Jutland del Nord, la Danimarca più selvaggia tra Mar Baltico e Mare del Nord

Lo Jutland del Nord è una destinazione fuori dai radar, forse è per questa ragione che racchiude ancora tutto l’incanto di un eden nordico. Basti dire “Kattegat” per risvegliare suggestioni norrene, eppure qui questo toponimo è geografia: si tratta dello stretto lungo il versante orientale della regione, che con le sue placide acque separa la Svezia meridionale dalla Danimarca. Siamo nella parte più settentrionale del Paese, dove la costa occidentale è bagnata dal Mare del Nord, e quella orientale del Baltico, lì dove le terre del Nord Europa si avvistano e si sfiorano, in un’eterna “competizione scandinava”.
Durante i mesi estivi, lo Jutland del Nord è una destinazione perfetta per una vacanza attiva all’aria aperta, grazie ai bellissimi percorsi cicloturistici e i sentieri trekking che spaziano in paesaggi idilliaci, ma anche per apprezzare un affascinante spaccato di vita danese, viva e attiva nei mesi caldi e luminosi dell’anno, a cominciare dalla pittoresca cittadina di Aalborg, passato vichingo e mentalità moderna, nonché importante centro culturale tra i più rinomati del Paese, per poi salpare verso la vicina isola di Læsø, considerata la perla del Kattegat, famosa per le curiose case con tetto di alghe e per inaspettate tentazioni culinarie. Questa settimana la rubrica Altro Viaggiare vi porta a scoprire tutta la magia di questa regione, dove apprezzare la Danimarca più autentica e selvaggia.
Indice dei contenuti
Destinazioni da non perdere nella regione dello Jutland del Nord
Parco Nazionale di Thy e le Hawaii Fredde: sport a più non posso
Lunghe e ampie spiagge dorate, accarezzate dalle onde del mare del Nord, distese infinite e un silenzio unico. La località di Thy è un concentrato di meraviglia e proprio qui si trova il Parco Nazionale di Thy, un’ampia regione costiera popolata da simpatiche foche, dove spaziano dune incontaminate e foreste di conifere in cui prosperano bellissimi esemplari di cervi rossi, i più grandi mammiferi terrestri della Danimarca. Il Parco è una delle aree più selvagge della nazione, un vero e proprio paradiso per chi ama le vacanze all’aria aperta, per fare lunghe camminate, oppure pedalare in bicicletta. Sono oltre 200 km² di sentieri, perfetti da percorrere anche a cavallo, per una connessione autentica e bellissima con la natura.
Lo Jutland del nord è anche un richiamo per i surfisti di tutto il mondo: le onde impetuose di due mari che si incontrano danno vita ad un vero paradiso per gli amanti della tavola, incorniciato dai paesaggi incontaminati e ad un passo da deliziosi paesini. Uno dei place to be per praticare questa attività sportiva è la località di Løkken, nota anche per un’altra curiosa caratteristica: le capanne bianche sulla spiaggia, diventate una vera e propria icona. Questo sito è una delle migliori di tutta la Danimarca per cavalcare le onde, ma tutta la costa dello Jutland settentrionale è molto rinomata per praticare questo sport. Qui infatti si trovano le Hawaii fredde, 31 spot che invitano a praticare surf grazie alle condizioni favorevoli del vento. Molto rinomata è la località di Klitmøller, che ospita competizioni internazionali più volte all’anno, ma il suo mare non è un’esclusiva dei professionisti: proprio qui di trova il Cold Hawaii Surf Camp, dove tutti possono cimentarsi sulla tavola e imparare.
Mariager Fjord e l’isola di Læsø: natura, tranquillità e case con tetti d’alga
Il Mariager Fjord è il fiordo più lungo della Danimarca e si trova nella regione dello Jutland del nord. Questa particolare morfologia di terra e mare regala paesaggi idilliaci per la bellezza di 35 chilometri insinuandosi all’interno della panisola con le sue calme acque, perfette per praticare kayak oppure pescare: siete nel regno delle trote (e delle ostriche)! La parte interna del fiordo è circondata da boschetti di ginepro, colline boscose e ripidi pendii, rari in Danimarca, zone perfette da esplorare in sella ad una bicicletta, magari fermandosi nei piccoli villaggi di pescatori e nella pittoresca cittadina di Mariager, dove il tempo sembra essersi fermato. Questo piccolo centro caratterizzato da case a graticcio e strade acciottolate, ricorda un’ambientazione da favola. Perdetevi tra i suoi vicoli e fermatevi in qualche caffè senza guardare l’ora.
Una delle destinazioni più belle dello Jutland del nord è l’isola di Læsø, perla facilmente raggiungibile con il traghetto dalla vicina cittadina di Frederikshavn, situata sulla punta settentrionale della regione. Un eden di 114 kmq di estensione, di cui due terzi riserva naturale dove spaziano alte dune come quelle di Danzigmann, e le brughiere della Riserva naturale di Bovet, habitat di numerosissime specie di avifauna, soprattutto oche e cigni selvatici.
L’isola non è solo una destinazione per gli amanti del birdwatching, ma una meta ideale per chi desidera rilassarsi e scoprire i ritmi lenti dei villaggi di Byrum, Vesterø e Østerby dove spuntano anche le incredibili case con tetti di fango e alghe, modello architettonico unico in Europa. La particolare copertura oltre ad essere antica testimonianza dell’edilizia locale, diventa humus per i fiori selvatici durante la primavera e verdissima durante tutto l’anno. Un’altra peculiarità dell’isola è la produzione del sale, fiore all’occhiello sin dal Medioevo. Læsø ha radici antiche ma allo stesso tempo è una realtà che pensa al futuro consapevolmente: sull’isola circolano solo auto elettriche, una scelta green che tutela l’ambiente e la preziosa biodiversità di questa nordica arcadia. L’isola è infine una insospettabile meta culinaria nonché palcoscenico del rinomato Festival degli scampi che si svolge il primo sabato di agosto, un inno ai migliori sapori della cucina del Nord.
Aalborg: la perla culturale dello Jutland del Nord
Aalborg è il principale centro della regione dello Jutland del nord. Un passato vichingo e un presente che guarda al domani, con una vocazione per la cultura, come testimonia l’imperdibile Utzon Center di Aalborg, centro dove si fondono architettura, design, arte e comunicazione. Altre tappe da appuntare sono la Musikkens Hus, la Casa della Musica dove l’arte e l’architettura si intrecciano in quello che oggi viene considerata un’icona della città, e il Museo d’arte moderna Kunsten di Aalborg, museo d’arte moderna e non solo: anche questa struttura è un mirabile edificio progettato dall’archistar finlandese Alvar Aalto.
Le arti si incontrano e abbracciano a Aalborg, così le epoche. La città è una delle poche della Danimarca che custodisce il cimitero vichingo di Lindholm Høje, straordinario sito archeologico di oltre 1500 anni fa dove sono sono state rinvenute in totale 682 tombe, preziosi reperti e antiche fondamenta di case, recinzioni e pozzi, un’incredibile testimonianza storica inserita nel 2017 nella prestigiosa lista Culture Trip delle 20 attrazioni imperdibili in Danimarca. Da non perdere per un incredibile viaggio nel tempo.
