Slovenia, il lago delle fiabe che sembra uscito da un dipinto tra castelli millenari e isole incantate

Il Lago di Bled si trova non lontano dall’Italia. Siamo in Slovenia – qui tutte le info sui tour turistici nel paese – e più precisamente una cinquantina più a nord rispetto alla capitale Lubiana, quasi al confine con l’Austria. Dall’Italia occorrono circa due ore d’auto sia da Udine sia da Trieste. Perché tutte queste informazioni logistiche? Semplice, il Lago di Bled è di una bellezza disarmante, quasi irreale. Se avete voglia di visitare un luogo che sembra essere uscito da un dipinto, dove non c’è solo la natura da ammirare, ma anche chiese e castelli altrettanto spettacolari, allora questo è il posto che fa per voi.
La Slovenia del resto è un paese sorprendente sotto diversi punti di vista, proprio a un passo da noi. Una visita al Lago di Bled così significa poter camminare lungo i 6 chilometri delle sue sponde, ammirare l’unica isola naturale della Slovenia, scoprire costruzioni perfettamente conservate e che sembrano essere sospese nel tempo, godere delle acque termali della zona e, particolare non secondario, assaggiare alcune delle più rinomate prelibatezze della cucina slovena. Siete incuriositi? Andiamo allora alla scoperta di quest’autentica perla della Slovenia.
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Le origini del Lago di Bled, “la Perla Alpina” della Slovenia
Il lago di Bled, circondato dalle Alpi Giulie , è uno dei luoghi più iconici e fotografati del paese, nonché considerato uno dei laghi più belli d’Europa, insieme a quello di Bohinj che si trova poco distante, all’interno dell’antico parco del Triglav. Noto per la sua bellezza naturale mozzafiato e per l’isola con la Chiesa dell’Assunzione di Maria che si erge al centro delle sue acque; questa ha avuto origine proprio dal ghiacciaio di Bohinj. Infatti, il suo avanzamento, impedito da un enorme masso e scalfito dal ghiacciaio per tanto tempo, ha determinato la formazione dell’odierna isoletta.
Dopo lo scioglimento dei ghiacci, la conca è stata allagata fino a formare il Lago di Bled, che, per la sua profondità di oltre 30 metri, attira anche i sommozzatori. Il lago, che si erge su una collina, occupa una superficie di circa 2,12 chilometri quadrati e le sue acque turchesi e limpide riflettono i magnifici paesaggi circostanti, compresi i maestosi monti, le foreste verdi.
Cosa vedere…
L’isola al centro del Lago di Bled è raggiungibile tramite tradizionali barche a remi chiamate pletne e custodisce la Chiesa dell’Assunzione di Maria, un affascinante edificio religioso con una lunga storia e conosciuto per la sua scalinata con 99 gradini, i quali rappresentano un simbolo di buona fortuna per i visitatori che riescono a salire fin sulla cima senza interrompere il respiro. Oltre alla chiesa, sull’isola c’è anche un campanile che offre una vista panoramica spettacolare sul lago e sulle montagne circostanti.
Bellissimo anche il Castello di Bled che si erge su una rupe a 130 metri di altezza con una vista panoramica sulla zona circostante. Questo castello storico risale al X secolo ed è uno dei più antichi in Slovenia; l castello si raggiunge attraverso dei sentieri pedonali che partono da centro di Bled e si snodano nel bosco fino alla vetta, oppure in auto, in bicicletta, ma anche con un suggestivo viaggio in carrozza.
Sono ancora visibili la cappella del XVI secolo che custodisce gli affreschi dell’imperatore Enrico II e di sua moglie, un museo che racconta la storia della regione di Bled ed è anche possibile ammirare lo splendido panorama da una piattaforma, nonché fare una cena romantica presso il ristorante. Per ammirare la bellezza del luogo è consigliabile effettuare un giro intorno al lago, un percorso di circa 7 km.
… e cosa mangiare sul Lago di Bled
Per quanto riguarda l’aspetto enogastronomico, impossibile non assaggiare la famosa torta kremšnite, nota come la millefoglie di Bled: è un dolce tradizionale sloveno a base di crema, vaniglia e strati di pasta sfoglia croccante, diventata un’icona culinaria che pare sia stata inventata dallo chef della Caffetteria Park che sorge proprio sulle sponde del lago. Proclamata “piatto di origine nazionale”, è davvero buona da leccarsi i baffi!

