Nelle Marche c’è una passeggiata nel verde di soli 15 minuti che ti porterà alle sue migliori terme

Un angolo di benessere tra boschi, sorgenti millenarie e silenzi che rigenerano
Alessandro Cipolla, 14 Ago 2026
Acquasanta Terme

Acquasanta Terme, ovvero nomen omen. Siamo in provincia di Ascoli Piceno e lungo la via Salaria, antica via consolare che collega Roma all’odierna San Benedetto del Tronto. Non a caso siamo vicini al confine con il Lazio, in una zona che di recente è diventata tristemente famosa per il tremendo sisma che nel 2016 ha sconvolto il Centro Italia. Acquasanta, le sue frazioni e i comuni limitrofi, così stanno cercando di risollevarsi dopo essere stati colpiti dal terremoto, ma oggi vogliamo parlare delle tante peculiarità di questo paese che, come facilmente intuibile, ha proprio nell’acqua una delle sue risorse principali. Andiamo allora alla scoperta di Acquasanta Terme, un borgo capace di stupire per le sue bellezze paesaggistiche e storiche.

Dove l’acqua ha memoria: un luogo che cura da millenni

Nelle Marche c’è una passeggiata nel verde di soli 15 minuti che ti porterà alle sue migliori terme 

Acquasanta Terme è un delizioso borgo nel cuore dell’Appennino marchigiano che ha fatto dell’acqua la sua identità. Le sue sorgenti termali erano già note in epoca romana, quando la zona era attraversata dalla via Salaria, antica arteria commerciale che collegava Roma al mare Adriatico. I viandanti si fermavano qui per riposare e rigenerarsi, sfruttando le proprietà curative delle acque sulfuree che sgorgano ancora oggi tra le rocce.
Nel Medioevo, il borgo divenne punto di sosta per pellegrini e mercanti, e attorno alle sorgenti si svilupparono strutture termali e luoghi di culto. Ancora oggi, passeggiando tra le sue frazioni e sentieri, si percepisce il legame profondo tra natura, storia e benessere, un equilibrio che ha attraversato i secoli e che continua a rendere Acquasanta Terme una meta speciale, dove il tempo sembra rallentare e l’acqua racconta.

Cosa fare e cosa vedere nel delizioso borgo di Acquasanta Terme

Nelle Marche c’è una passeggiata nel verde di soli 15 minuti che ti porterà alle sue migliori terme 

Il territorio è ricco di attrazioni che narrano di storia, arte e cultura, e tra le più apprezzate, troviamo le Lu Vurghe, un piccolo paradiso termale nascosto a pochi minuti di cammino dalla frazione di Santa Maria di Maggese, nel territorio di Acquasanta Terme. Questo nome, che in dialetto locale significa “le sorgenti”, indica una serie di vasche naturali e artificiali alimentate da acque sulfuree che sgorgano a circa 30 °C, immerse in un contesto selvaggio e incontaminato, una SPA a cielo aperto, gratuita e accessibile tutto l’anno. Le vasche sono state riqualificate con cura, utilizzando sassi e pannelli in legno per raccogliere l’acqua più calda, creando punti di immersione comodi e suggestivi.
Il sentiero per raggiungerle è breve, circa 400 metri, ma leggermente ripido e sconnesso, quindi è consigliato indossare scarpe da trekking e fare attenzione durante la discesa. Le acque di Lu Vurghe sono ricche di minerali benefici come calcio, sodio, ioduri, bromuri e bicarbonati, e sono note per le loro proprietà lenitive, antinfiammatorie e rilassanti. Molti visitatori utilizzano anche il fango naturale che si deposita sul fondo delle vasche per impacchi rigeneranti.
Oltre al benessere fisico, Lu Vurghe offre un’esperienza sensoriale completa, grazie al rumore del ruscello, al profumo del bosco e alla splendida luce che filtra tra i rami degli alberi. Insomma, è un luogo dove ci si immerge non solo nell’acqua, ma nel silenzio e nella bellezza di un territorio ricco di sorprese. Da non perdere anche altre meraviglie come le Gole del Garrafo, perfette per escursioni e canyoning, o le Cascate della Prata e della Volpara, immerse in meravigliosi boschi secolari di castagni e faggi.

Non solo terme

Nelle Marche c’è una passeggiata nel verde di soli 15 minuti che ti porterà alle sue migliori terme 

Da visitare ad Acquasanta Terme c’è anche il suggestivo Castel di Luco, una fortezza medievale costruita su uno sperone roccioso, e il Ponte Vecchio romano, testimonianza dell’antica via Salaria. Per chi ama la spiritualità e la storia, il Monastero di San Benedetto in Valledacqua offre silenzio e bellezza architettonica. E se si vuole scoprire un luogo carico di memoria, è possibile visitare il Cimitero Partigiano Internazionale di Pozza, immerso nel verde e nella storia del Novecento. Insomma, Acquasanta Terme è il luogo ideale per chi cerca rigenerazione, ma anche scoperta. Qui ogni passo è un invito a rallentare e ogni scorcio una storia da ascoltare.

Come arrivare ad Acquasanta Terme: ecco qualche piccolo consiglio per voi

Raggiungere Acquasanta Terme è semplice e piacevole, soprattutto per chi ama viaggiare immerso nel paesaggio appenninico. Il borgo si trova lungo la storica Strada Statale 4 Salaria, che collega Roma al mare Adriatico, a circa 20 km da Ascoli Piceno. Se si arriva in auto dal versante adriatico, basta percorrere l’Autostrada A14, uscire a San Benedetto del Tronto e proseguire lungo la Superstrada Ascoli-Mare, seguendo poi le indicazioni per Acquasanta. Da Roma, invece, si può viaggiare direttamente lungo la Via Salaria, attraversando paesaggi collinari e boschi che anticipano la quiete del borgo. Anche in autobus è possibile raggiungere la località: ci sono collegamenti diretti da Roma Tiburtina con fermata a Piazzale Terme, nel cuore del paese. Il viaggio dura circa 2 ore e 50 minuti, ed è gestito dalla compagnia Start SPA.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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