Sulle vette dei Monti Cimini c’è un borgo che guarda dall’alto due dei laghi più belli del Lazio

Il lago di Bracciano da un lato, quello di Vico dall’altro. Roma dista circa un’ora di viaggio, situata a sud, mentre tutt’intorno boschi e faggete si aprono in un contesto di particolare suggestione paesaggistica: è Bassano Romano, un’oasi naturalistica e anche climatica dove ogni stagione dell’anno offre un momento, un’accoglienza tipica, una voglia di scoprire e di conoscere quest’angolo del Lazio fuori dai circuiti turistici più tradizionali. È un luogo che racchiude la quintessenza di una regione che, lasciando alle spalle il suo capoluogo e maggior centro attrattivo, riesce a catturare a chi ama esplorare, conoscere, alzare lo sguardo verso un cielo ricco di possibilità e scoprire, come luminose stelle, nuovi luoghi da vivere.
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Dalla grande città al piccolo borgo con ITA Airways
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Il bello della città è il suo essere fulcro di territori che, anche nella scala più piccola, restituiscono tutta la voglia di viaggiare. Bassano Romano si raggiunge con facilità dopo l’arrivo all’aeroporto di Roma – Fiumicino, uno degli scali più premiati al mondo e principale base operativa di ITA Airways. Grazie a una flotta moderna, progettata per garantire comfort e qualità durante il volo, e a servizi di bordo curati in ogni dettaglio, ITA Airways accompagna i viaggiatori fino all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, punto di accesso strategico al territorio, da cui i passeggeri possono proseguire agevolmente verso Bassano Romano e verso numerose altre destinazioni del Lazio, aprendo il viaggio a nuove scoperte e a itinerari tutti da vivere.
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Fra due laghi vulcanici
Il passato geologico del Lazio è particolarmente ricco, tanto quanto complesso: ciò che oggi osserviamo sulla mappa è il risultato di eruzioni vulcaniche che si sono succedute per centinaia di migliaia di anni e che hanno dato vita a numerosi specchi d’acqua: dai laghi Albano e di Nemi, fino al lago di Bracciano e al più piccolo lago di Vico, la cui origine è ben visibile grazie a un ampio e alto cratere che ne circonda le acque, e che vi regala splendidi panorami. Gli stessi dei Monti Sabatini e dei Monti Cimini, territori incontaminati dove la natura sembra voler mitigare la presenza per offrire spazi di serenità.
L’impianto urbanistico di Bassano Romano
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Una città ideale che nasce con l’obiettivo di ruotare intorno al suo luogo simbolo, Palazzo Giustiniani, e ai magnifici giardini all’italiana che ne offrono un ulteriore slancio esterno. È dunque diversa, Bassano Romano, rispetto al novero dei borghi del Lazio e del resto d’Italia: non il risultato di una crescita progressiva e spontanea, quanto piuttosto in ordine a una pianificazione urbanistica che si avvale proprio di questo complesso di grande pregio.
Principale dimora rinascimentale della Tuscia, Palazzo Giustiniani è un susseguirsi armonico di pareti affrescate, di giardini monumentali e di interni che vivono in un rapporto costante con il paesaggio: sembra quasi di assistere a una relazione quasi simbiotica tra dentro e fuori, dove la natura viene mostrata nella sua essenza reale e in quella artistica. E così, l’idea del potere è filtrata attraverso l’arte e l’ordine, come si vede percorrendone i suoi spazi, come appunto i giardini che si fondono con il bosco circostante, esempio di una natura – quella dei Monti Cimini – che man mano dalla sua realtà più “selvaggia” lascia spazio all’organizzazione architettonica tipica dei parchi rinascimentali.
I sapori autenticamente genuini della Tuscia
Dopo esserci lasciati conquistare dal patrimonio storico-culturale di Bassano Romano, non può mancare una sosta gastronomica per scoprire quella cucina autentica e genuina che è tipica dell’Alto Lazio, della Tuscia. Qui, in un territorio storicamente vocato alla produzione di olio d’oliva e, più recentemente, di nocciole incontriamo tavole imbandite che parlano di legami forti con la natura. A farla da padrone i primi piatti, tra zuppe di verdure e di legumi (ceci e castagne è l’abbinamento prediletto), ma non mancano i secondi piatti a base di carne, le specialità di pesce di lago come coregone e anguilla – favorite dalla eterogeneità di queste zone – e ovviamente il vino, perfetto accompagnamento dall’antipasto a base di panzanella fino ai tozzetti e al pangiallo, dolci dalla storia secolare che ci fanno conoscere un altro, gustoso lato di queste zone.