Il Bosco Verticale di Milano ha stupito tutto il mondo, ma in Italia c’è qualcuno che ci aveva già pensato

Torino in questo caso batte Milano, almeno per le tempistiche. Tutti parlano del Bosco Verticale di Milano, un grattacielo di 110 metri diventato celebre per la scelta di ricoprirne le superfici esterne, terrazze e balconi, di piante e arbusti. Il progetto di Stefano Boeri ha fatto scuola in tutto il mondo, sin dalla sua inaugurazione nel 2014. In pochi però sanno che a Torino – qui tutte le info sui tour turistici in città – già due anni prima c’è stato chi aveva dato vita a un progetto di condominio verde, anzi, verdissimo. Tutto merito dell’ingegner Luciano Pia se a due passi dal Po prospera rigoglioso un edificio color smeraldo che unisce sostenibilità ed edilizia, col bonus del 100% di efficienza energetica. Rispetto al grigio delle strade salta subito all’occhio e, in più, l’aria attorno è sempre molto pulita. Come si chiama? 25 Verde ed è il condominio più ecologico che c’è: un progetto ben realizzato di 63 unità immobiliari dentro a un bosco abitabile, proprio in mezzo a Torino.
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Un immenso polmone verde in un minuscolo spazio vitale
Il design non manca, come noterete fra poco
Incontro reale fra ecologia, efficienza ed anche design, l’architettura urbana del 25 Verde a Torino è qualcosa di davvero scenico, anche a livello di prestazioni. Da un’ideazione del 2007 nasce uno degli esempi più attuali di bioarchitettura ecosostenibile di tutta Torino: il palazzo è di 5 piani e 200 alberi. E indovinate dove? A San Salvario, la parte sud-est del centro storico, a due passi dal Parco del Valentino. Situato a Via Cabrera e inaugurato nel 2012, offre una scheda tecnica di tutto rispetto: 5 tonnellate l’anno di CO2 assorbita, 5 tonnellate l’anno di ossigeno prodotto, 200 alberi (di cui 140 arbusti sui terrazzi) ed 1 kg e mezzo di polveri sottili in meno.
Cosa significa questo, in soldoni? 150 litri di ossigeno prodotti all’ora. Tutto questo in 7500 m² di spazio abitabile, senza scordarci del 100% di efficienza energetica, parte del merito che deriva anche dalle sonde geotermiche presenti nell’edificio, dal totale recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione e dal riutilizzo del calore. Il tutto in spazi dal design moderno ed elegante come si addice a una città come Torino.
25 verde: un condominio sempre nuovo nel cuore di Torino
Ogni appartamento è diverso in altezza, design, e piante utilizzate
Lo stesso Luciano Pia ha definito il proprio operato a Torino come qualcosa di sempre nuovo. Mutevole, anzi: l’edificio è in acciaio come gli alberi di una foresta, una foresta abitabile con degli specchi d’acqua che vengono attraversati da passerelle. La casa sull’albero che sognano i bambini, l’ha definita l’ingegner Pia. Una caratteristica del condominio di Torino è l’irregolarità della struttura: ognuno dei 63 appartamenti è un microcosmo a sé stante, anche a livello di design interno, di altezza e di metratura. L’altezza, infatti, varia dai 2,5 agli 8 metri.
Curiosi? Cercate quanto costa sul sito: andate sulla planimetria.
Questo, ovviamente, si integra con la vegetazione: non solo pareti ventilate, isolamento a cappotto e protezione dai raggi solari diretti, ma tutto il complesso è ricoperto di scandole di legno che richiamano la corteccia e al piano terra c’è un cortile che ospita fino a 50 alberi. A seconda del punto in cui ci si trova sono state inserite piante diverse: principalmente per una questione di spazio, ad esempio, gli alberi sono policornici (più bassi) come Punica granatum, Cercidiphyllum japonicum e Lagerstroemia indica. O anche alberi a sviluppo conico come Carpinus betulus e Liquidambar styraciflua. Per gli arbusti abbiamo Osmanthus aquifolium, Viburnum tinus ed altre specie.
Bisogno di una boccata d’aria fresca? Allora non vi resta che recarvi nelle vicinanze di questo condimonio di Torino.
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