Attraverso il continente australiano

Dalle meravigliose coste del Sud attraverso l'inospitale Red Center fino a Darwin. Breve visita alle Withesunday Island, concludendo nella magnifica Sydney
Scritto da: ziorico45
attraverso il continente australiano
Partenza il: 05/10/2015
Ritorno il: 05/11/2015
Viaggiatori: 3
Spesa: 4000 €

VIAGGIO IN AUSTRALIA 2015

La scelta dell’Australia come destinazione del nostro viaggio 2015 non è stata casuale. La nostra amata figlia Alice si trova a Sydney dal 10 maggio scorso con ruolo di dottoranda presso la locale università, per ora con contratto annuale. Non eravamo mai stati da queste parti quindi ne approfittiamo. Scegliamo il volo della British da Bologna a Londra poi prosecuzione per Melbourne con volo Qantas con breve sosta a Dubai. Ritorno da Sydney, costo totale € 1440 a testa.

1° e 2° giorno lunedì e martedì 5 e 6 -10-2015

Usciamo di casa alle 5. Alessandro gentilmente ci accompagna all’aeroporto di Bologna. Si decolla alle ore 8,15, in un paio d’ore arriviamo a Londra, ripartiamo alle 13,30 locali, per la prima volta voliamo con la mitica Qantas, effettivamente è una signora compagnia, l’aeromobile il nuovissimo e gigantesco A380-800. Dopo circa 7 ore di volo, sosta di 2 ore a Dubai, ci fa bene scendere per sgranchirci. Si riparte alle ore 23 locali, durata volo 13,20 ore. Atterriamo a Melbourne alle ore 21. Ci dobbiamo sorbire un’ora e mezza di coda per raggiungere il banco immigrazione, ora possiamo riprenderci i nostri bagagli, altra breve coda per raggiungere la famigerata dogana d’ingresso, abbiamo dichiarato di avere qualche cibo e medicinali per uso personale, quindi dobbiamo passare alla postazione 2, ma qui un funzionario ci chiede se abbiamo acqua, gli dico che abbiamo una bottiglietta che ci hanno offerto a bordo, ci invia (solo noi) alla postazione 4 equipaggiata di unità cinofile, una funzionaria ci invita a depositare tutti i bagagli per terra e noi in piedi io davanti Patrizia dietro, quindi preleva un cane da una gabbia e ci fa annusare per bene, quindi ci fa passare. Eravamo a conoscenza delle rigide regole australiane per l’ingresso di cibi, medicinali e altre sostanze. Infatti per proteggere la biodiversità dell’Australia che ospita una flora molto diversa da quella degli altri continenti, è vietata l’importazione di prodotti che potrebbero contaminarla con micro-organismi che qui non sono presenti. Personalmente sono scettico sull’efficacia di questa procedura, ma mi adeguo. Ottima scelta quella di prenotare una camera all’hotel Ibis Budget- Melbourne Airport, lo raggiungiamo a piedi in 10 minuti. (costo camera doppia € 81) Camera piccola, ma pulitissima, il problema ora è dormire qui è l’una di notte, ma per il nostro ritmo biologico sono le 14.

3° giorno mercoledì 7-10-2015 (raggiunta Lorne, km percorsi 170)

