Se la Padania avesse una capitale sarebbe il piccolo paesino che si sente una città

Alessandro Cipolla, 28 Giu 2026
Gualtieri

Gualtieri ha un’eleganza che sembra irreale per un comune di circa seimila anime. Siamo in Emilia-Romagna (qui tutte le info per i tour turistici in regione) e, per la precisione, in quella parte della provincia di Reggio Emilia a un passo dal confine con la Lombardia. Il paese ha una storia secolare percepibile dalla bellezza del suo centro storico perfettamente simmetrico e impreziosito da piazze, chiese e palazzi perfettamente conservati e di grande valore artistico e monumentale. Fino a qui nulla di strano, sembra la descrizione di tanti altri paesi di origine medioevale come tanti ce ne sono nel Belpaese. Invece Gualtieri ha qualcosa di unico.
Basta guardare questa località in foto per capire che ci troviamo di fronte a qualcosa di diverso. Lo stile infatti è quello di una capitale europea, magari una di quelle che è stata sotto dominazione asburgica. I suoi palazzi e le sue chiese conservano affreschi e opere di artisti del calibro di De Chirico, Badalocchio, Guttuso e Balthus. Perfino il teatro ha un aspetto signorile simile a quello delle principali città nostrane. Insomma, Gualtieri è un piccolo gioiello nel cuore della Pianura Padana dove sono tante le cose da fare e da vedere.

La storia di Gualtieri

Gualtieri si trova a ridosso della riva destra del Po e della sponda sinistra del torrente Crostolo, dove potrete osservare cascine, poderi, pioppeti, fossi, ponti, canali, argini che disegnano un paesaggio dove protagonista è l’acqua. Il paese vide i primissimi insediamenti umani verso l’età del bronzo, collocandosi vicino all’insediamento terramaricolo di Santa Rosa (Poviglio); ma non solo, abbiamo anche presenze di reperti relativi all’età del ferro e al periodo etrusco, elementi che ci fanno comprendere l’importanza storica di questo borgo. Gualtieri, nome che deriva da “Castrum Valterii”, una residenza fondata dal Longobardo Gualtiero. 

Cosa c’è da scoprire a Gualtieri e nei dintorni

portici di gualtieri

Gualtieri si trova in un paesaggio circondato d’acqua e terra, una delle “piccole capitali” padane che si disegna come una minuscola corte ben attrezzata dai marchesi Bentivoglio. Testimone di questo è il monumentale palazzo nobiliare nella piazza principale, quasi perfettamente quadrata, mentre poco oltre scorre il Po.
Il borgo di Gualtieri, tra le strade e le abitazioni, man mano che ci si avvicina alla piazza principale, porta all’arco d’ingresso della torre e lascia intravedere la facciata di Palazzo Bentivoglio, dando l’impressione di uno spazio simile a quello di una fortezza.  Superata questa magnifica piazza, si aprirà uno scenario stupefacente e maestoso, un luogo dalla forma geometrica semi-quadrata. È piazza Bentivoglio (1564-1600), una delle piazze più belle d’Italia e che, probabilmente, deteneva questo primato anche nell’antichità; alla fine della piazza confluiscono tre strade che portano verso il palazzo, la chiesa e la torre. 

Piazza Bentivoglio: un connubio di cultura, storia e comunità

piazza-bentivoglio-gualtieri

In piazza Bentivoglio, troverete il palazzo Bentivoglio voluto da Ippolito, figlio del marchese Cornelio, e che fu realizzato contemporaneamente alla piazza. Visitando questo palazzo potrete scoprire un idilliaco giardino che porterà sino al Po, e che occorreva al tempo come entrata per accogliere gli ospiti via acqua. Nell’ala sinistra troverete un teatro, notevoli cicli pittorici perfettamente conservati: un affresco al piano terra e diverse sale al piano nobile. Chiare decorazioni, stili pittorici ricordano una cultura padana cresciuta all’ombra della storia di Roma. Una vera immersione nell’arte.
La torre civica, anch’essa costruita e progettata durante la costruzione della piazza. Lasciando la piazza potrete visitare numerosi luoghi di culto, fra cui la chiesa di Sant’Andrea. La sua è una struttura ottagonale, mentrela chiesa, ricostruita nel 1713, ha un interno che gioca sui colori rosa, azzurro e giallo. 
Siete degli avventurosi? Gualtieri può offrire molto altro a pochi chilometri di distanza. Ad esempio, nella frazione di Pieve Saliceto, merita assolutamente una visita il santuario dell’Annunziata della Beata Vergine, una chiesa settecentesca perfettamente conservata nella struttura architettonica e nelle decorazioni a stucco. Osserverete anche una decorazione plastica in stucchi policromi dell’ancona dell’altare, con angioletti e cariatidi.  
Altro luogo degno di visita a Gualtieri è Palazzo Greppi, esempio di residenza nobiliare integrata a fabbricati agricoli. E ancora, in questo paesaggio tra acque e terre, la botte Bentivoglio, costruita nel 1576 sotto il torrente Crostolo da argine a argine, consentì ai marchesi lo scolo delle acque piovane e l’irrigazione, ed è ancora oggi funzionante.  

Il divertimento tutto padano

gualtieri 

 

Gite in famiglia, luoghi per le coppie, la Pianura Padana offre molte occasioni di divertimento e luoghi romantici. Dopo aver visitato Gualtieri, per gli amanti dell’adrenalina e dello sport, potrete fare delle divertenti esperienze in canoa sul Po o addirittura pescare sul più lungo fiume d’Italia. Per altri momenti di relax, passeggiate a piedi nell’area protetta del bosco del Caldarèn e in bici sulle piste ciclabili della zona goleane. Siete amanti della bicicletta, potrete usufruire della ciclopedonale Po-fiume.  Questo borgo, Gualtieri, è dunque una vera “piccola capitale” che merita una visita e tanto rispetto. Un viaggio che vi impressionerà sicuramente. 


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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