Bahrein e Kuwait

Un brevissimo giro fra Bahrein e Kuwait
Scritto da: derek
bahrein e kuwait
Partenza il: 17/12/2017
Ritorno il: 20/12/2017
Viaggiatori: 1
Spesa: 500 €

(dicembre 2017)

Biglietti aerei acquistati su e-dreams ad inizio dicembre: Roma Fiumicino 13:25 – 18:00 Istanbul Sabiha Gokcen 21:25 – 1:25 Bahrein e Kuwait 2:30 – 6:40 Istanbul Sabiha Gokcen 11:45 – 12:25 Roma Fiumicino con Pegasus Airways a 212,91€ e Bahrein 11:05 – 12:10 Kuwait con Kuwait Airways a 90,00€.

Documenti: passaporto, Bahrein visto 5db in arrivo, Kuwait visto in arrivo gratis (pur non pernottando ho dovuto scrivere una finta prenotazione d’hotel sul modulo immigration).

Valuta: Dinaro del Bahrein (db in questo report) e Dinaro del Kuwait (dk) entrambi divisi in 1.000 Fils. All’aeroporto di Istanbul trovo e compro 7db a 19€ (1€ = 0,368db) perché so che il visto costa 5 e, arrivando di notte, l’istinto mi suggerisce di farlo nonostante il tasso mediocre. A Manama ho prelevato da un ATM 10db che mi costano 23,27€ (1€ = 0,430db), quasi uguale pagando l’hotel con la prepagata (1€ = 0,433db). All’aeroporto di Al Kuwait cambio 10€ e ricevo 3,35dk (1€ = 0,335dk). Porto con me 1 carta prepagata Mastercard e 1 bancomat.

Itinerario: 17-19 dicembre Al Manamah, 19-20 dicembre Al Kuwait.

Acquisti e/o prenotazioni prima della partenza (online con carta prepagata Mastercard).

Prenotazione del pernottamento eseguita 10 giorni prima tramite booking.com: 17 e 18.12 Manama “Gulf Pearl Hotel” (gulfpearlhotel.com), camera singola con bagno e free airport transfer (in arrivo) a 30,000 + 21% di tasse = 36,300db per 2 notti (83,83€), pagamento al check-in, molto buono e ben posizionato, wifi.

17.12.2017

Volo con la simpatica Pegasus, mentre gironzolo nello scalo di Istanbul Sabiha butto un occhio su uno sportello cambio e vedo indicati anche i dinari del Bahrein, ne ha solo 7 ed il tasso non è granché, sono esitante, poi ci ripenso e m’accordo per 19€. Riparto, in aereo compilo il modulo immigration indicando l’hotel ed atterro all’1:25 del 18 in Bahrein ad AL MANAMAH, tutto è chiuso e spento eccetto il controllo documenti dove si paga il visto, io sfodero i miei 5db, ricevuta e timbro sul passaporto. Sono fuori e chiamo il numero dell’hotel datomi via mail, 15 minuti ed ecco il taxi, noto luci accese, auto e gente per le strade, check-in, bella stanza.

18.12.2017

Presto fuori dall’hotel, nonostante sia l’unica stagione secondo me per girare in questi paraggi fa già un certo caldo e come prima cosa acquisto una bottiglia d’acqua da 1,5l (0,150db) ed un sandwich per colazione (0,250). Prelevo 10db e comincio le mie visite ammirando sia l’architettura moderna che gli edifici con un po’ di storia (Bab al-Bahrain e la zona del suq) poi, passando davanti alla moschea del Venerdì ed entrando nel Beit al-Quran (un edificio moderno che ospita una bellissima collezione di corani antichi ed anche in miniatura, fino a pochi cm!), passeggio sul lungomare fino ad arrivare ad osservare l’enorme moschea Al-Fatih, quindi ritorno sui miei passi (distanze non brevi, occhio al caldo) per visitare il bellissimo Bahrain National Museum (1,000db), stupendo come costruzione, posizione (proteso sul mare), disposizione interna e reperti esposti, un posto magnifico che spiega bene la storia di Dilmun, una paradisiaca oasi mitica nella storia umana (il giardino dell’Eden) dal poema di Gilgamesh grazie alla grande quantità di acqua dolce. Ritorno nelle vicinanze del suq e dell’hotel, pranzo (1,200db) in un localino gestito da indiani. Nel pomeriggio lascio passare le ore più calde e poi passeggio per vie commerciali fino al Bahrain Fort e ai dhow ormeggiati. Cena in un altro localino (1,600db) nei dintorni. La sera ripasso online come raggiungere il centro di Kuwait City dall’aeroporto.

19-20.12.2017

Mi faccio mandare un taxi dalla reception dell’hotel che per andare in aeroporto vuole 10db, concludiamo per 4 … Andando si passa per un bel giro sull’isola di Muharraq dov’è lo scalo, ricca di basse case d’epoca, sembra un altro mondo rispetto al centro moderno della capitale. In aeroporto faccio colazione (1,900db), controllo passaporti quindi, sorvolata la bella costa dell’Arabia Saudita sul Golfo Persico (splendidi i colori del mare, le baie i promontori e le insenature), atterro ad AL KUWAIT. Qui il visto è gratuito ma occorre indicare un hotel dove pernottare, spiego che ripartirò quella sera ma mi dicono che sul modulo ci vuole per forza … si girano, io guardo sulle pagine della Lonely il nome del primo hotel e lo indico, tutto ok e timbro. Fuori mi dirigo ai bus in sosta e prendo (0,250dk) il primo per la stazione centrale dei bus, vicino ai percorsi che voglio fare durante la giornata. Che dire, Kuwait City mi ha fatto una bella impressione, più a misura d’uomo di Manama. Le aree di suq e soprattutto la corniche, che percorro fino alle Kuwait Towers (molto particolari), sono davvero accoglienti e piacevoli così come il porto turistico e si sta benissimo a passeggiare sul lungomare. Purtroppo per visitare il National Museum, depredato dagli iracheni ma in parte ricostituito, dovrei attendere troppo e quindi desisto. Mangio in un locale di kebab (1,500dk) e poi passeggio per la zona delle architetture moderne. In serata riprendo un bus (0,250dk) per l’aeroporto dove alle prime ore del 20 m’imbarco.

Devo dire che questo viaggio flash mediorientale, che avevo deciso all’improvviso approfittando di un momento di calma nella situazione politica del Bahrein, si è rivelato molto più interessante e piacevole di quanto pensassi, sicuramente una scoperta positiva.



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