Barcellona in 3

In famiglia abbiamo inaugurato una tradizione: ad ogni compleanno di nostro figlio ce ne andiamo 2/3 giorni a visitare una città europea. Per il 1 anno siamo andati a Parigi, e quest’anno nella città della Catalogna...
Scritto da: roby-dudu
barcellona in 3
Partenza il: 10/09/2010
Ritorno il: 13/09/2010
Viaggiatori: 2+1 bambino 2 anni
Spesa: 1000 €

BARCELLONA – 10/13 settembre 2010 In famiglia abbiamo inaugurato una tradizione: ad ogni compleanno di nostro figlio ce ne andiamo 2/3 giorni a visitare una città europea. Per il 1 anno siamo andati a Parigi, e quest’anno nella città della Catalogna.

VOLO: ALITALIA – Prenotato con largo anticipo, puntuale all’andata e al ritorno.

HOTEL: Hotel Atlantis 3*. Hotel pulito, con buona prima colazione e posizionato in modo strategico. Si trova infatti a 5 minuti da Plaça Catalogna. Si arriva con i bagagli in autobus dall’aeroporto al capolinea e dopo 10 minuti si può essere operativi. La stanza che ci avevano assegnato è abbastanza grande, c’era anche la culla per nostro figlio (gratis!). Costo: € 100,00 a camera.

Cosa abbiamo visitato:

– giri “ampi e dettagliati” per i vicoli del Barrio Gotico (ci sono tanti negozi dove ci si può perdere a fare shopping…)intorno alla Rambla e in zona Ribeira. – Montjuic: castello + Poble Espanyol (quest’ultimo è super consigliato di domenica, quando i negozi di solito sono chiusi). E’ una buona alternativa alla confusione della Rambla (che personalmente non ho amato), è un villaggio datato 1927 in cui sono rappresentate anche dal punto di vista architettonico le varie zone della Spagna. Sono presenti negozietti artigianali, soprattutto di ceramica e di gioielli. – Casa Batllò (bellissima!), La Pedrera e la Sagrada Familia con una bella passeggiata lungo l’elegante Passeig de Gracia – Parc Guell, a me è piaciuto tanto, l’avevo già visitato ma rivederlo mi ha dato la stessa emozione. Unica nota dolente: troppa gente. – la zona del porto dove c’è il centro commerciale Mare Magnum

Aspetti positivi:

– è una città viva e solare, ci è piaciuta molto per vivibilità e pulizia – Gaudì secondo me è stato un genio!!! Mi sono innamorata delle ceramiche usate nella tromba delle scale di Casa Batllò!! E della terrazza di Parc Guell. – I mezzi pubblici sono efficienti e frequenti

Aspetti negativi:

– poca attenzione per i bambini: spesso nei ristoranti non avevano il seggiolone e abbiamo dovuto rinunciare – troppi turisti…la Rambla non era praticabile – alcuni ristoranti aprono troppo tardi. Ne volevamo provare uno in zona Barrio Gotico: apriva alle 21!!! Con un bambino piccolo non abbiamo potuto.

CIBO:

nostro figlio è famelico…quindi per le 19.45/20 dovevamo trovare un ristorante per “nutrirlo” a dovere. Ci siamo trovati bene da Fresco e Co, in particolare quello che si trova davanti al Mercato di Santa Caterina che è + tranquillo. Si pagano € 10,95 e puoi mangiare quello che vuoi. Hai il tuo vassoio e puoi prendere dal buffet ciò che desideri, anche + volte. Alla prossima avventura. Ciao!



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