Io ho dormicchiato abbastanza, Patrizia un po’ meno. Ottima colazione in albergo (AUD $ australiani 9 a testa), a piedi raggiungiamo un ATM dove preleviamo moneta locale. Fa freschino. In taxi ci facciamo accompagnare alla sede della Apollo Rent Car. Prendiamo possesso del nostro camper. Avremmo voluto un camper a 3 posti con bagno e doccia lungo 5 metri, ma di quel tipo erano tutti impegnati. Per avere un camper con bagno e doccia bisognava passare ad un mansardato lungo 7 metri, con costi più elevati, allora abbiamo optato per un minivan, molto maneggevole ed economico, è equipaggiato con cambio automatico, 2 fornelli a gas, frigorifero, forno microonde, l’arredamento è composto da diversi stipetti per tegami e viveri, mancano tuttavia armadi per abiti. Ci spiegano bene l’utilizzo, chiedo se è possibile avere 2 ruote di scorta, ma non è possibile. Raggiungiamo un supermarket per rifornirci di provviste alimentari. Raggiungiamo l’aeroporto al terminal 4 voli nazionali, alle 14,35 arriva Alice da Sydney. Non la vedevamo da 5 mesi, baci ed abbracci, subito racconti mentre torniamo alla sede della Apollo perchè devono fare la fotocopia della patente di Alice se vuole guidare. Decidiamo di non visitare Melbourne, preferiamo dedicare più tempo all’interno dell’Australia, ci avviamo subito verso sud ovest verso la Great Ocean Road, la raggiungiamo a Geelong. Si tratta di un tratto di costa magnifica, vi sono parecchi belvedere e parcheggi, dai quali si può raggiungere il mare, facciamo una passeggiata su una spiaggia, non c’è nessuno, solo mare azzurro, sabbia. Ci fermiamo in un minuscolo campeggio a Lorne (piazzola, 3 persone ed attacco alla corrente elettrica USD 43 – abbiamo diritto al 10% di sconto in quanto viaggiamo con un mezzo della Apollo Rent). Cuciniamo minestrone con riso. A ragione Alice si lamenta che questo minivan è un po’ sacrificato per 3 persone, ma avremmo dovuto passare ad un mansardato lungo 7 metri, considerando quanti km dovremo percorrere, con guida a sinistra ed il maggiore costo, e non ultima ragione, Alice si tratterrà con noi solo 12 giorni, ho ritenuto questa la soluzione migliore. Dovremo sacrificarci un po’, Patrizia suggerisce di lasciare la cuccetta superiore sempre estesa, in modo da porvi sopra tutte le cose che non ci servono di giorno. Notte molto fredda, dobbiamo coprirci bene.

4° giorno Giovedì 8-10-2015 (raggiunto Mont Gambier. Km percorsi 460)

Da qui inizia la parte più pittoresca di questo tracciato. La strada è a serpentina stretta fra la costa rocciosa e la montagna che degrada da destra. Ci fermiamo spesso dove ci sono parcheggi in prossimità di zone panoramiche. Attraversiamo carinissime località, dopo Apollo Bay raggiungiamo il magnifico sito di Twelve Apostles. Si tratta di una serie di 7 faraglioni scolpiti dall’oceano, forse un tempo erano 12. Fortunatamente la giornata è assolata, anche se raffreddata da un freddo vento da est, i colori nitidissimi, lo spettacolo fantastico, ci sono vari punti in cui fermarsi ad ammirare, la scogliera alta una ventina di metri sovrasta la spiaggia sottostante, l’erosione del mare in secoli di lavoro costante, ha staccato questi faraglioni dalle sagome scolpite, sono di colore beige, l’azzurro verde del mare e la spuma bianca delle onde che vi si infrangono creano dei quadri spettacolari. Vediamo alcuni archi scavati dalle onde, ci fermiamo anche all’ormai crollato London Bridge. Ci fermiamo ad ammirare altri faraglioni allineati. Attraversiamo altre località costiere: Port Campbell, Warrnambool, Portland. Tutte cittadine ordinate dalle casette basse e ben curate, con bellissimi giardini. A tratti la strada si allontana leggermente verso l’interno, attraversa ampi prati coltivati a foraggio pascolati da mandrie di bovini, greggi di pecore, paesaggio alpino, boschi coltivati di eucalipti, pinete ed abetaie, qui lo spazio non manca. In serata ci fermiamo a Mont Gambier, graziosa cittadina, ci rechiamo al camping Blu Lake, bellissimo con ordinate aiuole e prati dalla sagoma ovale, piante secolari, con tanti giochi per bambini. Ceniamo in un ristorante thailandese, 3 ottimi piatti di pesce con verdure fritte, riso cotto al vapore e 2 birre, totale 75 Aud. Durante la cena parliamo con Alice dei suoi progetti futuri, sta valutando se prolungare per un ‘altro anno la sua permanenza a Sydney, ma deve ancora chiarire alcuni aspetti.

Guarda la gallery
uluru-cwm44

Uluru

uluru-8bzk4

Opera House

uluru-z5suw

Remarcable Rocks



    Commenti

    Lascia un commento

    Adelaide: leggi gli altri diari di viaggio

    Video Itinerari