Il silenzio e le case colorate: ancor prima di Amsterdam, dovresti visitare questo borgo di pescatori in Olanda

Marken è una sorta di cartolina d’altri tempi a soli 20 chilometri da Amsterdam. Le strade sono silenziose, le case di legno dipinte con colori tenui si affacciano su canali placidi, e l’aria profuma di mare e tradizione. Qui la modernità si tiene a distanza lasciando spazio a una quotidianità fatta di piccoli gesti, ritmi lenti e paesaggi che invitano alla contemplazione. Marken per secoli ha vissuto in perfetta simbiosi con il mare, con la sua storia che è molto particolare.
Un tempo infatti era un’isola, venendo collegata alla terraferma solo negli anni ’50 grazie a una diga dove in mezzo scorre una strada. Per secoli così gli abitanti del luogo hanno vissuto abbastanza isolati dal resto del continente nonostante la breve distanza. La vita qui era legata così al mare e alla pesca, con questo ritmo di vita così diverso da quello delle città vicine che rende questo posto diverso dalle altre località della zona. Andiamo allora alla scoperta di Marken, una delle mete turistiche più affascinanti dei Paesi Bassi dove sembra di essere sospesi nel tempo.
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Radici tra le onde: la storia di un villaggio che ha sfidato il mare
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Situata sul lago IJsselmeer, Marken era originariamente un’isola nella Zuiderzee, il grande golfo interno che un tempo collegava l’Olanda al Mare del Nord. Già nel XIII secolo era abitato da pescatori e contadini che affrontavano le dure condizioni climatiche e le frequenti inondazioni con ingegno e tenacia. L’isolamento geografico ha contribuito a preservare a lungo le tradizioni locali. Gli abitanti svilupparono uno stile di vita unico, con abiti tradizionali, architettura in legno rialzata per proteggersi dalle acque, e una cultura profondamente legata alla pesca.
Le case venivano costruite su piccoli monticelli artificiali chiamati werven, per evitare che le maree le sommergessero. Nel corso dei secoli, Marken ha affrontato numerose sfide, come tempeste, alluvioni e l’inevitabile trasformazione del paesaggio olandese. Con la costruzione della Diga Afsluitdijk nel 1932, il Zuiderzee fu chiuso e trasformato in un lago d’acqua dolce, l’IJsselmeer. Questo evento segnò la fine della pesca come attività principale, ma aprì la strada a una nuova era. Nel 1957, l’isola fu collegata alla terraferma tramite un istmo, perdendo la sua condizione insulare ma non la sua identità.
Oggi Marken è un luogo dove il passato convive con il presente e le tradizioni sono ancora vive. Deliziosi, per esempio, sono i costumi folkloristici indossati nelle occasioni di festa, momenti unici e caratteristici in cui Il borgo affascina i visitatori con il suo carattere autentico, i suoi colori, il suo spirito e la sua storia resiliente. Anche nei momenti in cui non è allestito a festa, Marken rimane un delizioso villaggio ricco di attrazioni e di particolari da ammirare. Ogni angolo è pronto a generare un vortice di emozioni che inebria l’animo e lo spirito del visitatore. Insomma, che sia periodo di festa o meno, una visita in questi luoghi è davvero un’ottima idea. Marken saprà lasciarvi soddisfatti, con il cuore pieno di bellezza e meraviglia.
Cosa fare e cosa vedere a Marken: un delizioso angolo di paradiso olandese
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Marken non è solo una destinazione, è un’esperienza che si insinua dolcemente nell’anima. Passeggiando tra le sue stradine silenziose, dove le case in legno si riflettono nei canali e il vento porta con sé il profumo del mare, si ha la sensazione di essere sospesi in un tempo diverso, più lento, più vero. Ogni angolo qui racconta una storia, come quella dei pescatori che sfidavano le acque del Zuiderzee, delle famiglie che vivevano in case rialzate per proteggersi dalle maree, o dei bambini che correvano tra i werven con indosso abiti tradizionali cuciti a mano. Il fascino di Marken non risiede solo nelle sue attrazioni, ma nella sua capacità di evocare emozioni profonde. Il faro solitario che veglia sul lago IJsselmeer, le barche ormeggiate nel porto, il museo che conserva la memoria di un passato antico, tutto contribuisce a creare un’atmosfera intima e poetica.
Anche il semplice gesto di attraversare il ponte che collega Marken alla terraferma diventa simbolico, come varcare la soglia di un mondo sospeso tra acqua e cielo. E poi ci sono i dettagli, come il suono delle biciclette sul selciato, il sapore del formaggio locale, le vetrine dei negozi artigianali che sembrano uscite da un racconto nordico. Marken è il luogo dove la bellezza non grida, ma sussurra. Dove non si corre, ma si cammina. Dove non si visita, ma si vive. Chi lascia Marken porta con sé più di un ricordo, porta un frammento di quiete, un’immagine di armonia, una sensazione di appartenenza. È il tipo di viaggio che non finisce al ritorno, ma continua a vibrare nel cuore, come una melodia dolce che non smette di suonare.
Come arrivare a Marken: ecco qualche piccolo consiglio solo per voi
Il villaggio di Marken si trova a circa 20-25 km da Amsterdam ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Se si viaggia in macchina, è possibile percorrere la strada sopraelevata che collega Marken alla terraferma: un percorso suggestivo circondato da acqua e prati, con un ampio parcheggio a pagamento all’ingresso del villaggio. Se si preferiscono i mezzi pubblici, dalla stazione centrale di Amsterdam è possibile prendere l’autobus 315 o 316 fino a Monnickendam, per poi salire sul bus 611 diretto a Marken. In alternativa, durante la bella stagione, si può anche arrivare in battello da Volendam, regalandosi una traversata panoramica sul Markermeer. Insomma, qualunque sia il mezzo scelto, il viaggio verso Marken è già parte dell’incanto.

