Bellissimo tour del Madagascar

Viaggio on the road su piste nelle zone occidentali e del Sud e poi la discesa del fiume Tsiribihina in barca.
Scritto da: rancate42
bellissimo tour del madagascar
Partenza il: 17/09/2013
Ritorno il: 16/10/2013
Viaggiatori: 3
Spesa: 4000 €

Indice dei contenuti

Bellissimo Tour del Madagascar in 30 giorni

Visitato l’Altipiano Centrale, zona Sud e Sudovest

Durata del tour 1 mese, dal 17/09/2013 al 16/10/2013

Erano ormai alcuni anni che desideravamo vedere il Madagascar, per molti motivi non eravamo mai riusciti ad organizzate la vacanza.

Fortunatamente quest’anno ce l’abbiamo fatta.

Per organizzare questo tour ci siamo letti decine di diari di viaggio pubblicati sul sito di Turisti per Caso, tutto il Lonely Planet, il volume “Tre mesi di Viaggio nell’Isola Rossa” di Claire e Reno Marca, il volume n° 203 di Meridiani sul Madagascar, la giuda Madagascar dell’Editrice DUMONT e studiato i vari programmi di viaggio in Madagascar di vari Tour Operator.

Alla fine abbiamo imbastito un nostro programma della durata di un mese per vedere la parte sud dell’isola.

Dai vari diari di viaggio di Turisti per Caso abbiamo rilevato i nominativi degli Autisti/Guide con fuoristrada che hanno accompagnato gli autori dei diari dai quali veniva anche evidenziato la capacità, l’affidabilità, l’efficienza degli stessi.

Abbiamo inviato il nostro programma ai diversi Autisti/Guida con la richiesta di costo del tour, ci hanno risposto quasi tutti e dopo una valutazione abbiamo scelto, Mr. Mahery Rajaona (e-mail: [email protected]) che ha suggerito alcune modifiche al nostro programma per ottimizzare i percorsi, siamo stati veramente fortunati con questa scelta.

Mr. Mahery si è dimostrato una persona simpatica, onesta, veramente efficiente, bravo autista , appassionato del suo lavoro e anche competente come guida,per noi è stato il massimo su tutto.

Per tutte le tappe del tour ci ha suggerito e prenotato gli Hotel e ci ha organizzato la discesa del fiume Tsiribihina in barca.

1° giorno 17/09/2013 – Da Milano ad Antananarivo

Viaggio da Milano, via Parigi per Antananarivo con arrivo alle 4.30 del giorno successivo.

I voli aerei sono stati prenotati da noi con Air Madagascar per poter ottenere gli sconti sui due voli interni.

Debbo dire che è stata una buona scelta perché il volo intercontinentale è stato confortevole (con un buono spazio tra i sedili) ed i pasti serviti erano buoni.

Ci fermiamo circa due ore presso la casa della nostra guida per sistemare le carte del contratto, per un caffè e poi partiamo direttamente per il tour.

2° giorno 18/09/2013 Da Antananarivo ad Antsirabe – km 180

Abbiamo attraversato Tana il mattino presto (5.30) ma il traffico era già caotico con moltissima gente per le strade, direzione Sud sulla RN 7.

Tana e tutta la zona centrale del Madagascar sono su un altipiano che va da circa 1000 mslm fino ai 1500 mslm di Tana.

L’altipiano è molto bello con moltissime risaie e terrazzamenti, bei villaggi con case in muratura, lungo il fiume moltissime fornaci per la cottura dei mattoni, molte donne che lavano i panni e li stendono nei prati formando bellissime chiazze multicolori.

Attraversando i vari villaggi, lungo la strada, vediamo moltissimi banchi per la vendita dei loro prodotti artigianali, della verdura e della frutta da loro prodotta.

Arriviamo ad Antsirabe alle 12.00, Mahery ha prenotato l’alloggio presso l’Hotel Green Park con dei bei bungalow grandi e puliti, il tutto in un parco con 2 laghetti, belle piante e molti fiori.

Pranziamo in Hotel con ottimi piatti tipici malgasci.

Alle 16.00 andiamo a vedere i laghi Andraivabe e Tritiva, niente di particolare.

Ceniamo in Hotel, ottima cena. Anche il ristorante si è rivelato buono.

3° giorno 19/09/2013 – Da Antsirabe ad Ambositra – km 90

Visita al mercato per l’acquisto della frutta che ci servirà per mezzogiorno (abbiamo spiegato a Mahery che noi a mezzogiorno non pranziamo, preferiamo mangiare un po’ di frutta e cenare bene alla sera).

Andiamo poi a vedere gli artigiani che lavorano le pietre, i corni di Zebù, fanno i ricami e le miniature di macchine, moto e biciclette ricavate dalle lattine delle bibite; abbiamo già iniziato ad acquistare alcuni souvenir che ci trascineremo per tutto il viaggio.

Partiamo per Ambositra, sempre sulla RN 7, il percorso è diverso, ora ci sono montagne, pinete, rocce, terreni rossi, nelle valli bellissime risaie che sembrano ricami nel terreno.

Le case tutte in muratura o fango sono rosse, piene di bimbi, la gente è sorridente.

Arriviamo ad Ambositra verso le 15.00, prendiamo alloggio presso l’Hotel des Artigianes, molto carino, pulito, le strutture,i rivestimenti e l’arredamento è tutto in legno intagliato e intarsiato, le camere sono spaziose.

Usciamo per visitare l’artigianato del legno dove vengono fatte belle sculture e bellissimi intarsi.

Ceniamo in Hotel, il ristorante è ottimo.

4° giorno 20/09/2013 Da Ambositra ad Fianarantsoa – km140

Passiamo al mercato per l’acquisto della solita frutta.

Partiamo sempre sulla RN 7, dopo circa 1,5 ore di viaggio arriviamo al villaggio della tribù dei Zafimaniry, qui le case sono tutte in legno, le porte e finestre sono tutte decorate e intagliate, la povertà è tanta, i bimbi sono sporchi. Rispetto a quanto visto finora è una tribù completamente separata dal contesto.

Proseguiamo, il paesaggio è sempre bellissimo, il colore rosso prevale su tutto.

Arriviamo a Fianarantsoa a fine pomeriggio, andiamo subito ad acquistare i biglietti di prima classe del treno per Manakara del giorno successivo.

Prendiamo alloggio presso l’Hotel Zomatel, la camera è molto piccola e spoglia.

Andiamo a cenare al Ristorante Panda, la cena è ottima.

5° giorno 21/09/2013 – Da Fianarantsoa a Manakara in treno – km 170

Treno alle ore 7.00, Le carrozze sono in condizioni disastrose, tutti i sedili lerci, strappati, con buchi, ma la partenza è puntuale (questo treno è famoso per la mancanza di puntualità e per i guasti), attraversiamo moltissimi villaggi, risaie, foreste piantagioni di tè.

Il treno si ferma in tutti i villaggi, all’arrivo del treno tutto il villaggio si accalca attorno ci sono sempre tanti bimbi, venditrici di frutta, molti piatti di pesce e altra roba fritta, in alcuni villaggi vendevano anche dei bei gamberoni di fiume cotti.



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