Lago di Braies: come arrivare, periodo migliore e quanto si paga per entrare

Il Lago di Braies è un luogo che – ormai – non ha bisogno di presentazioni. Potere della TV, visto che una fortunata serie televisiva ha fatto conoscere questo specchio d’acqua dell’Alto Adige a tutto il Belpaese. Da lì poi la fama è accresciuta sempre più varcando anche i confini nazionali. Il risultato è che adesso il Lago di Braies è citato spesso come classico esempio dell’over tourism che si sta verificando sempre più di frequente nelle Dolomiti. Il motivo di fondo del grande accesso di visitatori però è molto semplice: questo lago è meraviglioso, con tante attività che si possono fare sia in estate sia nel resto dell’anno. Ecco allora una sorta di guida su come visitare il Lago di Braies, dal come arrivare al cosa fare fino ai costi da dover sostenere.
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Il Lago di Braies, un evergreen alpino dai mille (e uno) colori
La grande bellezza del Lago di Braies ha un’origine particolare. A differenza degli altri laghi dolomitici della zona infatti non ha un’origine glaciale. Il lago si è formato a causa di un’enorme frana caduta sul Rio Braies. Il risultato di tutto questo è un’acqua color smeraldo dove si riflettono i circostanti boschi di conifere e le vette della zona. Sulla sponda principale poi sorge l’Hotel Lago di Braies, l’edificio storico che compare in quasi tutte le fotografie del lago aggiungendo quel tocco d’eleganza in un autentico paradiso naturale.
Cosa fare al Lago di Braies: qual è il periodo migliore
Il Lago di Braies, la Perla delle Dolomiti, offre diverse cose da fare in ogni stagione. In estate è circondato da sentieri escursionistici ben segnalati che lasciano esplorare l’area circostante. Tutto il giro del lago richiede un’ora e mezza. Le escursioni più avventurose, invece, portano alle zone circostanti e a checkpoint come il Rifugio Biella che sta alla base della Croda del Becco. Ricordando, comunque, che in estate è preso d’assalto dai turisti, in inverno diventa un paesaggio incantato dove fare le escursioni con le ciaspole o goderti il silenzio e la bellezza della neve bianca.
In autunno invece c’è lo spettacolo del foliage, con i boschi che iniziano a tingersi di giallo e rosso per un gioco di colori spettacolare. La primavera infine è il periodo ideale per fare le escursioni senza la calca eccessiva dell’alta stagione e con delle temperature ideali per camminare.
Come arrivare al Lago di Braies
Per arrivare al Lago di Braies serve un minimo di pianificazione se si va in alta stagione. Per quanto riguarda la strada, questa è abbastanza semplice: in auto occorre percorrere la Val Pusteria e poi seguire le indicazioni. Chi arriva in treno invece può scendere alla stazione di Villabassa o di Monguelfo, da lì poi c’è una navetta che porta direttamente al lago. Infine ci sono gli autobus di linea. Il bus 442 collega Dobbiaco e Villabassa al lago. Il bus di linea 439 parte invece da Monguelfo. In alta stagione anche questi autobus richiedono la prenotazione del posto sul sito ufficiale.
Quanto costa visitare il lago
Se non ci sono biglietti da pagare per vedere il lago, si paga invece per il parcheggio. I parcheggi disponibili sono quattro:
- il parcheggio P1 si trova a circa 6 chilometri dal lago e include sempre la navetta nel prezzo;
- il parcheggio P2 dista circa 3 chilometri;
- il parcheggio P3 si trova a circa 1,5 chilometri:
- il parcheggio P4 infine è il più vicino – a poche decine di metri dal lago -, ma i posti sono limitatissimi.
La tariffa massima giornaliera del parcheggio arriva fino a 40 euro, a seconda della zona scelta e del periodo in cui si arriva. In alta stagione infatti – di solito dal primo luglio al 15 settembre – dalle ore 9:00 alle ore 16:00 l’accesso in auto è regolamentato. Cosa significa? Chi arriva con la propria auto in questa fascia oraria deve acquistare online il biglietto combinato sul sito ufficiale.

