Angkor Wat e Siem Reap febbraio ’08

Siamo stati 3 giorni ad Angkor Wat, dal 7 al 10 febbraio. Pacchetto CTS come da catalogo Thailandia 2008. Volo Roma - Bangkok con la China Air ( sempre buono ), trasferta da Bkk a Siem Reap con la Bkk air. All'arrivo nel piccolo ed elegante aeroporto di Siem Reap si viene investiti dalla vampa del caldo cambogiano: 38 gradi, niente male. Prima...
Scritto da: guru
angkor wat e siem reap  febbraio '08
Partenza il: 07/02/2008
Ritorno il: 10/02/2008
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Siamo stati 3 giorni ad Angkor Wat, dal 7 al 10 febbraio. Pacchetto CTS come da catalogo Thailandia 2008. Volo Roma – Bangkok con la China Air ( sempre buono ), trasferta da Bkk a Siem Reap con la Bkk air. All’arrivo nel piccolo ed elegante aeroporto di Siem Reap si viene investiti dalla vampa del caldo cambogiano: 38 gradi, niente male. Prima formalità il visto di entrata: 20 dollari più una foto formato tessera, entrando nella sala dell’aeroporto fate la fila a sinistra. Il consigli è di portarvi un po’ di dollari dall’italia, sono accettati dovunque e ci guadagnate col cambio. Addetti alla dogana un po’ bruschi, ma fila tutto liscio. Fuori ci aspettano la nostra guida in italiano ed il nostro autista personali. Siccome la stanza dell’ hotel non è pronta cominciamo subito il giro. Non starò qui a tediarvi con le mie sensazioni: il posto è magico. Vado sul concreto, poi per qualsiasi cosa mi scrivete. L’hotel dove abbiamo pernottato era il Borei Angkor, di lusso sfrenato; con piscina, palestra e personale ultracortese. La stanza ed il bagno erano enormi. Bella la cittadina Siem Reap: accanto ad abitazioni fatiscenti sorgono graziose casette ed hotel e la guida ci spiegava che il turismo si sta incrementando e porta lavoro. Di sera a spasso a piedi e col tuk-tuk: non esiste praticamente il furto e lo scippo in quanto considerati un’ignominia per chi li compie: proprio come in Italia. Ultimo giorno: visita al villaggio sul grande lago: l’incontro con la vera realtà cambogiana, uno spettacolo che non si dimentica. Lasciamo Siem Reap per recarci a Krabi portando con noi immagini indelebili.



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