Questa strada al centro di Roma è identica a 2000 anni fa: qui il tempo sembra essersi fermato

Giuseppe Coppola, 26 Gen 2026
questa strada al centro di roma è identica a 2000 anni fa: qui il tempo sembra essersi fermato

C’è un luogo a Roma da visitare assolutamente. Perché condensa in un unico posto tutta la storia della città, immortalata in ogni angolo e in ogni passo. Più che una meta, in realtà parliamo proprio di una finestra sul passato: la fotografia perfetta dell’antichità, in un’area che rappresenta un po’ il simbolo della città, a metà strada tra il Colosseo e il Circo Massimo. Bastano questi indizi per raccontare l’importanza di questa cartolina storica di Roma.

Il Clivo di Scauro a Roma

La strada dove il tempo sembra essersi fermato è il Clivo di Scauro, in latino Clivus Scauri. Ci troviamo nel centro di Roma, a due passi sia dal Colosseo che dal Circo Massimo, e la storia di questo angolo d’antichità è davvero particolare. Essenzialmente, si tratta a tutti gli effetti di una via che, nel tempo, è riuscita a conservare tutti i suoi dettagli storici. Costeggia la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, troviamo sul lato est del Celio, nella salita che oggi ci porta alla vetta del colle, sfociando in Piazza dei Santi Giovanni e Paolo. Un passaggio che ci permette di abbandonare la routine della città, lasciandoci alle spalle la salita di San Gregorio, per introdurci in una passeggiata nel cuore della storia, fino alla piazza. 

I particolari di questa strada

Il Clivus Scauri – tradotto in Clivo di Scauro – risale al II secolo a.C. ed ha mantenuto, in particolare nel primo tratto di strada, il suo nome originale. La definizione, secondo alcune fonti, deriva da Marco Emilio Scauro: parliamo di un antico console di Roma del 115 a.C. e censore che, pare, decise di far realizzare questa strada, dandole il suo nome. Un’origine importante per uno dei luoghi più suggestivi della capitale che accompagna i suoi visitatori tra storia e cultura.

La prima parte del Clivo di Scauro, infatti, è caratterizzata dalla presenza di contrafforti della Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, ovvero delle costruzioni in muratura realizzate per supportare le mura dell’edificio che regalano alla strada un bellissimo effetto. I visitatori si ritroveranno così sin da subito immersi tra gli archi realizzati nel V secolo, dopo le invasioni barbariche, e quelli risalenti all’epoca medievale. Continuando il nostro percorso lungo il Clivo di Scauro è possibile, inoltre, incrociare i resti della casa paterna di San Gregorio Magno e le rovine dell’antica biblioteca. 

Come raggiungere il Clivo di Scauro

Raggiungere il Clivo di Scauro è semplicissimo. Ci troviamo in una zona centralissima di Roma, a metà strada tra due icone come il Colosseo e il Circo Massimo. Una volta arrivati alla stazione metro di Colosseo, vi basterà percorrere a piedi Via di San Gregorio, che è la strada che porta direttamente a Via dei Cerchi, ovvero al Circo Massimo. Arrivati all’incrocio con Via dei Cerchi, sulla sinistra dovrete imboccare la Salita di San Gregorio, girando intorno alla Casina Vignola Boccapaduli in piazza di Porta Capena. Da lì, in poco meno di 300 metri verrete accolti dal Clivo di Scauro e dai suoi splendidi archi che vi accompagneranno durante il percorso. Una vera e propria immersione nel cuore della Roma antica, seguendo i passi di oltre duemila anni di storia. Tra costruzioni millenarie e angoli che vi lasceranno a bocca aperta.



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