Se ti è piaciuto il Cammino di Santiago, questo percorso lungo 1000 chilometri sarà la tua prossima meta di viaggio

Giuseppe Coppola, 25 Gen 2026
se ti è piaciuto il cammino di santiago, questo percorso lungo 1000 chilometri sarà la tua prossima meta di viaggio

Gli amanti di trekking ed escursioni lo hanno già eletto tra i cammini più belli da affrontare. Lontano dai soliti riflettori del ‘classico’ Cammino di Santiago, francese o portoghese che sia, questo percorso taglia a metà la Spagna e ti accompagnerà tra luoghi incantati e scoperte sensazionali. Un viaggio alla scoperta di grandi città ma anche di posti meno conosciuti, nel silenzio di una strada che raccoglie poco meno di mille chilometri d’emozioni, da affrontare un passo alla volta.

Il Cammino della Plata

Partenza da Siviglia, arrivo a Santiago. Quasi mille chilometri di viaggio: in sintesi, il Cammino della Plata. Si tratta di uno dei tanti percorsi del Cammino di Santiago che spezza a metà la Spagna, percorrendola da sud a nord, dall’Andalusia alla Galizia. Un viaggio lunghissimo – serviranno quasi 40 giorni per percorrerlo interamente, a seconda del proprio ritmo e delle tappe da affrontare – ma che permette ai viaggiatori di attraversare alcune tra le zone più belle del Paese, senza però lasciarsi sfiorare dal mare. Un percorso interno che da Siviglia passa per Merida, Caceres e Zamora, tra le altre, fino a ricongiungersi con altre due strade: il Cammino Sanabrese, a incrociato a Granja di Moreruela, e il più conosciuto Cammino Francese, ad Astorga

La storia del percorso

Secondo alcune fonti, la nascita del Cammino della Plata si deve a un’esigenza di tipo commerciale risalente già all’epoca romana. Il termine spagnolo ‘plata‘ significa infatti ‘argento’ ma la stessa parola viene più comunemente utilizzata per indicare il denaro. Si pensava, infatti, che questa strada fosse in realtà una rotta economica molto battuta dai commercianti del Mediterraneo, in viaggio da sud a nord lungo questo percorso. Altre fonti riportano invece il nome di Cammino della Plata legato a una confusione fonetica con l’arabo: al centro dei discorsi il termine ‘al-Balat‘, parola che stava ad indicare una ‘strada lastricata’, ovvero la Via della Plata. 

Le città lungo il Cammino della Plata

Poco meno di mille chilometri da Siviglia a Santiago de Compostela, tagliando a metà la Spagna attraversando alcuni tra i luoghi più belli del Paese. Il Cammino della Plata, oltre ad essere una lunga ed estenuante escursione fino alla città di San Giacomo, rappresenta anche un’occasione unica in cui unire l’avventura del cammino agli appuntamenti da turista tra i siti UNESCO e i luoghi più importanti della Via della Plata. Come questi che stiamo per raccontarvi.

I luoghi da non perdere

  • Siviglia. Il punto di partenza del Cammino della Plata: una città unica, tra le più apprezzate in Spagna per storia e cultura. Un luogo che merita, da solo, più di un giorno di passeggiate e attività, tra musei e scorci da non perdere. Qualche giorno da spendere qui da turisti prima di mettersi in viaggio, con destinazione Santiago de Compostela. 
  • Merida. Terza città dell’Estremadura dopo Caceres e Badajoz, il complesso archeologico di Merida è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui è possibile perdersi tra il teatro romano, risalente al I secolo a.C., e il tempo di Diana, realizzato in epoca augustea. Da non perdere anche l’Acquedotto dei Miracoli, per struttura molto simile all’Acquedotto Carolino di Valle di Maddaloni, ma anche il ponte romano e l’Alcazaba.
  • Caceres. Subito dopo Merida, non può mancare l’altro Patrimonio dell’Umanità: la città vecchia di Caceres è stata infatti definita come bene protetto dall’UNESCO grazie anche alla maestosità del suo centro storico, lì dove spiccano la torre Bujaco e la torre della Concatedral de Santa Maria, limitate dalla muraglia che circonda gli edifici storici del luogo.
  • Salamanca. La triade dei Patrimoni UNESCO si chiude con Salamanca, nella comunità autonoma di Castiglia e Leon. Nel 1988 la città e le sue ricchezze dal punto di vista storico sono state incluse tra i beni protetti: la cattedrale, Plaza Mayor, la Torre del Clavero e Palazzo Monterrey, tra le altre, vi lasceranno senza fiato.
  • Astorga. Uno dei punti cruciali del Cammino della Plata, Astorga rappresenta una tappa obbligata sia per i pellegrini in viaggio da sud, partiti da Siviglia, sia per quelli in viaggio lungo il Cammino Francese. Un luogo di incroci tra le due strade che dividono la Spagna e che vanta, tra le altre cose, l’Hospital de San Juan, simbolo del Cammino di Santiago.

Il Cammino della Plata: le info utili

Il Cammino della Plata è uno dei tanti percorsi che hanno in Santiago de Compostela la propria meta finale. Partiti da Siviglia e in viaggio verso nord, si dovrà decidere quale strada affrontare una volta arrivati dei pressi di Astorga: proseguire lungo il Cammino Francese in direzione Santiago de Compostela o, in alternativa, imboccare  il Cammino Sanabrese a Granja de Moreruela. Si tratta di un percorso che conta poco meno di mille chilometri (965 circa) e che può essere affrontato, secondo le guide disponibili online, in 37 tappe: il consiglio, in questo caso, è però quello di rispettare sempre i propri tempi e le proprie possibilità.

Necessario, chiaramente, evitare di mettersi in viaggio nei mesi più caldi. Ma anche dedicare il giusto tempo alle bellezze del percorso, dalla natura ai siti storici. Un cammino mozzafiato tra la magia della Spagna: basta uno zaino in spalla e un paio di scarpe comode per lasciarsi trascinare dallo splendore del Cammino della Plata.



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