Il borgo da soli 400 abitanti diventato famoso grazie alla sua cucina (e all’ottimo vino)

Cosa vedere a Fortunago, borgo suggestivo incastonato nel cuore nell'Oltrepò Pavese
Alessandro Cipolla, 22 Set 2026
fortunago

Fortunago nel cuore dell’Oltrepò Pavese è circondato da dolci colline e vigneti che si estendono a perdita d’occhio. Si tratta di uno dei paesini – sono circa 400 gli abitanti – più affascinanti del nostro paese. Non a caso è stato inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia. Qui sono state girate alcune scene del film Il capitale umano di Paolo Virzì, ma come location sarebbe potuta essere anche quella del Ragazzo di Campagna. Inoltre nel borgo è stato ambientato anche il romanzo noir Ultima notte in Oltrepò dello scrittore pavese Alessandro Reali.
Fortunago però è balzato alla cronaca quando, nel 2015 in occasione dell’Expo di Milano, nel paese è stato realizzato un enorme agnolotto di 148 chili che ha stabilito un record mondiale per il suo peso. Il borgo infatti ha una forte tradizione enogastronomica, che si sposa perfettamente alla bellezza storica delle sue vie, delle case e degli antichi palazzi perfettamente conservati.
Questo piccolo gioiello, incastonato nella provincia di Pavia, è un esempio perfetto di come tradizione e bellezza naturale possano fondersi armoniosamente. Con le sue stradine acciottolate, i panorami mozzafiato e l’ospitalità calorosa, è il luogo ideale per una fuga dalla frenesia della vita moderna: qui il tempo sembra essersi fermato e permette ai visitatori di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, dove ogni angolo racconta una storia e ogni piatto celebra i sapori autentici della tradizione locale. Per chi in Lombardia – qui tutte le info sui tour turistici in regione – cerca una fuga dalla città, ecco che Fortunago è il posto ideale per staccare la spina tra vie in pietra e ottimo cibo.

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Fortunago è un borgo che si trova nel cuore dell’Oltrepò Pavese e che merita di essere esplorato con calma, passo dopo passo. Per raggiungerlo, bisogna percorrere strade panoramiche che si snodano tra colline ricoperte di vigneti e boschi rigogliosi che offrono scorci indimenticabili a ogni curva. Una volta arrivati, ci si trova davanti a un paesaggio da cartolina, con case in pietra perfettamente conservate e fiori colorati che adornano balconi e finestre. Ecco cosa vedere per rimanere incantati.

Centro storico

Il borgo da soli 400 abitanti diventato famoso grazie alla sua cucina (e all’ottimo vino) 

 

Il cuore del borgo è il suo centro storico, un intrico di stradine strette e acciottolate che conducono a piccole piazze e cortili nascosti. Passeggiando tra le sue vie, si possono ammirare edifici storici di grande fascino, come la Chiesa di San Giorgio, un gioiello architettonico risalente al XIII secolo che, con il suo campanile e le decorazioni in stile romanico, è un luogo di pace e contemplazione, perfetto per una sosta durante la visita. Tra i vari altari il più famoso è quello dedicato al Santo che dà il nome alla chiesa, interamente realizzato in legno con un tela del 1626.

Parco

Questo parco offre un rifugio perfetto per chi cerca un angolo di tranquillità e bellezza naturale. Con la sua estensione di aree verdi ben curate, sentieri ombreggiati e viste panoramiche mozzafiato, si estende su una vasta area ricoperta di prati verdeggianti, boschetti di querce e castagni, e fioriture stagionali che colorano il paesaggio. I prati sono perfetti per picnic, giochi all’aperto o semplicemente per rilassarsi al sole. Uno dei punti di forza del parco è i suoi sentieri ben mantenuti che attraversano boschi e radure, offrendo percorsi adatti sia per passeggiate tranquille che per escursioni più impegnative. I sentieri sono segnalati e permettono di esplorare diverse parti del parco, regalando viste spettacolari sulle colline circostanti e sul borgo di Fortunago.

Belvedere

Il borgo da soli 400 abitanti diventato famoso grazie alla sua cucina (e all’ottimo vino) 

Per chi ama le vedute spettacolari, una visita al Belvedere di Fortunago è d’obbligo. Da qui, si può godere di una vista mozzafiato sulle colline circostanti, punteggiate da vigneti e boschi, che cambiano colore con le stagioni offrendo uno spettacolo naturale sempre diverso. È il luogo ideale per rilassarsi, magari al tramonto, e lasciarsi incantare dalla bellezza del paesaggio.

Cucina locale, eventi e tradizioni di Fortunago

Il borgo da soli 400 abitanti diventato famoso grazie alla sua cucina (e all’ottimo vino) 

 

Fortunago non è solo un piacere per gli occhi; è anche una delizia per il palato. La cucina locale, profondamente radicata nelle tradizioni dell’Oltrepò Pavese, offre piatti genuini preparati con ingredienti di stagione. Nei ristoranti e nelle trattorie del borgo, si possono gustare specialità come i salumi artigianali, i formaggi locali, e il famoso vino dell’Oltrepò Pavese, prodotto con uve coltivate nei vigneti che circondano il paese. Non perdete l’occasione di assaporare un bicchiere di Bonarda o di Barbera, magari accompagnato da un piatto di risotto o di pasta fatta in casa.
Fortunago è anche un borgo vivo, che conserva e celebra le sue tradizioni attraverso eventi e manifestazioni. Durante l’anno, si svolgono numerose sagre e feste che attirano visitatori da ogni dove, offrendo un’opportunità unica per scoprire le usanze locali e partecipare alla vita comunitaria. Uno degli eventi più attesi è la Festa della Vendemmia, che celebra la fine della raccolta dell’uva con degustazioni, musica e danze tradizionali.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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