Australia fai da te zaino in spalla… con infant

Un bellissimo on the road alla ricerca di animali, deserti e metropoli
Scritto da: daniluca-1
australia fai da te zaino in spalla... con infant
Partenza il: 15/08/2015
Ritorno il: 07/09/2015
Viaggiatori: 3
Spesa: 4000 €

Quest’anno è l’ultimo anno che nostra figlia non pagherà voli e strutture in quanto infant e per questo decidiamo di voler fare qualcosa di speciale. Il nostro primo pensiero va in Perù e Bolivia, ma purtroppo lo dobbiamo scartare per via della piccola, a cui non è consigliato andare dal pdv medico sopra i 3 mila metri per rischio ipossia, almeno per lei/noi che siamo nati e cresciuti sul livello del mare. Sfumata la nostra “ispirazione” le nostre menti vagano in ogni dove, cile, cina, malesia, indonesia ma nessun paese ci rapisce fino in fondo. Ci mettiamo dunque con il mappamondo davanti e ad un certo punto ci guardiamo, in un attimo abbiamo la stessa idea, ed al contempo ci chiediamo se ce la faremo ad andare lì. Si proprio lì, nella terra dei canguri! Avevamo quasi paura a pensarci ed ammettere che ci si sarebbe piaciuto tantissimo approdare proprio in questa terra tanto lontana, più che altro per il limite economico che ci eravamo posti di stare nei 3 mila euro a testa. Mi metto subito al lavoro per ricercare voli e costi delle sistemazioni e vedo che forse è fattibile, forse ce la facciamo, e quindi pronti partenza via, Australia sia! Siamo super felici ed emozionati. Dal punto di vista logistico organizzare un viaggio in Australia è molto semplice, il paese è molto sicuro, con tanti servizi, la più grossa difficoltà e non farsi svenare e per quanto si possa esser minuziosi nella pianificazione, è un paese caro, soprattutto per il costo dei voli, ed il deserto!

Noi in totale abbiamo speso circa 3500€, compreso tutto, voli, sistemazioni, attrazioni, benzina,ecc.

Ex post possiamo dire che saremmo riusciti a risparmiare circa 400€/500€ a testa se: 1. Avessimo preso i voli interni con l’intercontinentale. Con diversi mesi di anticipo li abbiamo pagati circa 160€ a tratta. Se si prendono con il volo intercontinentale costano circa 80€, un bel risparmio decisamente! 2. Avessimo comprato il volo da soli e non in agenzia, che ci ha chiesto circa 70€ pp 3. Fossimo volati da e per Ayers Rock prenotando l’auto con anticipo, questo consente di non spendere una follia per il drop off (ci sono arrivati a chiedere 900€ x 3 giorni), e in media veniva ayers su ayers circa 30€ al giorno, con km illimitati, noi l’abbiamo pagata 100€ al giorno, follia pura!

Vero è anche che avremmo potuto spendere molto di più se fossimo stati poco accorti nel cibo, pranzando fuori ogni giorno e cenando in ristoranti piuttosto che nei pub, e se avessimo prenotato prima l’hotel a Sydney (quello in cui siamo stati costava 180€ a notte vs 100€ pagati circa 48h prima, su 4 giorni fanno una bella differenza) e gli alloggi sulla GOR, anche qui abbiamo risparmiato mediamente circa 20€ a notte, spendendo in media circa 60€ per camera a notte.

Si tenga poi in considerazione il fatto che noi abbiamo viaggiato nella loro bassa stagione. Ciò ci ha consentito non solo di beneficiare delle tariffe minime ma anche di poter prenotare in loco e contrattare. Ed ovviamente di godere di quella libertà che solo chi ama gli on the road può capire!

Per il deserto invece è alta stagione in quanto non è troppo caldo e tra agosto e settembre ci sono tantissimi convegni e raduni, per cui è bene prenotare con largo anticipo per trovare posto e non spendere una follia per qualsiasi cosa.

Volo: qantas operato da Emirates – costo 1200€ a persona

Voli interni: ADL – ASP qantas + AYQ – SYD virgin per un totale di circa 380€ a persona

Auto noleggiata con rentalscar.com, che si rivela sempre la soluzione più economica per il noleggio auto. Spesso il sito ci fa prenotare con la thrifty, e noi ci siamo trovati sempre molto bene. Lo consigliamo vivamente. In loco x 40€ ci hanno fatto fare l’upgrade da berlina a SUV, che si è rivelato decisamente comodissimo per il nostro on the road del sud.

Patente internazionale: obbligatoria. Noi abbiamo fatto quella valevole per 3 anni, con la speranza di poterla utilizzare anche il prossimo anno.

Sistemazioni: abbiamo prenotato da casa solo le prime due notti a Melbourne in ostello, e poi ci siamo mossi in loco con booking, in base ai km percorsi e a quello che ci piaceva di più. Per la parte di on the road è la soluzione perfetta, per il deserto come dicevo prima no perché le strutture sono poche e se siete fortunati come noi che vi beccate il mega raduno dei truck rischiate davvero non solo di non trovare posto, ma avere difficoltà anche a muovervi in quanto le auto a disposizione finiscono rapidamente. Nel deserto prenotare prima è fondamentale. Su Sydney invece abbiamo prenotato un paio di giorni prima ed abbiamo approfittato di una super offerta last minute per un hotel in pieno centro. Qui invece il nostro consiglio è di prenotare sempre all’ultimo perché nelle grandi città c’è sempre posto e spesso si risparmia davvero tanto sotto data. Io monitoravo gli alberghi da gennaio e non ho mai trovato tariffe particolarmente attraenti in centro. C’era qualcosa con airbnb ma non mi accettavano infant e comunque non erano tanto centrali quanto avrei voluto.

Mangiare: per i nostri canoni costa molto, quasi come dormire. La sera abbiamo cenato nei ristoranti/pub per i giorni a sud, nel deserto ed a Sydney facevamo la spesa al supermercato e cenavamo in camera. Mediamente per due secondi tipo hamburger/tortini di carne ed un paio di birre siamo sui 40-50€, per secondi più elaborati si raggiungono facilmente le 60-70 euro. La colazione invece la compravamo al supermercato, facevamo incetta di biscotti e succhi cracker, pane e quant’altro che poi consumavamo in auto piuttosto che in camera a seconda. Per il pranzo invece solitamente andavamo in qualche forno. Tra i supermercati vi consigliamo Woolworth è (il nostro preferito – tipo Conad) insieme a Coles, perché hanno ottimi prezzi e sono molto riforniti. A titolo di esempio una bottiglia d’acqua da 1,5 L che in genere costa circa dai 2 ai 4 euro noi la pagavamo 44 centesimi. Oppure c’erano dei wafer per i quali la nostra bimba (ed anche noi) andava pazza che costavano tipo 1 dollaro (60 cents), ¼ rispetto ai nostri Loacker. Questo era forse una delle poche cose che costavano meno rispetto al Bel paese. Paragonata ai nostri stipendi la vita costa, in particolare cibo e mezzi, ma se la paragoniamo ai loro stipendi (in media 3 volte quelli italiani) costa meno che in Italia, almeno questa è stata la nostra impressione.



    Commenti

    Lascia un commento

    Adelaide: leggi gli altri diari di viaggio