8 giorni a Tenerife tra Natale e Capodanno

Poco mare... Tanti trekking
 

Non abbiamo potuto fare il più famoso trekking del Barranco di Masca, poiché accessibile solo su prenotazione ma non abbiamo trovato posti disponibili per la settimana (cercando con pochi giorni di anticipo).

Torniamo all’appartamento ad Adeje per la cena.

Lunedì 27 dicembre 2021

2gg fa abbiamo prenotato l’ingresso al Barranco del Infierno e quindi partiamo da casa a piedi per entrare con lo slot delle 9,30. Ci forniscono il caschetto obbligatorio, ci fanno un brevissimo briefing sulle norme di sicurezza e partiamo per la passeggiata che ci porta fino alla cascatella sul fondo del barranco (3h a/r, dislivello 300mt). È un giro molto tranquillo per famiglie e un po’ turistico, ma tutto sommato consigliabile. Alla cascata si può rimanere massimo 10 minuti per non intasare il posto e fare spazio ai gruppi successivi.

Dopo pranzo andiamo a fare un giro alla Playa de Abama (spiaggia pubblica ma il cui accesso è praticamente attraverso il resort Ritz Carlton). Nulla di che, soprattutto rispetto ad altre spiagge più autentiche, si può saltare tranquillamente. Ritorniamo in zona del parco Teide dalla TF38, con la volontà di ammirare un altro bel tramonto (a livello del mare siamo sommersi di nuvole e il cielo è invisibile ma appena raggiungiamo i 1.000mt ritorniamo in pieno sole). Ci fermiamo al parcheggio di Mirador de Samara e partiamo per un giro ad anello fino alla montagna de la Botija. Questa camminata è molto bella, in mezzo alle colate di lava solidificata e permette di ammirare sia il Pico Viejo che il Teide (che poi nei giorni successivi vedremo da vari punti dell’isola). Ci fermiamo ad ammirare il tramonto con vista sulle isole di La Gomera e La Palma (e sul mare di nuvole che coprono la costa e il mare) dalla cima della bassa montagna e rientriamo con il buio e la pila frontale.

Martedì 28 dicembre 2021

Oggi è il giorno della salita al Teide. Dato che non siamo riusciti a ottenere il permesso per la salita (non erano già più disponibili a fine ottobre quando abbiamo deciso di venire a Tenerife) e dato che non abbiamo trovato posto neanche per la salita in funivia (muovendoci qualche giorno prima per essere certi del tempo), decidiamo di salire a piedi partendo dal Parador de las canadas del Teide, passando per il Pico Viejo e arrivando alla stazione alta della funivia, con cui riscenderemo (prenotata 2 gg prima sul sito volcanoteide.com). La salita è faticosa (1500 m di dislivello) e serve un buon grado di allenamento, anche considerando che si arriva a 3500 m di altitudine e quindi si sente maggiormente la fatica. Ci mettiamo circa 5h, facendo una pausa al Pico Viejo per ammirare il cratere e le solite isole da una visuale diversa. Arrivati alla stazione della funivia, percorriamo anche il sentiero 11 che porta al Mirador de la Fortaleza, per avere la vista sulla costa nord dell’isola. Ufficialmente il sentiero è chiuso per la presenza di neve ma noi, come alcuni altri, scavalchiamo e lo percorriamo a/r. Riprendiamo la funivia per scendere fino al parcheggio e ritorniamo con l’autobus alla nostra auto.

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