Il Grand Canyon dell’Umbria: un luogo dalla bellezza sconfinata dove la natura si è ripresa i suoi spazi

Giuseppe Coppola, 04 Lug 2026
Gole del Forello

Nel cuore verde d’Italia sono tantissime le esperienze da fare per gli appassionati di natura e percorsi green. Di quello che stiamo per proporti, però, potresti non avere ancora sentito parlare, e una volta che l’avrai scoperto non resisterai alla tentazione di prendere l’auto e partire in direzione Umbria.

L’Umbria è infatti una delle regioni italiane in cui la natura più che altrove regna sovrana, scrigno di verdissime vallate, lucidi specchi d’acqua e colline rotonde che invitano al relax e alla pace. Oltre le destinazioni naturali più celebri, come le leggendarie Cascate delle Marmore, l’Umbria ne nasconde molte altre meno conosciute e proprio per questo incredibilmente sorprendenti. Lo sai che proprio in Umbria c’è un canyon che non ha niente da invidiare a quelli americani?

Gole del Forello, il Grand Canyon d’Italia

Nel territorio di Baschi ma a due passi dal borgo di Civitella del Lago, lo spettacolo delle Gole del Forello è semplicemente magnifico. Si tratta di un piccolo e raffinato borgo arroccato su una collina, caratterizzato da una bellezza medievale intatta. Per raggiungerlo, partendo da qui, è possibile addentrarsi in folti boschi di querce di leccio e corbezzoli, camminando fino a raggiungere un punto incredibilmente panoramico sul Lago di Corbara. Si tratta della Roccaccia, così chiamata per la presenza dei resti di un’antica fortificazione, dal cui promontorio si gode di una vista impareggiabile sul lago e sulle Gole del Forello.

Dai ruderi della Roccaccia ci si affaccia sulla valle del Tevere che, dopo aver attraversato la dorsale del Monte Peglia e Croce di Serra, si getta nel Lago di Corbara. In questo punto crea un vero e proprio canyon circondato dal verde, dando vita alle Gole del Forello che sono decisamente tra i piccoli, grandi monumenti naturali da visitare in Umbria. Aspre pareti di roccia calcarea ricoperte di vegetazione e che superano i 200 metri di altezza, gole e voragini, grotte e inghiottitoi. Questo paesaggio che risale al Terziario e Quaternario, quando le falesie circondavano il lago Tiberino, è un luogo speciale dove vivere la natura in molteplici modi.

Le Gole del Forello sono prima di tutto la meta ideale per gli appassionati di speleologia, con grotte (la grotta della Piana e la grotta del Vorgozzino in primis) che sono dei capolavori sotterranei dal valore inestimabile. È però il posto giusto anche per i visitatori più attivi e per gli arrampicatori e trekker più esigenti, che hanno a disposizione una falesia per le arrampicate e percorsi tra i quali scegliere per fare delle ottime camminate.

Cosa vedere nei dintorni

Non si può abbandonare uno straordinario angolo dell’Umbria come le Gole del Forello senza concedersi qualche momento speciale nei suoi immediati dintorni. La prima tappa non può che essere al vicinissimo e già citato Lago di Corbara, area naturale protetta che fa parte del Parco Fluviale del Tevere. È un lago artificiale nato dallo sbarramento delle acque del Tevere attraverso la costruzione della diga di Corbara. Completata negli anni ’60, la diga era necessaria per controllare il flusso del fiume e utilizzarlo per esigenze pratiche. Le acque venivano infatti adoperate per produrre energia idroelettrica e per l’irrigazione dei campi, diventando una fondamentale risorsa per l’approvvigionamento idrico della regione.

Il Grand Canyon dell’Umbria: un luogo dalla bellezza sconfinata dove la natura si è ripresa i suoi spazi 

La nascita dettata da motivi pratici nulla toglie al fascino del Lago di Corbara, per di più impreziosito da una cornice naturalistica di pari bellezza. La zona intorno al lago è tutta un trionfo di paesaggi pittoreschi, di distese di vigneti e uliveti a perdita d’occhio dove passeggiare è un piacere. Lungo le sponde e sulle acque del Lago di Corbara sono disponibili tantissime attività all’aria aperta come escursionismo, pesca e birdwatching. Per trascorrere del tempo di qualità in famiglia e con gli amici in Umbria, cuore verde d’Italia.

Grazie alla sua posizione strategica, andare alle Gole del Forello vuol dire avere l’occasione di raggiungere agevolmente alcuni dei borghi e delle cittadine d’arte più imperdibili dell’Umbria, come il vicino – e incantevole – borgo di Baschi. Non dimenticare, però, che siamo in una zona a metà strada tra Todi e Orvieto, due località da tempo considerate punte di diamante del turismo in Umbria.

Todi è inconfondibile con il possente duomo che domina la piazza principale dall’alto della sua scalinata. Orvieto non ha bisogno di presentazioni: visibile già dall’autostrada, è una perla medievale circondata dalla sua rupe e conosciuta per la sua stupefacente Cattedrale. E il suo duomo è considerato tra i maggiori capolavori di architettura sacra del centro Italia? In poche parole, una destinazione da visitare assolutamente.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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