Alberto e Chiara in Irlanda

Sabato 29 luglio Partiamo da Venezia con un volo AirLingus prenotato a fine aprile tramite internet: in tutto A/R 260 euro a testa, volo diretto Venezia-Dublino. Arriviamo in Irlanda perfettamente in orario e ci sono già le nostre valigie! Decidiamo di prendere un taxi per il centro città, dato che di notte gli autobus sono introvabili e il...
Scritto da: chiarapavei
alberto e chiara in irlanda
Partenza il: 29/07/2006
Ritorno il: 09/08/2006
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

la sig. Elizabeth ci accoglie con the, scones caldi e la mitica home-made strawberry jam…noi come d’abitudine, non ci tiriamo indietro! Scarichiamo tutto dalla macchina, per preparare i bagagli per la partenza, e ripartiamo vuoti per Kilkenny: i negozi chiudono alle 18 per cui bisogna velocizzarsi. Kilkenny: giriamo volentieri, ammiriamo il prato immenso del Kilkenny Castle, purtroppo è tardi per entrare ma dicono che merita, facciamo gli ultimi acquisti nei vari negozi di souvenir e nel supermarket Dunnes (sono aperti anche di notte in molte città). Ceniamo in un tipico pub, Bollard’s, che consigliamo caldamente, e mangiamo l’Irish Stew, lo stufato affogato nella Guinness…che bontà, ci scalda il cuore! Per concludere in bellezza, c’è il gruppetto di suonatori che ravviva la serata con le loro musiche, a tratti vivaci, a volte malinconiche. Soddisfatti della serata torniamo al B&B che, dimenticavo, è bellissimo e nuovo. Mercoledì 09 agosto L’ultima colazione doveva essere Irish: per me uova strapazzate sul toast, per Albe piatto di salsicce, uova e bacon…più tutto il resto. La signora è molto premurosa con noi, ci dà consigli sulla strada e sul traffico, ci fa promettere di tornare…partiamo a malincuore ma non troviamo il traffico previsto: arriviamo a Dublino in tempo per fare l’ultimo acquisto e arriviamo in aeroporto alle 13 esatte per riconsegnare la macchina alla Hertz. Mentre aspettiamo il check-in, Alberto non resiste e compra l’ultima maglietta della nazionale di rugby…arriva l’aereo e in due ore siamo a Venezia. Ma dov’è finito il cielo d’Irlanda? E la musica? E i bambini con i capelli rossi, le onde che si infrangono sulle scogliere, il verde smeraldo dei prati? Eh sì, l’Irlanda è proprio come la si racconta, ma per capire ciò che si prova bisogna dedicarle un po’ di tempo, almeno una volta, nella vita. A presto, terra di smeraldo. Chiara e Alberto



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