specie di pizza alsaziana per chi come me non ne poteva più di carne e patate.

Berlino è costantemente in evoluzione, è un cantiere a cielo aperto, c’è la costruzione e la ricostruzione e la sua recente storia si respira davvero ancora nell’aria.



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