Vicino Viterbo c’è il paese dei mandala fatti all’uncinetto, ed è un borgo medievale tutto da scoprire

Giuseppe Coppola, 24 Lug 2026
Latera

Un piccolo borgo medievale nei dintorni di Viterbo che vanta una storia davvero particolare. E che ha conosciuto la notorietà e le prime pagine grazie ai suoi mandala: un piccolo dettaglio che ha acceso i riflettori su questo piccolo tesoro, a due passi dallo splendido lago di Bolsena. Benvenuti a Latera.

Alla scoperta di Latera

Per scoprire a fondo Latera e i suoi segreti dobbiamo innanzitutto conoscere la sua storia e ciò che il territorio ha da offrire. Parliamo di un borgo da poco più di 700 abitanti in provincia di Viterbo, nel Lazio. Il centro abitato è posizionato in una zona strategica poiché confina con la Toscana e si trova a due passi dal lago di Bolsena, uno dei punti d’interesse più importanti di questo territorio. Il paesino si trova a 500 metri sul livello del mare poiché è arroccato su un colle e regala, nelle giornate più limpide, una vista meravigliosa tra il Monte Amiata e il Tirreno.

Dal punto di vista storico, a dare origine al borgo sono state le vicende legate alla signoria e al ducato di Latera, enclave dello Stato Pontificio che ha visto protagonista la famiglia Farnese sin dal Quattrocento, mantenendo una certa autonomia per poi essere assorbito dallo Stato della Chiesa nel 1668.

I tesori del borgo

Simbolo non solo del borgo ma di tutto il territorio della provincia di Viterbo, il castello di Latera rappresenta un’autentica icona di questo paese e ne incarna i secoli di storia. Costruito durante il dominio dei longobardi, nel XII secolo ha subito importanti lavori di restauro che hanno donato alla struttura il disegno che conosciamo oggi. A impreziosire il castello ci sono la pieve di San Clemente, nata come semplice cappella ma poi ampliata a partire dal Seicento, e il Palazzo Farnese, costruito nel Quattrocento e articolato su tre piani.

La chiesa di San Sebastiano e la chiesa della Madonna della Cava, poi, meritano una menzione speciale anche per l’importanza storica che vantano tra i racconti del borgo. Da non perdere, poi. le caratteristiche quattro fontane – simbolo dei rioni del paese – e le decorazioni all’uncinetto che colorano il borgo. Si tratta dei meravigliosi mandala, i classici disegni geometrici sferici nati nelle religioni orientali che hanno regalato a Latera una nuova prospettiva. È bastato un progetto legato alla solidarietà per restituire anima e fascino al borgo, donando così nuova vita al suo centro storico: una scelta fondamentale per affrontare il rischio spopolamento che sta attraversando Latera.

Come raggiungere Latera: consigli di viaggio

Latera si trova a due ore di auto da Roma e a circa due ore e mezza da Firenze: la posizione strategica del borgo, tra Lazio e Toscana, lo rende facilmente raggiungibile da entrambe le città. Inoltre, Latera è attraversato dal Sentiero dei Briganti – percorso che attraversa l’alta Tuscia – ed è conosciuto anche per la sua vicinanza con il lago di Bolsena: se siete in viaggio da queste parti non può mancare una tappa in uno dei luoghi più belli della regione.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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