Azzorre in agosto

per evadere dal caos cittadino
 

Le Azzorre erano nella nostra lista dei viaggi da fare e quest’anno abbiamo deciso di partire per questa destinazione, anche perché avevamo bisogno di vacanze rilassanti. Leggendo i vari racconti di viaggio, tutti concordi sulla necessità di prenotare con largo anticipo, ho fissato tutto entro il mese di marzo e non ho avuto nessun problema di disponibilità. Ho studiato gli spostamenti perché i voli tra un’isola e l’altra non ci sono tutti i giorni ed ho cercato di organizzare al meglio cosa visitare e dove soggiornare, per ottimizzare la spesa del noleggio auto. Abbiamo lasciato perdere la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici ed abbiamo optato per lo scooter a São Miguel e a Faial e per l’auto sulle altre isole. Il tempo è stato sempre buono e quindi lo scooter non è stato un problema.

Itinerario

Siamo rimasti alle Azzorre per 14 notti ed abbiamo organizzato il viaggio con le seguenti tappe:

  • Sao Miguel: 1 notte – il giorno successivo siamo ripartiti con un volo interno per Terceira (durata 40 minuti)
  • Terceira: 3 notti – successivamente volo interno per São Jorge (durata 40 minuti)
  • Sao Jorge: 3 notti – poi traghetto per Pico (durata 1 ora – costo € 10,50 a persona – tratta Velas/Madalena)
  • Pico: 1 notte – poi traghetto per Faial (durata 30 minuti – costo € 3,80 a persona – tratta Madalena/Horta)
  • Faial: 3 notti – successivamente volo interno per São Miguel (durata 1h 15)
  • Sao Miguel: 3 notti

La scelta dell’itinerario può variare in base ai gusti personali: noi abbiamo letto vari racconti di viaggio (anche se non ne ho trovati tantissimi), una guida turistica ed abbiamo fatto anche delle valutazioni logistiche. Sao Jorge, Pico e Faial sono vicine fra di loro (fanno parte del cosiddetto Triangulo) e quindi abbiamo optato per queste tre isole per evitare spostamenti troppo lunghi. Abbiamo poi aggiunto Terceira in quanto il volo per Sao Jorge ci consentiva uno stop over gratuito su questa isola.

Terceira

Ci siamo fatti venire a prendere all’aeroporto (25 euro dall’aeroporto ad Angra do Heroismo, con la stessa agenzia dell’auto a noleggio) ed abbiamo soggiornato in città. Il primo giorno siamo rimasti in giro per Angra a piedi, anche per rilassarsi. Angra è l’unica cittadina delle Azzorre interessante da un punto di vista artistico. Poi abbiamo preso l’auto a noleggio per due giorni (ritiro in città e riconsegna in aeroporto, senza supplemento, al costo di € 45/giorno).  Con la macchina abbiamo visitato la costa nord (Biscoitos e Quatro Riveiras); la costa sud, ad est di Angra (Feteira e Porto Judeu); il Miradouro da Serra de Santa Barbara, da dove si gode un bel panorama dell’isola, arrivando a scorgere São Jorge. Il tempo al miradouro (che significa belvedere), situato a circa 1000 mt di altitudine, non era fantastico, con nebbia e pioggerellina, ma verso il basso il cielo era limpido, quindi non ci ha impedito di vedere il panorama.

Sao Jorge

Abbiamo soggiornato a Velas e preso un’auto a noleggio per due giorni (ritiro in aeroporto e riconsegna al porto di Velas, senza supplemento, al costo di € 45/giorno). Abbiamo fatto una camminata al faro di Rosais, all’estremità ovest: sono 10 km a/r, partendo poco dopo il Museo da Ponta dos Rosais, dove finisce la strada asfaltata. Si potrebbe andare anche in auto perché la strada è sterrata ma priva di buche. Immediatamente prima del faro c’è una torretta per vedere il panorama. Il faro, però, è in stato di degrado e abbandono: presenta intorno resti di edifici in cemento completamente diroccati. Inoltre l’accesso al faro è chiuso da un cancello e quindi non si può raggiungere la punta dell’isola, se non scavalcando il cancello.

È fattibilissimo scavalcarlo (ci hanno messo anche delle scalette di legno) ma quando siamo arrivati il tempo era peggiorato, era tardi e quindi abbiamo rinunciato. Siamo andati a Topo, all’estremità est dell’isola, ma non ci ha entusiasmato.  Sulla costa nord abbiamo raggiunto le piscine naturali Simão Dias, la Fajã dos Cubres e da lì, a piedi, un sentiero permette di raggiungere la Fajã da Caldeira do Santo Cristo in circa 2 ore a/r. Le piscine naturali sono bacini d’acqua circondati da rocce vulcaniche che li separano dall’oceano aperto e permettono la balneazione. Si trovano in tutte le isole delle Azzorre e spesso sono dotate di strutture balneari (con ombrelloni di paglia gratuiti, docce e bagni gratuiti e alcune piattaforme di cemento che consentono di distendersi sugli asciugamani, altrimenti sarebbe impossibile sulle rocce vulcaniche). Le fajãs sono delle pianure in riva al mare, formate da smottamenti o eruzioni vulcaniche, situate a ridosso delle montagne a strapiombo sul mare.

Sono tipiche di São Jorge. In genere chi fa trekking sull’isola si fa lasciare in cima alla montagna alla Serra do Topo e scende a piedi alle fajãs. Noi abbiamo rinunciato perché non si tratta di percorsi ad anello e quindi più problematici per il recupero della propria macchina. Per questo abbiamo fatto solo il percorso fra una fajã e quella successiva e ritorno, rimanendo a livello del mare. L’ultima escursione che abbiamo fatto è stata al Pico de Esperança, salendo per una strada a tornanti che collega Urzelina alla costa nord (EN3) e poi abbiamo lasciato l’auto e continuato a piedi. E’ stata una bella camminata, in mezzo alle ortensie, su una strada sterrata che in realtà è percorribile anche con una normale autovettura. Il panorama è bellissimo: si vede sia la costa nord con all’orizzonte Terceira e Graciosa, che la costa sud con Pico.

Pico

Abbiamo deciso di non fare il trekking sul monte omonimo perché abbiamo letto che spesso il meteo è avverso e avremmo rischiato di non poterlo fare nei giorni di permanenza sull’isola. Posso dire infatti che abbiamo avuto il vulcano di Pico davanti per 6 giorni, 3 giorni da São Jorge e 3 giorni da Faial, e lo abbiamo visto per intero solo per qualche ora. In genere ci sono nuvole che lo tagliano in due e quindi si vede la parte bassa e poi, sopra le nuvole, la sommità. Se volete salire, però, organizzatevi per tempo perché l’ascesa è a numero chiuso e ci sono circa 1000 mt di dislivello da percorrere. Tenete presente che è alto 2351 mt.

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faial_dall_aereo

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angra_do_heroismo_isola_di_terceira

delfini_isole_del_triangolo

fajas_isola_di_sao_jorge

horta_isola_di_faial

horta_porto_isola_di_faial

ortensie_isola_di_faial

velas_isola_di_sao_jorge

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