Alla scoperta della Turchia

Due settimane on the road da Istanbul fino al mare Egeo passando per Ankara, la Cappadocia, Pamukkale
Scritto da: fabioluciana
alla scoperta della turchia
Partenza il: 27/08/2011
Ritorno il: 10/09/2011
Viaggiatori: 16
Spesa: 2000 €

Torno di nuovo in Turchia dopo ben 40 anni con un giro simile a quello di allora ma stavolta piu’ approfondito e ampio. Una cosa mi balza subito agli occhi, al di la’ ovviamente delle differenze dovute al lungo tempo trascorso tra le due visite. La Turchia e’ ormai un paese occidentalizzato, con standard molto vicini ai nostri e con un residuo di cultura mediorientale ancora vivo ma ormai sempre piu’ minoritario.

Quando andai la prima volta mi sembro’ di viaggiare in un mondo molto diverso dal mio, con usi e cultura che conoscevo solo sui libri. Oggi la situazione mi sembra molto piu’ simile a quella delle nostre regioni piu’ meridionali che non ad un paese del medio oriente o dell’Africa del nord.

Insomma se cercate una meta esotica, come la cercavo io tanti anni fa, non è la Turchia il paese per voi.

Se invece volete vedere un paese in rapida evoluzione, con un buon equilibrio tra vecchio e nuovo, un’accoglienza cordiale, bellezze naturali senza uguali nel mondo, a portata di mano e soprattutto di tasca, allora preparate subito la valigia. Se poi volete sapere qualche dettaglio in piu’ potete continuare a leggere questo diario che ripercorre cronologicamente un tour organizzato da Viaggigiovani a cui ho partecipato, all’inizio con un po’ di diffidenza, ma alla fine con grande soddisfazione.

Il giro prevedeva di toccare in sequenza Istanbul, Ankara, Cappadocia, Pamukkale, Fethyie, Bodrum, Efeso, Kusadasi. Poiche’ il percorso, e quindi anche diario di viaggio, è un po’ lungo, se siete interessati solo ad alcuni luoghi potete andare direttamente al giorno in cui sono stato in quei posti e saltare il resto.

27/8/2011 Istanbul

Io e Luciana partiamo da Roma per Istanbul e sappiamo che il gruppo e’ formato da 16 persone in tutto: altre tre persone da Roma e tutti gli altri da Milano. La maggior parte dei compagni di viaggio sono ventenni/trentenni e di “diversamente giovani” come noi mi sembra che ce ne siano pochini. Speriamo bene!

All’aeroporto di Istanbul ci accoglie Fuat, la nostra guida locale, un personaggio che impareremo presto a conoscere. Ha studiato in una scuola italiana ad Istanbul, conosce molto bene l’italiano, l’Italia e la nostra cultura, come ci spiega durante il tragitto verso l’albergo, dove arriviamo nel primo pomeriggio. Soliti saluti, presentazioni e rituali vari alla fine dei quali Fuat ci lascia e se ne va. Per fortuna nel gruppo c’è Stefania che era gia’ stata ad Istanbul l’anno precedente e che, ancora fresca di ricordi, si offre di fare da vice-guida ad alcuni di noi per l’intero pomeriggio. Altri del gruppo decidono invece di andare a farsi un bagno turco al Cemberlitas, un bellissimo hamam storico di Istanbul immortalato da Ozpetek nel suo primo film “Hamam”.

Luciana era un po’ perplessa e quindi alla fine abbiamo purtroppo rinunciato mentre, anche sentendo gli altri che ci sono andati, e’ una cosa assolutamente da provare.

Nel nostro giro autoguidato siamo invece andati alla Moschea del Solimano, alla Moschea Rustem Pasha, al mercato Egiziano delle spezie per poi finire la serata in un ristorante vicino alla Moschea Nuova (Yeni Camii) a due passi dal Bosforo. La moschea del Solimano è grandiosa e simile alla piu’ famosa moschea Blu, mentre quella di Rustem e’ piu’ piccola ma molto graziosa, piena di mattonelle azzurre e quasi nascosta in mezzo ai vicoli del mercato egiziano. Assolutamente da vedere. Lungo il percorso passiamo per strade e viuzze in discesa verso il mare che ricordano molto l’angiporto di Lisbona o di Genova o di qualunque altra citta’ portuale mediterranea.

Tra l’altro sono i giorni di fine del Ramadan e quindi appena cala il sole, tutti si buttano per strada a bere e mangiare. Vengono allestite tavolate enormi davanti a bar e ristoranti e tutti si precipitano ad occupare i posti liberi. In pratica un’enorme festa di paese come quelle di una volta o se preferite le cene che si allestiscono per strada a Siena dopo la disputa del Palio, ma ovviamente tutto moltiplicato per mille. Siamo fortunati ad essere capitati proprio in questo periodo.

Al ristorante abbiamo il primo impatto col cibo turco, che è molto speziato e piccante, cosa da me gradita, ma non altrettanto da alcune compagne di viaggio settentrionali abituate a ben altri sapori. Il prezzo di un pasto si aggira sui 10 Euro a meno che non si vada in posti molto particolari… e questo rende il cibo sicuramente meno piccante!

Torniamo a piedi al nostro albergo (Hotel Barin), che si trova in una zona di hotel e ristoranti vicino la moschea del Solimano, abbastanza stanchi e assonnati.

28 /8/2011 Istanbul

La mattina si presenta Fuat con pullmino al seguito per portarci a fare un primo giro per la citta’. Cominciamo a conoscerci meglio tra noi e io cerco inutilmente di ricordare i nomi di tutti, cosa per la quale mi ci vorra’ un altro po’ di giorni. Cominciamo pero’ un po’ tutti a studiarci e a scrutarci cercando di capire il tipo di persona, le tendenze, il carattere, le idee, ecc. con la segreta speranza di non trovare sgradite sorprese.

Il giro della citta’ è quello classico che tutti fanno appena arrivano a Istanbul: Moschea Blu, S. Sofia, ippodromo bizantino, palazzo del Topkapi e gita in battello sul Bosforo (con un vento molto forte e abbastanza freddo considerando che siamo ad agosto). Non commento qui le cose viste perché potete trovare informazioni a volonta’ su qualsiasi guida. La vista sulla citta’ dal Topkapi è davvero molto suggestiva. Devo pero’ dire che non si ha mai la sensazione di grandiosita’ e ricchezza, a volte anche fastidiosa, che si prova spesso visitando i nostri palazzi reali o le nostre basiliche. Mi sembra in fondo tutto molto piu’ sobrio e contenuto, nonostante nel nostro immaginario l’oriente sia spesso associato a fasti e ricchezze senza pari. Fuat ci presenta al Ministro della cultura che stava al Topkapi con una troupe della TV locale. Abbiamo una guida con conoscenze importanti !



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