Baviera on the road

Giro in auto tra Monaco e i castelli di Ludwig II
Scritto da: liuksub
baviera on the road
Partenza il: 25/08/2014
Ritorno il: 30/08/2014
Viaggiatori: 5
Spesa: 1000 €

Monaco – Sud Baviera – Salisburgo – 606 Km

Amici in giro per la Baviera: Gianluca, Nando, Massimiliano, Maria e Titti

25 agosto

Sveglia mattina presto, arriviamo al parcheggio Cayman Parking, situato sulla Roma Fiumicino (consigliato perché comodo, economico e serio). Il nostro aereo Lufthansa parte puntuale da Roma Fiumicino alle 8.45. Arriviamo all’aereoporto di Monaco alle 10.20 ma attendiamo oltre un’ora la consegna dell’auto (la compagnia scelta è tedesca: la “Caro”: ve la sconsiglio!). Dopo varie telefonate riusciamo a trovare il tipo che ci consegna la bella e nuova Kia Carens che ci accompagnerà nel nostro viaggio. Arriviamo quindi a Monaco in ritardo, verso le 13.00, all’ottimo hotel prenotato su Booking: Hotel Europäischer Hof , parcheggiamo la Kia nel comodo ed economico parcheggio dell’hotel (13 euro a notte contro i 3 euro all’ora di Monaco). La riprenderemo solo 2 giorni dopo.

Il nostro amico Max non gradisce lo splendido selfservice turco vicino al nostro hotel, quindi ci dirigiamo verso il centro città, dove dopo aver scartato diversi biergarten decidiamo di pranzare nel Self Service all’ultimo piano della GALERIA Kaufhof di Marienplats. Pranzo dignitoso ed economico.

Dopo il pranzo decidiamo di dirigerci alla Residenz di cui visitiamo il magnifico teatro barocco Cuvilliès e tutte le stanze visitabili della Residenz. Notevole la venere del Canova e la stanza dei ritratti dei Wittelsbach.

Stanchi, ce ne torniamo in hotel a fare una bella doccia e un breve riposo.

Breve perché alle 20.00 abbiamo la prenotazione nella Augustiner Braustuben (tipica birreria bavarese, la più antica di Monaco – (http://www.braeustuben.de/index_en.php).

Sicuramente la miglior cena e migliore birra di tutto il viaggio! Assolutamente consigliata!

Siamo stanchi e abbandoniamo il programma di passeggiare in centro, andando tutti a dormire.

26 agosto

Ci svegliamo con comodo e ci facciamo colazione in hotel (ottima e varia)! Ci avviamo a piedi verso il centro, ci fermiamo a visitare la Cattedrale, Fraukirche, (al cui interno troviamo la curiosa impronta del diavolo) e non riusciamo a salire sulla torre perché chiusa per restauro. Ci dirigiamo verso Marienplatz, dove arriviamo in tempo per uno dei tre spettacoli del carillon che dure oltre 15 minuti (consiglierei di non vederli tutti…). Visto che la torre della Cattedrale era chiusa, decidiamo di salire su quella del Neue Rathaus (Nuovo Municipio) prendendo un ascensore che per 2 euro ci risparmia parecchia fatica. Lasciamo Titti, non amante dell’altezza, a vagare nella bella piazza. Debbo dire che la vista da sopra non è poi così strabiliante, quindi meglio aver evitato una sfacchinata sulle scale della chiesa. Ritroviamo Titti che nel frattempo si era infilata nella bellissima libreria della piazza e ci dirigiamo verso il pittoresco mercato Viktualienmarkt fornito di molti prodotti alimentari tipici dell’eccellenza… di tutti i paesi eccetto che della Baviera (birra a parte). Dopo una piacevole passeggiata girovagando tra i banchi e chioschi del mercato, compriamo del pane, dello speck e del formaggio e ci sediamo sui tavoli pubblici al centro della piazza. Io mi occupo di prendere i boccali di bionda alla birreria adiacente. Dopo esserci sfamati ci sediamo sulla terrazza del bel caffè sulla piazza del mercato, Rischart Cafè, dove vale la pena sedersi per riposarsi, prendere un espresso decente, ma meglio evitare i dolci, molto belli ma meno buoni.

Il tempo peggiora, decidiamo di visitare un posto chiuso. Ci dirigiamo quindi verso il Deutsche Museum, raggiungiamo il fiume Isar e attraversiamo il ponte che ci porta all’entrata del museo giusto in tempo per evitarci l’acquazzone che sta cominciando.

Dedichiamo qualche ora a visitare questo curioso e interessante museo, che sicuramente fa la gioia soprattutto dei bambini, ma offre sale interessanti anche per gli adulti.

Il museo è immenso, ci perdiamo e disperdiamo al suo interno, ne usciamo alla chiusura, con l’acquazzone fortunatamente terminato e torniamo in hotel per l’indispensabile doccia e un po’ di riposo.

Stasera abbiamo deciso di cenare alla celebre, turistica, ma incredibile e irrinunciabile HofBarahus. Anche se decidete di non cenarvi consiglio assolutamente di visitarla. Oltre al bel giardino è assolutamente da vedere il salone delle feste al 2° piano. Nonostante la “turisticità” del posto devo dire che abbiamo mangiato bene, bevuto bene a prezzi assolutamente onesti.

Usciti ce ne andiamo subito a dormire: domani ci aspetta una giornata intensa.

27 agosto

Monaco–Fussen, 130 km – 1h40m

Dopo la lauta colazione usciamo verso le 10.00 dall’hotel, riprendiamo la nostra Kia e ci dirigiamo verso Fussen. Gran comodità il navigatore integrato che non era previsto nella dotazione! Poco prima di arrivare a Hohenschwangau ci fermiamo due volte. La prima ad un suggestivo laghetto dall’acqua color smeraldo dove ci fermiamo a fare un bel po’ di foto. La seconda per visitare la Wieskirche, una singolare chiesa barocca (patrimonio Unesco) in piena campagna bavarese.

Arriviamo ad Hohenschwangau, alla biglietteria dei castelli, in tempo per ritirare i biglietti prenotati in largo anticipo su internet. Vedendo la lunga fila ci compiaciamo della salata commissione pagata per la prenotazione, visto che entriamo subito in biglietteria da un accesso privilegiato e ritiriamo i biglietti.

Parcheggiamo, facciamo in tempo a mangiare un bratwurst innaffiato di bionda ad un chioschetto e ci dirigiamo verso il Castello di Hohenschwangau la cui visita era prevista alle 13.45. Il castello, sebbene meno conosciuto e rinomato del vicino Neuschwanstein vale la visita. La visita dura 35 minuti, obbligatoriamente guidata, con spiegazioni di altoparlanti all’interno delle sale in italiano.

La prenotazione per il celeberrimo castello di Neuschwanstein è per le 16.50, inganniamo l’attesa visitando interessante museo dei Re Bavaresi (avevo comprato il pacchetto con la visita dei 2 castelli e del museo, provvidenzialmente, malgrado il disappunto di Maria). Visitando questo museo si conosce la storia della casata reale dei Wittelsbach e di conseguenza le vicissitudini della Baviera e soprattutto del folle e geniale Ludwig II.

Le 16.00 sono arrivate, decidiamo di salire al castello di Neuschwanstein con la carrozza con i cavalli, caratteristica ma per niente pittoresca. Veniamo imbarcati noi 5 insieme a 2 giapponesi ed una simpatica famiglia tedesca la cui figlia non riusciva proprio a stare zitta!



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