A zonzo tra Liechtenstein, Foresta Nera e Alsazia

On the road da Vaduz alla Foresta Nera, passando per l'Alsazia
Scritto da: ery81183
a zonzo tra liechtenstein, foresta nera e alsazia
Partenza il: 29/05/2014
Ritorno il: 04/06/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Presa da una crisi d’astinenza da viaggio, dopo nove mesi di pausa decido che è ora di organizzare qualcosa o la depressione prenderà il sopravvento. Perciò, visto che abbiamo fatto il passaporto alla nostra cagnolona vogliamo portarla con noi, per cui scegliamo un viaggetto on the road sconfinando un pochino da questo paese. Ok, il navigatore è a posto… partiamo!

Liechtenstein: praticamente uscendo dall’autostrada abbiamo attraversato un ponte ed eccoci a Vaduz! (per percorrere le autostrade Svizzere bisogna munirsi di bollino alla frontiera, al costo di 33€ con la validità di un anno).

Cosa fare

Inoltrarsi nella vasta città tra mille vie e incroci. Diciamo che non è proprio cosi… praticamente prendendo come punto di riferimento il castello sulla collina, si percorre l’unica via principale sottostante lunga circa 1 km… ed ecco Vaduz! Ammirare statue davvero strane, da alcuni turisti definite addirittura orripilanti… quindi, ecco, secondo un mio punto di vista le statue rappresentano ominidi grassi strani e animali incidentati! Per i filatelici c’è un museo dedicato alla più grande collezione di francobolli e per terra, durante la passeggiata nel centro, noteremo varie riproduzioni (si nota nella foto della statua con l’uomo nuotatore). Chi fosse interessato ai beni culturali del Liechtenstein, c’è il Museo Nazionale e il Kunstmuseum Liechtenstein per gli amanti dell’arte moderna.

Andare al castello

Continuiamo il nostro tour proseguendo per il lago di Costanza, fermandoci per un riposino nella zona di Romanshorn. Tatina appena vede la prima fontana ci si butta quasi dentro! Il panorama e’ molto bello, e per noi che veniamo dal lago di Como ricorda molto i nostri paesaggi. Il tempo e’ bellissimo e c’e’ un sole che spacca le pietre. Percio’,visto che ci sara’ ancora un po’ di strada prima di arrivare a Triberg, la nostra prossima meta, e la stanchezza inizia a farsi sentire, ci sdraiamo all’ombra di un albero. Bene, riposino finito. Ci avviamo verso la terra dei crucconi e in men che non si dica, alla fine del lago di Costanza, c’e’ immediatamente la frontiera (libera).

Baden Württemberg

Ancora 2 orette ed eccoci a Triberg, nel cuore della Foresta Nera. A quanto pare… nel cuore della nuvola di Fantozzi! Infatti, faremo tutto il viaggio sotto un cielo copertissimo e acqua a secchiate! Albergo scelto: Hotel Garni’ central

Ristorante testato: il Pfaff (era cosi’ ipnotico sentirlo dire da una tedesca che l’ho ripetuto mille volte e riso per mezza giornata). Cenetta tradizionale con doppio caffe’ finale (in realta’ al cameriere era stato detto “Grazie, me lo puo’ portare DOPO?”… che sara’ tradotto in DOPPIO puahaha ). Provare la Schwarzwälder Kirschtorte che letteralmente significa “torta alle ciliegie della Foresta Nera”. Consiste in diversi strati di pan di spagna al cioccolato con panna montata e ciliegie tra uno strato e l’altro. La torta è poi ricoperta su tutti i lati con un’ulteriore dose di panna montata ed è decorata con ciliegie candite e con scagliette di cioccolato. LonelyPlanet for president.

Cosa fare

Percorrere la via centrale per ammirare i negozi con i suoi pregiati orologi a cucu’

Cascate di Triberg (entrata gratuita)

Rottweil sulla mappa pensai :”Ma vuoi vedere un po’ che e’ il paese dei cagnoloni Rottweiler?!” e infatti cosi’ fu…

Cosa fare

Attraversare l’arcata di una torre dove si snoda una lunga strada pedonale piena di insegne tradizionali e di edifici colorati. Su questa via si trova il centro turistico per le info anche se, effettivamente, non c’e’ molto da vedere…

Poi andiamo verso Freudenstadt (spero di averlo scritto giusto, ogni volta c’ho l’ansia da prestazione!), altra carinissima citta’. Con poche cose da vedere ma sempre graziose.

Tubinga, citta’ universitaria per eccellenza, una delle più importanti della Germania (soprattutto nell’ambito degli studi in medicina e scienze). Lo si vede dal movimento frizzante dei giovani che pullulano la cittadina. E lo si sente, è tangibile. E a me piace da subito.

Cosa vedere

La piazza del mercato che troviamo anche in tante altre cittadine tedesche, la Marktplatz, poi il municipio con il suo splendido orologio astronomico

La passeggiata Platanenallee, un’isola artificiale che divide il fiume Neckar in due rami. Dal ponticello sul fiume si possono ammirare le casette tipiche in legno e le barche a remi usate un po’ in stile Venezia de noiartri!

Girare a zonzo senza meta nel centro

Rottenburg come tappa di pernottamento

Rristorante consigliatissimo: Hirsch che cucina ottime pietanze del posto ,al rilassante riposo del Bad cafe’ Hotel in riva ad un fiume nel bel mezzo del nulla.

Hotel prescelto: Bad cafe’ hotel

STOCCARDA

Cosa vedere

La piazza centrale e’ la Schlossplatz , piazza del castello, appunto, che ho trovato semplicemente meravigliosa in quanto vastissima e con giardini molto curati, con eventi eventi, tanta gente, tanti colori , palazzi stupendi, chiese e mercati. Insomma, mi ha lasciata veramente stupita.

Posteriormente a questa piazza ci sono invece dei bellissimi giardini del Neues schloss dove risiede l’opera e vari musei. Qui abbiamo trovato anche un curioso mercato dell’antiquariato.

Vagabondare per le vie del centro per fare anche un poi di shopping

E infine, su grande richiesta di messere Francesco, raggiungiamo il Mercedes Benz Arena ma per fare solo foto esterne (contento lui…).

BADEN BADEN

È la citta’ tedesca delle terme per eccellenza (non vorrei dire una cavolata, ma mi sembra che la parola Baden derivi da bagno o bagni). E’ una cittadina molto carina da girare a piedi, soprattutto se si ha la fortuna di trovare una giornata splendida come la nostra.

Cosa vedere

Trinkhalle, edificio in stile neoclassico, ricco di dipinti dove all’interno ora risiede l’ufficio turistico. Una volta c’erano le terme anche se al suo interno e’ possibile bere dell’acqua termale.

A ridosso si trova il grande parco che costeggia il fiume Oos dove e’ possibile godersi una piacevole passeggiata.

Di fronte al parco c’e’ la zona pedonale dove si possono incontrare parecchi negozi di griffe, casino’ e molti ristoranti tipici.



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