Una schiera di case in pietra che guardano verso la campagna: qui tavole imbandite e storia si incontrano

Mariarita, 31 Gen 2025
una schiera di case in pietra che guardano verso la campagna: qui tavole imbandite e storia si incontrano
Ascolta i podcast
 

Arroccato su un’altura, Marsicovetere si trova nel cuore della Basilicata, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Questo piccolo borgo, situato nella provincia di Potenza, rappresenta una perfetta fusione tra il fascino della storia medievale e la bellezza dei paesaggi naturali che lo circondano.

Il suo centro storico conserva l’atmosfera tipica dei borghi medievali e regala panorami mozzafiato sulla valle sottostante, mentre nelle frazioni di Villa d’Agri e Barricelle è la pianura a dominare. 

Come raggiungere Marsicovetere

Raggiungere Marsicovetere in auto è relativamente semplice, grazie alla sua vicinanza alle principali arterie stradali della Basilicata. Chi viaggia da Napoli può seguire l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire ad Atena Lucana e proseguire lungo la Strada Statale 598 di Fondo Valle d’Agri. Da Roma, invece, si consiglia di prendere l’A24, seguire l’A1 e l’A30 e infine connettersi all’A2, per poi proseguire verso la SS598. 

cosa vedere a marsicovetere

Cosa vedere nel borgo

Marsicovetere offre una varietà di attrazioni per chi è appassionato di storia e ama scoprire il patrimonio architettonico. Tra i punti di maggiore interesse spiccano Palazzo TranchitellaPalazzo Ziella e Palazzo Piccininni, noto per il suo loggiato in pietra e l’elegante portale.

In cima al borgo si trovano i resti del castello medievale, datato all’XI secolo. Anche se in rovina, conserva la sua torre e le due porte d’accesso che un tempo proteggevano la fortezza. Nei dintorni è possibile ammirare un antico mulino a vento, vivida testimonianza del passato rurale e artigianale del luogo. In via Castello si può visitare la Casa-Museo di Dorina, un’abitazione dove si viaggia indietro nel tempo alla scoperta della vita contadina, dove sono esposti oggetti di uso comune.

Un’altra tappa imperdibile è la Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, edificata nel XVII secolo. L’interno custodisce preziose opere d’arte, tra cui una statua della Madonna col Bambino e tele di scuola napoletana, che raccontano l’intensa vita religiosa e culturale del borgo.

Sotto alcune abitazioni si trovano delle grotte, molte delle quali scavate nella roccia, che un tempo venivano un tempo utilizzati come rifugi dai briganti. Oggi, grazie a visite guidate, è possibile esplorare questi angoli nascosti e immergersi nelle vicende che li hanno visti protagonisti.

Esperienze nei dintorni

Marsicovetere è anche un ottimo punto di partenza per escursioni nella natura. Il Monte Volturino, che raggiunge i 1.835 metri di altitudine, è ideale per chi cerca panorami e sentieri immersi nel verde. 

Non distanti dal borgo si trovano due importanti edifici religiosi: il Convento di Santa Maria dell’Aspro a Villa d’Agri, un eremo francescano carico di spiritualità e i ruderi del Convento di Santa Maria di Costantinopoli, che conserva tracce di antiche laure basiliane.

cosa fare a marsicovetere

 

Perché visitare Marsicovetere

Marsicovetere è conosciuto per la sua ricca tradizione culinaria, che trova il suo apice nella produzione di prosciutto crudo Presidio Slow Food, spesso definito il “San Daniele del Sud”. Ogni anno, il 15 agosto, si svolge la Sagra del Prosciutto Monte Volturino, un evento che attira numerosi visitatori desiderosi di degustare questa prelibatezza locale insieme ad altri prodotti tipici della zona.

Marsicovetere è la destinazione ideale per chi cerca un connubio tra storia, cultura, natura e gastronomia. Passeggiare tra le sue stradine, assaporare le specialità locali e ammirare i panorami montani regala un’esperienza autentica e indimenticabile. Che si tratti di una fuga dalla città o di una tappa di un viaggio più ampio in Basilicata, questo borgo merita senz’altro una visita.



Leggi ancheLeggi gli altri diari di viaggio