Scozia in autunno: il Perthshire e Pitlochry, la cittadina gioiello dove si svolge il festival delle luci nel bosco

La verdissima Scozia si rivela un mondo di colori in autunno, una destinazione che sfuma in tutta la magia del bronzo e dell’oro, natura che si fa spettacolo mentre volge all’inverno. La palette calda e terrosa ispira anche gli spazi accoglienti delle caffetterie e delle sale da tè, nidi perfetti per sorseggiare qualcosa di fumante e ritrovare la dimensione della calma e del tempo di qualità, magari leggendo un buon libro mentre fuori piove o scende l’abbraccio della sera.
Tra le bellissime destinazioni che questo Paese può offrire, c’è una località perfetta per immergersi nelle incantevoli atmosfere della brutta stagione e tuffarsi nelle mille sfumature del foliage: il Perthshire. Siamo nel cuore della Scozia, dove spaziano oltre 200.000 acri di boschi che ospitano veri e propri giganti frondosi, i più alti e maestosi di tutto il Regno Unito, tanto che la contea detiene un curioso record che la denomina “Terra dei Grandi Alberi”.
Un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’autunno che rende i paesaggi come quadri d’autore, ma anche per tutti coloro che cercano una connessione profonda con la natura. Oltre ai boschi più belli della Scozia, la “Big Country”, altro modo familiare con il quale i locals chiamano questo territorio, offre scorci incantevoli e molto vari, con valli incantate e corsi d’acqua generosi dove i salmoni guizzano selvaggi. Gli spazi qui sono immersivi grazie ai numerosi percorsi escursionistici come “The Birks of Aberfeldy”, ossia “Le betulle di Aberfeldy”, una delle più belle passeggiate da fare nel Perthshire.
Questa settimana la rubrica Altro Viaggiare vi porta a scoprire un polmone verde della Scozia che in questo periodo dell’anno si tinge di colori caldi, e svela la cittadina di Pitlochry, punto di riferimento della regione e allo stesso tempo meta molto amata per svelare l’autentica atmosfera scozzese, tra storia e tradizioni. Musei e gallerie, ma anche caffetterie e bakery dove gustare la tipica Scottish Dundee Cake a base di frutta secca e mandorle. Pitlochry è inoltre molto rinomata per la famosa “The Enchanted Forest”, il festival delle luci che accende la magia nei boschi della cittadina, un appuntamento autunnale imperdibile per le famiglie di tutto il Paese, con quasi 1 milione di visitatori che affollano le Highlands per assistere allo spettacolo che quest’anno si svolgerà dall’8 ottobre all’8 di novembre.
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Pitlochry, fascino scozzese
Pitlochry è una perla delle Highlands centrali, e dista 90 chilometri da Edimburgo. Il piccolo centro racchiude tutto il fascino dei villaggi scozzesi: meno di 3.000 abitanti per un Genius loci ricco di fascino e tradizioni, considerata una delle mete imperdibili di villeggiatura da quando la Regina Vittoria soggiornò nel vicino Blair Castle nel 1842, definendola “Una delle più eleganti località di villeggiatura d’Europa”. Questa prestigiosa considerazione fece aumentare in modo esponenziale la sua popolarità e tutt’oggi Pitlochry mantiene il suo fascino accogliendo i visitatori in un’atmosfera pittoresca e fuori dal tempo.
La vita si concentra lungo Atholl Road, la strada principale su cui affacciano i bellissimi cottage di pietra grigia che si susseguono ordinati. Qui è possibile trovare ogni genere di negozietti di artigianato dove fare incetta di prodotti locali. Quello che salta all’occhio passeggiando lungo la via o addentrandosi tra le stradine secondarie, oppure in qualsiasi piazzetta o luogo pubblico, sono l’ordine e la cura floreale per i dettagli, merito dell’associazione “Pitlochry in Bloom” che si occupa dell’abbellimento del villaggio dal 1993, contribuendo a renderlo una vera e propria Arcadia.
Cosa vedere a Pitlochry
Per conoscere la storia del villaggio e del Perthshire, merita una tappa lo Scottish Crannog Centre, dove mostre interattive e dimostrazioni in palafitte ricostruite riportano in vita l’età del ferro. Tra le destinazioni imperdibili, il Blair Castle & Gardens a nord di Pitlochry. Questo splendido castello di vittoriana memoria custodisce in realtà ben 750 anni di storia. La proprietà vanta inoltre 120.000 acri di colline, boschi e campagne che meritano di essere esplorati, soprattutto nel periodo autunnale, non solo per ammirare il foliage ma per apprezzare la ricca biodiversità di questo eden: l’area della tenuta è stata annessa al Parco Nazionale dei Cairngorms nel 2010 proprio per il grande patrimonio naturale che racchiude. Da non perdere anche il Blair Atholl Watermill, una tea room in un vecchio mulino del 1590 tutt’oggi in azione. Tutto in questo luogo richiama alla storia e alle atmosfere di un tempo: oltre ai soffitti bassi e ai muri di pietra, gli arredi sono complici di un autentico viaggio nel tempo, come le grandi e bellissime tavole e il camino acceso in cui scoppiettano grossi ceppi di legno dei boschi che circondano questo antico nido.
