Il mistero della cascata “rosso sangue” nel cuore dell’Antartide: un muro di ghiaccio alto 55 metri unico al mondo

Una destinazione affascinante ma che nasconde, in realtà, un mistero chiacchieratissimo. L’Antartide come non l’avete mai visto: dimenticate i soliti colori di questo angolo del mondo, tra distese di ghiaccio e tonalità chiare che rubano l’occhio e reclamano spazio tra le cartoline di viaggio. Perché in questo ritaglio di mondo a far parlare di sé è una cascata rosso sangue: si tratta del ghiacciaio Taylor, unico al mondo.
Indice dei contenuti
Il fascino del ghiacciaio Taylor
L’Antartide è una terra ricca di fascino e bellezza che conquista per le sue tonalità di colori uniche al mondo e per la sua anima da territorio estremo. Abbiamo imparato ad apprezzarlo e amarlo soprattutto tra documentari e racconti in tv, per le distese di ghiaccio e le specie di animali rari. Ma questa volta a conquistare le copertine è un luogo molto particolare: il ghiacciaio Taylor, nell’Antartide orientale.
Il ghiacciaio Taylor, lungo circa 55 chilometri nella parte orientale dell’Antartide, è conosciuto anche per l’incredibile fenomeno delle cascate di sangue. Si tratta di un evento che si manifesta in particolare durante la stagione estiva e prevede la risalita in superficie dell’acqua del lago e la fuoriuscita in corrispondenza del termine del ghiacciaio, ma con un colore davvero particolare: il rosso.
Perché si manifestano le cascate rosso sangue tra i ghiacciai?
Quello delle cascate rosso sangue, in particolare per il ghiacciaio Taylor, è un fenomeno che ha rappresentato un vero e proprio mistero per tanti ghiacciai dell’Antartide. Inizialmente si pensava che il colore fosse dovuto alla presenza di un’alga rossa nell’acqua. Solo di recente si è scoperto che, in realtà, le cascate diventano rosse per la presenza di ossidi di ferro nell’acqua: si tratta di ioni ferrici prodotti da batteri in grado di resistere sia al buio completo sia al freddo estremo, oltre alla totale assenza di ossigeno.
Visualizza questo post su Instagram
Dalla spedizione del 1911 del geologo britannico Thomas Griffith Taylor in Terra Nova, in Antartide, allo studio dei microrganismi in grado di colorare di rosso le acque del ghiacciaio Taylor: la storia incredibile, e misteriosa, delle cascate rosso sangue che hanno chiamato a raccolta studiosi ed esperti da tutto il mondo per risolvere una questione davvero affascinante che continua a far parlare di sé, anche a distanza di anni.
L’Antartide come non l’avete mai visto
L’Antartide, oltre al ghiacciaio Taylor, rappresenta una delle mete più affascinanti tra i viaggi da affrontare nei territori più estremi. Un’avventura assolutamente da vivere, spesso anche a portata di mano: con Civitatis è possibile viaggiare alla scoperta dell’Antartide grazie a una crociera di 10 giorni a bordo della nave Ushuaia, alla scoperta del canale di Drake per ripercorrere le tappe dei primi esploratori tra pinguini, foche, balene e territori meravigliosi.
Un consiglio prima di partire: portare sempre con sé una Insta360 per poter immortalare i paesaggi più belli e i colori di una terra che lascia senza fiato. La maniera perfetta per scattare foto e video tra i ricordi di viaggio e renderli, così, eterni.

