Il profumo di salsedine qui te lo godi tutto l’anno: è una città eterna ma non siamo a Roma, il panorama è decisamente diverso

In Spagna tra bastioni affacciati sull’Atlantico, vicoli bianchi che profumano di salsedine e piazze che raccontano tremila anni di storia
Matteo Meliconi, 08 Gen 2026
il profumo di salsedine qui te lo godi tutto l'anno: è una città eterna ma non siamo a roma, il panorama è decisamente diverso

Tra le coste luminose dell’Andalusia, c’è una città che sembra galleggiare sull’oceano, sospesa tra acqua e cielo. Le sue mura antiche si affacciano direttamente sull’Atlantico, come bastioni che da secoli sfidano il vento e le maree. I vicoli stretti e bianchi profumano di salsedine, mentre le piazze si aprono improvvise, animate da voci, musica e colori che raccontano tremila anni di storia. Qui il passato fenicio convive con l’eredità romana e araba, e ogni pietra sembra custodire un frammento di memoria. È un luogo dove la luce ha un’intensità speciale, dove il mare non è solo paesaggio ma parte integrante della vita quotidiana, e dove il tempo scorre con il ritmo lento e vibrante dell’Andalusia.

Dalle rotte fenicie alle mura sull’Atlantico: la lunga storia di una città eterna

La storia di questa città affacciata sull’Atlantico inizia molto prima che Roma fosse fondata. Furono i Fenici, intorno al 1100 a.C., a scegliere questo lembo di terra circondato dal mare per creare un avamposto commerciale strategico lungo le rotte del Mediterraneo occidentale. Lo chiamarono Gadir, “la fortezza”, un nome che ancora oggi riecheggia nelle pietre più antiche del suo centro storico. Nei secoli successivi arrivarono i Cartaginesi, poi i Romani, che la trasformarono in una delle città più fiorenti della Hispania. Più tardi, l’eredità visigota e quella araba lasciarono nuove tracce, prima che la Reconquista la riportasse sotto la corona castigliana. Questa lunga stratificazione di popoli e culture ha modellato l’identità di Cádiz, Cadice, in italiano, una città che sembra davvero sfidare il tempo. Le sue mura affacciate sull’oceano raccontano secoli di difesa e di scambi, mentre le sue piazze luminose conservano l’impronta delle civiltà che l’hanno abitata. Dalla fondazione fenicia alle esplorazioni del Nuovo Mondo, passando per l’età d’oro del commercio atlantico, Cádiz ha attraversato tremila anni di storia senza perdere il suo carattere marinaro e cosmopolita. È per questo che, ancora oggi, camminando tra i suoi bastioni e i suoi vicoli bianchi, si ha la sensazione di trovarsi in una città eterna, sospesa tra passato e oceano.

Cosa fare e cosa vedere nella meravigliosa città di Cádiz, in Andalusia

Visitare Cádiz significa immergersi in un luogo dove il mare è sempre presente, visibile o percepito in ogni angolo della città. Il cuore pulsante è il suo centro storico, un dedalo di vicoli bianchi che si aprono su piazze luminose come Plaza de San Juan de Dios o Plaza de las Flores, animate da caffè, mercati e profumi mediterranei. Da qui si può raggiungere la maestosa Cattedrale, con la sua cupola dorata che brilla al sole e domina l’orizzonte marino. Poco distante, il Teatro Romano ricorda l’antica Gadir fenicia e la prospera città romana che qui fiorì secoli fa. Uno dei luoghi più suggestivi è il lungomare dell’oceano, dove le onde si infrangono contro le mura del Castillo de San Sebastián e del Castillo de Santa Catalina, due fortezze che sembrano emergere direttamente dall’acqua. Passeggiare lungo la Caleta, la spiaggia più iconica della città, è un’esperienza che unisce storia e bellezza naturale. Qui il tramonto si specchia sull’Atlantico con una luce che ha ispirato pittori, poeti e registi. Per chi ama i panorami, la Torre Tavira offre una vista spettacolare sui tetti bianchi e sul mare che circonda la città come un abbraccio. Cádiz è anche una città da vivere con lentezza, dove gustare un piatto di pesce fritto in una taverna tradizionale, perdersi nel mercato centrale tra colori e profumi, o semplicemente sedersi su una panchina a osservare la vita che scorre. E per chi desidera un contatto più diretto con la natura, le lunghe spiagge dorate che si estendono oltre il centro storico offrono spazio, tranquillità e un oceano che invita a respirare profondamente. Insomma, in ogni angolo, Cádiz regala un mix unico di storia, luce e mare, capace di conquistare chiunque la visiti.

Come arrivare: ecco qualche consiglio utile

Raggiungere Cádiz è semplice e piacevole, grazie alla sua posizione sulla costa atlantica dell’Andalusia e ai collegamenti efficienti con le principali città della regione. Il modo più comodo è arrivare in aereo negli aeroporti vicini. Jerez de la Frontera è il più vicino e dista circa mezz’ora di auto o treno, mentre Siviglia e Málaga offrono molte più tratte internazionali e collegamenti frequenti verso la costa. Da tutte e tre le città partono treni e autobus diretti che permettono di raggiungere Cádiz senza difficoltà. Chi preferisce muoversi in auto può percorrere strade panoramiche che attraversano campagne, vigneti e paesaggi tipicamente andalusi. L’autostrada che collega Siviglia alla costa è scorrevole e ben segnalata, mentre da Jerez il tragitto è breve e lineare. Una volta arrivati, la città si esplora facilmente a piedi. Il centro storico è raccolto, pianeggiante e ricco di scorci che meritano di essere scoperti con calma. Per chi desidera spostarsi verso le spiagge più ampie o i quartieri moderni, autobus urbani e taxi sono disponibili ovunque. In ogni caso, arrivare a Cádiz è solo l’inizio di un viaggio che profuma di mare, storia e luce.



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