3 giorni in Occitania alla scoperta dei luoghi simbolo del Medioevo in Francia

Terra di cavalieri e pellegrini, un angolo di Francia tutto da scoprire
Scritto da: accipicchiolina
3 giorni in occitania alla scoperta dei luoghi simbolo del medioevo in francia

Il nostro viaggio in Occitania inizia da Tolosa (volo da FCO con Ryanair 150€ a testa), città di 500 mila abitanti, veramente ben tenuta, nella quale decidiamo di noleggiare 3 notti e dalla quale con un’auto a noleggio riusciamo a visitare anche i dintorni (105€ 3 giorni). Hotel: Aparthotel Adagio Access Toulouse Jolimont (604€, 3 notti con colazione, 2 appartamenti per 6 persone). Devo dire ottima scelta : l’Hotel è centrale, proprio sopra la metro Jolimont e a 3 fermate da Capitol che è la fermata del municipio. La colazione è ottima e abbondante, le stanze pulite. Inoltre la sala ristoro è aperta anche il pomeriggio per un the o un caffè gratuiti

Diario di viaggio in Occitania

Giorno 1: Tolosa

Iniziamo la nostra visita dal centro città visitando nell’ordine:

  1. Place du Capitole: piazza rettangolare pedonale, sulla quale affacciano il municipio e il teatro. Durante il periodo natalizio è sede del mercato di Natale, con una piccola pista di pattinaggio. La sera chiude alle 9
  2. Couvent des Jacobins: convento dei domenicani, con un’impressionante chiesa con colonne alte 28 metri. Tra queste la più famosa è il palmeto ( ultima colonna entrando a destra) per il numero di vernature che escono dalla colonna. Molto interessanti le spiegazioni della vita dei domenicani e la visita al chiostro e al refettorio al costo di 5€. Apertura alle 10.
  3. Basilique Saint-Sernin: anche la basilica principale della città in stile romanico merita una breve visita, per apprezzare architettura e interni. La prima chiesa, costruita in onore a San Saturni o, risale al terzo secolo dopo cristo.
  4. Marchè Victor Hugo:se per pranzo non avete intenzione di sedersi a tavola, il mercato coperto è il luogo che fa per voi. Comprate le ostriste, i salumi, i piatti pronti da rosticceria e mangiare sorseggiando un bicchiere di vino ( spesa 30€ in 4)
  5. Airbus museum; museo situato vicino l’aeroporto, dove è possibile vedere molti aerei ed entrare in un A300, un concorde e un airbus 380. Raggiungibile facilmente con una macchina a noleggiare a eggio, a noi è piaciuto molto tenendo occupati grandi e piccini per un paio di ore ( costo 16€).

Per cena avevamo prenotato Au Gascogn, ma probabilmente non era serata. Arrivati alle 8.30 ci siamo trovati in fila con altre persone e ci siamo seduti solo alle 9.15. Il cibo è arrivato alle 10.15 perché avevano perso la commessa… insomma, una serata da dimenticare. C’è da dire che la formula a menù da 29€ non è male e che la casseruola era buona.

Giorno 2: Carcassonne, la città medioevale

Ho organizzato questo viaggio solo per venire qui a vedere la cittadella fortificata di uno dei giochi più famosi del mondo, appunto Carcassonne, che dista un’ora in macchina da Tolosa in direzione sud. La prima domenica del mese  l’ingresso è gratuito per cui abbiamo risparmiato 13€ del biglietto per entrare nel castello. Il posto è veramente fiabesco ed è un luogo che da solo vale il viaggio. Essendo anche periodo natalizio abbiamo trovato anche alcune interessanti rappresentazioni medievali. In un giorno si riesce a vedere tranquillamente:

  1. Chateau Comtal e le mura doppie: appena entrati nel castello l’ingresso si trova a sinistra. In una sala si vede un video animato di Carcassonne dall’alto molto ben fatto e poi si fa una passeggiata all’interno. Entrati nel momento di folla massima non ci siamo goduti la visita
  2. Basilique Saint-Nazaire (vetrate gotiche magnifiche): bellissima chiesa con sepolcri
  3. Passeggiata panoramica lungo le fortificazioni, divisa in 3 sezioni per cui se si è stanchi lungo il percorso si può decidere di uscire nelle fermate intermedie. In totale ci vuole circa un’ora per 1,3 km. Ci sono molti sali e scendi.

Abbiamo poi mangiato dei sandwich in uno dei tanti ristoranti presenti d per le 5 abbiamo ripreso la via di casa. A cena siamo andati da Bistroquet vicino al teatro, dove abbiamo mangiato un’ottima spalla di agnello e del buonissimo pollo fritto spendendo solo 120€ in 6.

Giorno 3: Albi, la città rossa

Anche oggi ci allontaniamo di un’ora da Tolosa, ma in direzione est. La città di Albi è tutta costruita in mattoncini rossi, da qui il nome di città rossa. È una città piccolina, con solo 50.000 abitanti e può essere considerata un vero gioiellino. In una mattinata si possono tranquillamente vedere:

  1. Cattedrale di Santa Cecilia: da fuori sembra un castello fortificato, dentro è completamente pitturata di blu.
  2. Palazzo Berbie: sede del museo Toulouse-Lautrec, è uno dei castelli più antichi di Francia, addirittura antecedente al castello di Avignone
  3. Collegiata di Saint Salvy: interessante il gruppo ligneo di 6 sculture da 1,8 metri rappresentanti Gesù e gli scribi
  4. Ponte Vieux: uno dei pochi ponti antichi in mattoni ancora percorribile in macchina
  5. Centro città : casette basse in mattoncini, con fiori e ghirlande alle finestre.

Il pranzo lo facciamo nel mercatino di Natale, approfittando dei tanti stand culinari. Verso le 2 ci riavviamo verso l’aeroporto: anche questa vacanza è finita

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carcassonne

basilique_saint_nazaire

cattedrale_saint_sernin

cattedrale_di_santa_cecilia

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interni_albi

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