Sorge ai piedi di un vulcano sempre attivo: il misterioso sito asiatico con 240 templi che ti lascerà senza fiato

Prambanan è uno di quei motivi per cui viaggiare è una cosa meravigliosa. Si tratta di un enorme complesso induista che custodisce circa 240 templi, posizionato ai piedi di un vulcano – il Merapi – che ancora oggi è attivo. Lo scenario è unico e la bellezza di questo sito indescrivibile. Siamo sull’isola indonesiana di Giava – qui tutte le info sui tour turistici -, con Prambanan che è uno dei siti religiosi più affascinanti non solo dell’Indonesia, ma dell’Asia intera se non del mondo. Arrivare qui significa entrare in un mondo molto diverso da quello delle grandi città indonesiane.
Se vi trovate in vacanza in questo splendido paese, oltre alle spiagge e alle città, il mio consiglio è anche quello di visitare questo sito religioso, un modo anche per comprendere al meglio la cultura e l’identità locale. Per chi fosse incuriosito, ecco allora il racconto della mia esperienza durante la visita al sito induista di Prambanan.
Indice dei contenuti
L’incontro tra le religioni nel cuore dell’Indonesia
Proprio per questo, uno dei simboli più importanti dell’Induismo si trova qui: è il sito di Prambanan, che attira moltissimi turisti ogni anno e che deve assolutamente essere inserito in qualsiasi itinerario alla scoperta di Giava e di tutta l’Asia. Il sito di Prambanan si trova a poca distanza dalla città di Yogyakarta e praticamente tutti gli hotel e le agenzie del luogo propongono escursioni verso di esso a prezzi abbastanza contenuti che partono dai 20 euro a persona per il solo transfer, fino ad arrivare ai 100 euro. Costi così alti, oltre a Prambanan, sono necessari se si vuole abbinare anche un altro simbolo della spiritualità in Asia, il sito buddista di Borobudur, meraviglia storica che merita sicuramente un capitolo a parte.
Come organizzare il viaggio a Prambanan
Dove dormire
Come arrivare a Prambanan
Molti sono i visitatori che una volta atterrati a Yogyakarta si spostano direttamente a Prambanan decidendo così di pernottare una notte in zona, noi invece preferiamo visitare Prambanan in giornata, scelta assolutamente consigliata e che permette ugualmente di visitare il sito con tutta calma. Il costo del biglietto del bus per Prambanan è di circa 25 centesimi ed il viaggio dura 45 minuti, le corse sono molto frequenti durante tutto il giorno ed i mezzi quasi sempre affollati. È comunque consigliato spostarsi da Yogyakarta al mattino per evitare di trovare troppa gente alle casse per fare il biglietto. Noi siamo stati a Giava durante la stagione dei monsoni, corrispondente più o meno al nostro inverno ed in questo periodo i visitatori erano prevalentemente locali e molte vivaci scolaresche.
La visita al complesso
La passeggiata intorno al tempio si snocciola intorno ad un curato giardino, che preferiamo goderci in un angolo silenzioso del tempio all’ombra dei suoi alti alberi. Anche a Prambanan, come in molti siti storici dell’Asia, si sta ormai diffondendo la pratica di farvi visita durante il tardo pomeriggio per poter godere delle luci che il tramonto sa regalare, un’orario di visita, quello serale, che poco si presta con la fattibilità in bus e che necessità in questo caso la sosta almeno di una nottata in zona, a meno che non si scelga la visita organizzata. Qualsiasi sia l’orario in cui si sceglie di recarsi a Prambanan, l’importante è andarci e rimanere in silenzio ad ascoltare la melodia silenziosa che solo certi luoghi di culto possono offrire.

