Non c’è il David, ma la Fenice: la Firenze dell’Oriente è la straordinaria città che galleggia su canali e palafitte
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Meravigliosa, esotica Cina! chi non ha mai sognato almeno una volta di poter conoscere e visitare questo immenso, affascinante Paese che sembra ospitare grandi meraviglie? Oggi siamo tra le montagne dello Hunan, lontani dalle rotte turistiche più battute e più precisamente a Fenghuang, l’Antica Città della Fenice, che sembra incarnare perfettamente lo spirito più profondo dell’antica Cina. Sulle placide acque del fiume Tuojiang troviamo un villaggio con case di legno su palafitte che si specchia sulla sua superficie, in un’atmosfera così magica che è difficile da descrivere. Fenghuang è la chiave per accedere ad un passato che ancora vive nel presente e porta nel nome l’essenza della sua storia: rinascita, resilienza e assoluta bellezza.
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La città che vive tra acqua e cielo
Le Diaojiaolou, le tipiche case in legno costruite su palafitte si snodano lungo le rive del fiume Tuojiang, ed è impossibile non subire l’enorme fascino di questi veri e propri capolavori di ingegneria tradizionale che sembrano quasi fluttuare sull’acqua e si basano su grandi colonne che si immergono nel fiume. Il momento più atteso e suggestivo è il calare della sera, quando le luci si accendono e si riflettono brillando sulla superficie dell’acqua e tutta la città diventa un concerto di luci e bagliori in un’atmosfera quasi onirica e irreale. Il fiume si infiamma di luce dorata e le Diaojiaolou sembrano danzare sulle acque.
La sua bellezza è talmente magnetica che la leggenda narra di due bellissime fenici che, incantate dalla perfezione del luogo, decidono di rimanere qui per sempre. E’ da qui che nasce Fenghuang, l’Antica Città della Fenice, dove storie e leggende si respirano in ogni angolo: nelle donne che lavano i panni sulle rive del fiume Tuojiang, nelle botteghe artigianali ricolme di dolci di sesamo e nei pescatori che calano le proprie reti. Al centro di Fenghuang troviamo il Ponte dell’Arcobaleno, capolavoro ingegneristico della dinastia Ming che unisce, come le due fenici, le due anime della città: la più antica, con tradizioni che rimangono immutate nei secoli, e quella più moderna che cerca di aprirsi al mondo con la caratteristica accoglienza discreta di questa comunità.
La storia millenaria di Fenghuang si respira ancora oggi
Le origini di Fenghuang sono ricondotte al Periodo delle Primavere e degli Autunni (770-476 a.C.), ma è nel 1704, sotto il regno dell’imperatore Kangxi della dinastia Qing, che la città si sviluppa e si trasforma in quella che conosciamo oggi. Fenghuang nasce inizialmente come avamposto militare, creato con l’intento di pacificare le minoranze locali, ma ben presto diventa un vivacissimo centro culturale e commerciale. Questo passato remoto della città è ancora visibile nelle mura antiche che circondano la città, interrotte da torri di guardia e porte monumentali.
Tra i tantissimi tesori culturali, spiccano senza dubbio il Castello Huang Si Qiao, antica fortezza della dinastia Tang e la residenza di Shen Congwen, scrittore di Fenghuang nato nel 1902 che rappresenta fedelmente nelle sue opere la cultura rurale cinese, esaltandone la bellezza e la complessità. Il variegato tessuto culturale di Fenghuang è arricchito dalle minoranze etniche Miao e Tujia la cui presenza è ancora oggi ben visibile nella città, con costumi variopinti, canti popolari e riti ancestrali, testimoni di una cultura antichissima che ha la capacità di perdurare nel tempo. I visitatori più fortunati hanno l’occasione di partecipare a un falò tradizionale lungo il fiume, con danze e canti popolari che rivelano il cuore autentico di questa comunità.
Le due anime di Fenghuang: un ponte tra passato e modernità
Nonostante la sua ricchissima storia e il suo fascino antico siano in assoluto tra i punti forti e più caratteristici di Fenghuang, non si può dire che questa città non sappia vivere e guardare alla modernità: dalle botteghe ricche di pietre semipreziose come il cinabro, agli abitanti che offrono ai visitatori gite in barca sul fiume, testimoniano una città vibrante di vita. In particolare, una gita su un’imbarcazione tipica locale può essere davvero l’occasione per vedere Fenghuang da un’altra prospettiva, in un viaggio tra le antiche palafitte e i ponti che collegano le due sponde.
A Fenghuang un altro aspetto interessante da approfondire è la sua antica tradizione gastronomica: la cucina locale si caratterizza da una sinfonia praticamente perfetta di sapori intensi, accomunati dall’uso del peperoncino. Il piatto tipico locale diventato ormai iconico è il sanguinaccio con carne d’anatra e riso glutinoso o spaghetti di soia, insieme al maiale affumicato e alla zuppa acida dell’etnia Miao. Praticamente in ogni bottega sul fiume possiamo inoltre trovare deliziosi dolci al sesamo e caramelle allo zenzero, a cui sarà praticamente impossibile resistere.
Fenghuang città dalle due anime dunque, dove passato e presente convivono in armonia e la storia si respira ad ogni passo. Questa città che si snoda lungo e sul fiume tra verdissime vallate, saprà incantare e conquistare chiunque. Quindi chissà, come le due fenici che l’hanno scelta, forse potreste decidere anche voi di rimanere qui per sempre.