Al fresco in Val d’Aosta

Valida alternativa all'estate torrida in città
Scritto da: giga305
al fresco in val d'aosta
Partenza il: 19/07/2010
Ritorno il: 22/07/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

La manutenzione di casa ci obbliga a lasciare la riviera Ligure per qualche giorno, si decide di partire destinazione Valle d’Aosta. Come base per il nostro soggiorno scegliamo l’Hotel Europe, 4 stelle, in piazza Narbonne 28 nel capoluogo, posizione centralissima appena dietro la piazza del municipio di Aosta, prima spiacevole ed onerosa sorpresa il navigatore ci indica l’ingresso del hotel e la via più breve per raggiungerla peccato si tratti di zona a traffico limitato (112 euro di multa) NON SEGNALATA. Iniziamo bene commento con mia moglie. Il Parcheggio del Hotel e comodo rimane sempre in una zona a traffico limitato spero di non ricevere brutte notizie… (molto scomodo dover ogni volta prendere e riportare il telecomando alla reception ma come ci dicono si sono rubati i telecomandi e dobbiamo fare così) si trova di fronte allo stabile costo (10 Euro a notte) non custodito coperto. La camera al 4° piano offre una bella vista su Piazza Narbonne (unica moderna nel centro storico) dall’unica finestra presente, non c’è ARIA CONDIZIONATA non che serva molto viste le temperature serali fresche. Capitolo Internet non capisco come si possa fare ancora pagare la connessione wifi negli hotel, soprattutto un 4 stelle (forse troppe) come l’Europe. Colazione a buffet scarsina rispetto ai soliti standard, i dolci sono buoni ma mancano parecchie cose delle colazioni continentali tipiche degli alberghi da rimediare…

Trasporti e vie di comunicazione: La Valle d’Aosta è una regione ad obbligo o quasi di utilizzo della propria auto l’autostrada la percorre per tutto il fondo valle le varie località poste in quota Cogne 1535 mt Courmayeur 1262mt ecc sono raggiungibili percorrendo le caratteristiche stradine di montagna con dislivelli notevoli (Aosta, nostra base, si trova a 535mt Cogne a 24km è a 1535 si sale uh come si sale…) Da segnalare la comoda cabinovia Aosta-Pila, che ci evita 18 km di tornanti, per salire in 20 minuti di circa 1300 metri. Attenzione alle cartine disponibili segnalano il LAGO BEAUREGARD bacino artificiale che in realta semivuoto dal 1964 Pessima figura questa per la regione. Traforo del Monte Bianco se proprio volete andare a Chamonix (merita la visita) forse vi conviene cercare un altra via, la corsa andata e ritorno costa 43,75 euro, per passare sotto una montagna con un andatura da incubo tra i 50 ed i 70 km orari e occhi puntati su chi ci precede per mantenere la distanza di sicurezza di 150 metri (non fate i furbi siete filmanti dal ingresso allo sbocco del tunnel) dunque se davanti si addormentano voi dietro dovete pregare di rimanere a due lucette blu di distanza altrimenti multe. Trasporti pubblici ci sono ma i tempi sono chiaramente lunghetti, segnalo per l’ immensa cortesia l’ edicola della stazione di Aosta dove alla richiesta di biglietto per il Bus mi hanno risposto ” si li vendo ma può farli anche sul mezzo” (il gestore era seduto su panchina e chiaccherava con amici)

Località e Borghi: a parte il famigerato lago di cui sopra, – Cogne: dipinta dai media ai tempi del delitto come un paesino di montanari è in realta una bella stazione sciistica e in estate ideale per gli amanti del trekking munita dio tutti i confort e servizi. – Courmayeur e come Chamonix una località lussosa alla base del Monte Bianco con prezzi alti inspiegabili. – Chamonix in Savoia è una città sicuramente da visitare, molto cara (Caffe e acqua Perrier 7 euro ) ma anche molto bella diciamo Glamour da paura la cabinovia che si vede dal paese (un unico filo con sotto mille e più metri di vuoto) – Les Combes il paese dei papi e minuscolo e se proprio si vuole si visita in 5 minuti – I castelli: Abbiamo provato a visitare i due di Saint Pierre (ma era giorno di Chiusura Martedi.) Sarrè lo abbiamo visto soltanto da fuori e poi ci siamo dedicati ad altre attrazioni. LOCALI E RISTORANTI: Di giorno come abitudine pranzo al sacco, la sera abbiamo girato per la città di Aosta prima sera cena al ristorante Della Pace,gestito da extracomunitari, ci hanno proposto una fonduta fatta non con fontina ma con qualche altro formaggio di basso rango, pizza e scaloppine al limone da rivedere… (usando un eufemismo) devono migliorare e molto i ristoratori. Seconda sera dopo aver visionato più locali si siamo accomodati alla Trattoria dell’Oca nel centro storico, ottima cucina regionale e specialità gustose come le lumache alla Parigina,servizio veloce, un pò affollato, prezzi contenuti 30-40 euro sicuramente consigliabile infatti abbiamo poi cenato li anche l’ ultima sera. Bar Geekoo, locale carino e caratteristico un pò caro birre dai 4 euro in su e pochi stuzzichini per l’ aperitivo aperto fino a tardi.

Conclusione: Stando attenti alle fregature, la Valle merita di essere visitata per i suoi paesaggi e per il suo clima fresco anche in questa torrida estate. Sconsigliata a chi pensa di poter lasciare l’ auto ferma per tutto il soggiorno



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