A Berlino con i bambini

A spasso per una città meravigliosa che sa offrire tanto ai grandi quanto ai più piccoli. Non ci si annoia mai
Scritto da: bagagliamano
Partenza il: 20/04/2014
Ritorno il: 25/08/2014
Viaggiatori: 7
Spesa: 500 €

Questa volta non siamo andati via da soli, ma con degli amici, i nostri vicini, che hanno una bimba che va alla stessa scuola di Mia e Zeno e ha la loro età. Ci siamo conosciuti quando si sono trasferiti qui e ci siamo subito trovati bene… e così… dopo 3 anni ci siamo lanciati nella prima vacanzella tutti insieme appassionatamente.

Abbiamo iniziato a parlarne dopo le vacanze di Natale e poi un pezzetto alla volta, abbiamo prenotato tutto: biglietti, con Ryan Air; appartamento, questa volta con Airbnb.it, dato che su Homeaway non c’era nulla che ci piacesse.

Nonostante ci fossimo mossi prestissimo, abbiamo avuto un po’ di problemi a prenotare: tutti gli appartamenti erano pieni. Alla fine ne abbiamo preso uno molto bello, che però non aveva due stanze e quindi una coppia ha dovuto dormire in sala. Comunque la casa era bellissima e in una zona molto comoda, con due metropolitane che ci collegavano al centro in 20 minuti scarsi.

Eccola qua, era questa: , pagata 500 euro in 7 per 5 notti. Funziona.

GIORNO 1

Eccoci, domenica di Pasqua, sveglia all’alba, in senso letterale. Sveglia alle 4.30 e fuori casa alle 5.00. I bambini li avevamo mandati a letto praticamente vestiti, così alla mattina li abbiamo tirati su all’ultimo e siamo usciti. In cortile ci siamo trovati con i nostri vicini e la loro bimba, siamo saltati in macchina e ci siamo diretti a Bergamo. Avevamo prenotato il parcheggio low cost dell’aeroporto, così con 19 euro ci hanno tenuto la macchina 5 giorni. Funziona anche questo, visto che in 4 andarci coi mezzi costa decisamente di più. Pensavamo che in macchina i bambini avrebbero pisolato, ma erano ben svegli, hanno chiacchierato e mangiucchiato dei crackers. Alle 6.40 decolla l’aereo e alle 8.10 siamo a Berlino, con tutta la giornata davanti che ci aspetta. Una volta atterrati, per prima cosa, già in aeroporto, facciamo le Welcome Card, che costano 37 euro e comprendono tutti i mezzi, bambini compresi, e offre sconti praticamente su qualsiasi cosa uno abbia voglia di fare o vedere in città (e fuori città). http://www.visitberlin.de/it/welcomecard.

A questo punto, prendiamo la S42 che ci porta in centro e da lì la metro che ci porta a Wedding, il quartiere dove abbiamo preso l’appartamento. Troviamo subito la strada e anche in quartiere non è difficile districarsi tra le vie (evviva google maps!). I bambini si innanorano subito del cortile interno: ci sono degli orticelli, tanti gessi per disegnare per terra e un tavolino dove accomodarsi per riflettere su cosa disegnare! Troviamo ad aspettarci la proprietaria, Riikka Pia Kantola, una ragazza finlandese che vive a Berlino. Il cortile e il palazzo sono incantevoli, non c’è altra parola per descriverli. L’appartamento è esattamente come nelle foto e nonostante fosse un bilocalone (ma –ooooooone!!!) e noi in 7 non abbiamo mai risentito della carenza di spazio. I bambini avevano spazio per giocare e noi un bel tavolone con una bella cucina attorno cui raccoglierci alla sera e alla mattina per organizzare le giornate, berci un bicchiere di vino, o goderci una tisana serale. Salutata Riikka, preso possesso della casa… non ci resta che dare ascolto alla pancia, che urla COLAZIONE da un pezzo. Pronti-partenza-via, ci fiondiamo subito in Alexander Plazt dove sostituiamo la tardiva colazione con un pranzo, puntando subito al piatto locale, il currywurst nel panino con taaaaaanto ketchup. Con la pancia piena, iniziamo a passeggiare per la città. Questa zona centralissima è quasi tutta area pedonale (credo… se non è così, allora non c’era traffico!) e quindi i bambini hanno una certa libertà di movimento. La sensazione poi è che sia tutto grande, spazioso… marciapiedi gradi, dove ci si muove bene, senza scontrarsi spalla-spalla ogni due passi con qualcuno. Puntiamo alla torre, passeggiamo fino alla fontana di Nettuno dove ci soffermiamo un po’ in piazza, prendiamo la Unter den Linden e arriviamo al Duomo, dove ci buttiamo una mezzoretta nel prato lì davanti a rilassarci un po’. I bambini stanno reggendo benissimo nonostante la levataccia… ma un po’ di relax fa piacere a tutti e poi c’è un bel sole tiepido che non possiamo fare a meno di goderci. Rimessi in piedi procediamo lungo il viale e vediamo la Neue Wache. E poi proseguiamo ancora lungo il viale affollato, finché non arriviamo alla Porta di Brandeburgo. Imponente, ma poco godibile: è infatti il giorno di Pasqua, la piazza è pienissima e ci sono anche le miniolimpiadi dei bambini, quindi anche solo pensare di mettere piede a Tiergarten è utopistico. Non che nel nostro fisico ci siano ancora le forze per farlo… riusciamo giusto a retrocedere di un centinaio di metri e buttarci sul bus a due piani numero 100. Il bus a due piani riscuote sempre un grande successo con i bambini e il bello di questo autobus è che fa più o meno il giro di un qualunque Sightseeing, ma essendo un mezzo pubblico non costa una saraccata, ma un semplice biglietto urbano. Saliamo al secondo piano e ci godiamo il giro. I bambini si piazzano in prima fila e per i primi 10 minuti sono anche esaltati… ma poi uno a uno si addormentano! L’autobus passa dal parlamento, dalla colonna della vittoria, costeggia tutto il Tiergarten e poi torna indietro, fino ad Alexander Platz… dove scendiamo dall’autobus con grandissima fatica visto che abbiamo tutti e tre i bambini che dormono in braccio… e adesso non sono più tanto piccoli e leggeri… sono luuuuuunghi… e pesaaaaaaanti…

Ci trasciniamo fino al punto di partenza, Alexander Platz, e ci spiaggiamo in un misero Burger King… non sarà granché, ma siamo tutti stanchi, non abbiamo voglia di cercare altro, pensare di fare la spesa e cucinare a casa il giorno di Pasqua appare improbabile… e quindi ci facciamo andare bene il Burger King. Anzi, ci facciamo andare bene una cena alle 18.00 scarse al Burger King! Usciti ci coccoliamo con della frutta ricoperta di cioccolato presa da una delle colorate bancarelle di Alexander Platz e poi torniamo a casa con la metro. A casa prepariamo i letti e poi uno a uno cadiamo come foglie, senza neanche fare un gran piano per il giorno dopo… ne riparleremo a colazione!



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