Torniamo in città per visitare e conoscere un altro pezzo di storia e identità locale, la Blair Athol Distillery, fondata nel 1798. In Scozia l’associazione al whisky è quasi un automatismo, ma quello di questa produzione viene considerato davvero superlativo poiché prodotto utilizzando acqua di una sorgente particolarmente pura chiamata “Allt Dour”. Se le degustazioni del superalcolico sono troppo forti per voi, a Pitlochry è possibile rilassarsi sorseggiando dell’ottimo tè, magari accompagnato ad una squisita fetta di torta Dundee Cake da Hettie’s Tearoom, una delle sale da tè più rinomate nel centro dove non solo provare una numerosa varietà della bevanda ma anche fare shopping. Se invece preferite restare sul grado alcolico ma più light, The Old Mill Inn o The Moulin Inn sono due pub che racchiudono magnifiche atmosfere in stile scottish: è facile perdere le serate sorseggiando qualche pinta vicino al caminetto.
“The Enchanted Forest”
Pitlochry è altresì famosa per un evento immancabile dell’autunno che quest’anno arriva alla sua 25° edizione: “The Enchanted Forest”. Quella del 2026 celebrerà l’anniversario da giovedì 8 ottobre sino a domenica 8 novembre. Spettacolari installazioni luminose, paesaggi sonori coinvolgenti e momenti di meraviglia saranno disseminati in tutto il Bosco di Faskally. L’ispirazione di quest’anno? L’idea magica di un’ora in più nascosta nel tempo stesso: i visitatori attraversano un mondo giocoso e onirico dove gli orologi si comportano in modo strano, i minuti scorrono lentamente e le normali regole della realtà iniziano a sgretolarsi. Niente male per un festival delle luci che promette anche magie! Incantesimi a parte, “The Enchanted Forest” è un omaggio alla natura e all’arte, un’occasione per sfuggire alle pressioni del mondo esterno e trascorrere del tempo di qualità in un luogo dove gli orari non contano e tutto sembra possibile.
Escursioni partendo da Pitlochry
La posizione strategica di Pitlochry nel cuore delle Highlands del Perthshire, è l’ideale per praticare bellissime camminate ed escursioni senza mai prendere l’automobile poiché tanti percorsi iniziano e finiscono nel suo centro. Dal villaggio si dirama un’eccellente rete di sentieri ben segnalati di varia lunghezza e difficoltà: su un’area di circa 20 miglia quadrate, si snodano quasi 41 miglia di itinerari che conducono lungo le rive di fiumi, torrenti, laghi e attraverso i boschi dorati dell’autunno scozzese, place to be per ammirare il foliage.
Da non perdere il percorso ad anello che parte dalla via principale Atholl Road, attraversa il fiume Tummel fino a raggiungere la diga sul Loch Faskall. Il percorso prosegue verso il delizioso e antico borgo di Port na Craig e torna a Pitlochry attraversando il ponte pedonale. Un’altra breve passeggiata che unisce tutto il piacere della natura e della cultura è quella che attraversa boschetti inerpicandosi su una dolce collina, capeggiata dalla distilleria di Edradour, niente meno che la più piccola distilleria della Scozia. Rientrando verso Pitlochry, i paesaggi idilliaci dell’autunno si susseguono, incorniciati dall’imponente sagoma del monte Ben-y-Vrackie come sfondo.
Per chi desidera mettersi al volante, merita una tappa il Queen’s View. Questo bellissimo punto panoramico prende il nome dalla Regina Vittoria che nel 1866 visitò l’area e rimase incantata da questo magnifico scorcio, non distante da Pitlochry, lungo il fiume Tummel. Macinate altri chilometri e imboccate la single track road, che attraversa una zona dove si possono facilmente avvistare maestosi esemplari di cervi scozzesi. Merita raggiungere la Moor of Rannoch, una semplice fermata ferroviaria nel bel mezzo dei silenzi della natura. Qui troverete un pugno di case, un ristorante e una tea room dove fermarsi per una sosta e ammirare l’autunno dalla finestra, sorseggiando qualcosa di caldo e fumante.
