Niente auto e zero asfalto: l’isola paradisiaca a un’ora dalla costa italiana dove il tempo si è fermato

Giuseppe Coppola, 14 Ott 2026
Giannutri

Per tanti rappresenta semplicemente la destinazione da sogno: zero asfalto, zero auto e il massimo del relax. Il luogo ideale in cui rifugiarsi per scappare da tutto ciò che lasciamo sulla terraferma, dalla routine di tutti i giorni ai pensieri che invadono il nostro quotidiano. Un’isola paradisiaca compresa nell’arcipelago toscano, considerata come la meta preferita da chi non vede l’ora di isolarsi, cercando tranquillità e pace. Benvenuti sull’isola di Giannutri.

L’affascinante isola di Giannutri

Giannutri è una piccola isola compresa nell’arcipelago toscano: siamo precisamente a 14 chilometri a sud-est dell’Isola del Giglio, in quello che in realtà è il pezzetto di terra più a sud dell’arcipelago. Un’isola calcarea, coperta in gran parte da foreste di leccio ma che vanta anche coste rocciose. E, soprattutto, aree edificate: il centro abitato dell’isola, infatti, si sviluppa a Spalmatoio-Ischiaiola, case sparse che contano meno di 30 abitanti.

Osservandola dall’alto, l’isola di Giannutri appare come una mezzaluna bianca di roccia carbonatica. Siamo a circa 11 chilometri dal promontorio dell’Argentario, su un pezzetto di terra paradisiaco largo appena 500 metri e che si sviluppa in 5 chilometri di lunghezza. Qui non esistono strade asfaltate né troveremo automobili: l’isola rappresenta il luogo ideale in cui rifugiarsi per vivere circondati da relax e pace, a seconda delle attività più amate da poter praticare sull’isola.

L’isola di Giannutri è stata popolata dai Romani fino al III secolo, poi abbandonata probabilmente a causa di un terremoto che danneggiò le strutture costruite all’epoca. Una terra mai abitata stabilmente poiché considerata vulnerabile in termini di conquiste via mare e poco sicura, priva di rifugi naturali. L’isola non offre spiagge di sabbia: la sua costa è rocciosa e offre delle bellissime baie e calette, come Cala dello Spalmatoio, con acque cristalline e paesaggi mozzafiato.

Cosa fare su un’isola come questa

L’isola di Giannutri è conosciuta per il suo mood dedicato alla tranquillità. Una volta raggiunta, gli amanti della natura potranno girovagare alla scoperta dei paesaggi più belli tra i percorsi di trekking che attraversano l’isola, ammirando da Poggio di Capel Rosso – considerato come il punto più alto di Giannutri – un paesaggio meraviglioso. Un’avventura nella natura tra foreste e verde passeggiando tra tracce di storia: è il caso dei resti dell’antica villa romana, realizzata tra il I e il II secolo, che conquista lo sguardo dei curiosi.

Una delle attività assolutamente consigliate una volta arrivati a Giannutri riguarda semplicemente il relax offerto dal mare. Sarà possibile noleggiare una barca e immergersi in questo paradiso dell’arcipelago toscano, scoprendo passo dopo passo prospettive diverse e piccoli angoli meravigliosi dell’isola. Snorkeling e birdwatching sono poi le attività ‘bonus’ da non perdere: le migliori per conoscere ogni meraviglia di Giannutri.

Come raggiungere Giannutri: consigli di viaggio

Giannutri può essere raggiunta in due punti di approdo: Cala Spalmatoio e Cala Maestra. I traghetti per raggiungere l’isola partono da Porto Santo Stefano: in circa un’ora di viaggio saremo a destinazione. 


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



Leggi anche
In evidenza