Il 2026 è l’anno giusto per scoprire questa città di mare dalla incredibile cucina tipica

C’è una città affacciata sul mare che, fino a poco tempo fa, viveva lontana dai riflettori. Un luogo dove le giornate scorrono lente tra pescatori che rientrano all’alba, mercati brulicanti di profumi e una cucina che racconta secoli di tradizioni. Qui, le spiagge non sono ancora affollate, le colline conservano un fascino selvaggio e l’ospitalità è quella genuina che si incontra solo nei posti rimasti autentici. Negli ultimi anni, però, qualcosa sta cambiando. Nuove strutture, una scena gastronomica in pieno fermento e un crescente interesse da parte dei viaggiatori più curiosi stanno trasformando questa destinazione in una delle sorprese più promettenti dell’anno appena iniziato, che potrebbe essere quello perfetto per arrivare qui, prima che il mondo intero se ne accorga.
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Dove tutto è iniziato: una storia tra mare e tradizioni
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La storia di Quy Nhon, oggi una delle città costiere più affascinanti del Vietnam centrale, nasce molto prima che il suo nome iniziasse a circolare tra i viaggiatori. Per secoli questa zona è stata un punto d’incontro tra pescatori, mercanti e comunità locali che vivevano in stretto rapporto con il mare. Le prime tracce significative risalgono all’antico regno dei Champa, che proprio lungo questa costa costruì templi, torri e insediamenti ancora oggi visibili tra le colline e le risaie dell’entroterra. Nel corso dei secoli, Quy Nhon divenne un porto strategico, un luogo dove le rotte commerciali si incrociavano e dove culture diverse lasciavano segni tangibili, dall’architettura alle tecniche di pesca, fino alle ricette che ancora oggi definiscono la sua cucina. Durante il periodo coloniale francese la città iniziò a svilupparsi in modo più strutturato, pur mantenendo quell’anima semplice e marittima che continua a distinguerla. Nonostante la sua lunga storia, Quy Nhon è rimasta per molto tempo una destinazione discreta, lontana dal turismo di massa che ha trasformato altre zone del Vietnam. Ed è proprio questa combinazione di passato autentico e presente ancora intatto a renderla così speciale. Stiamo parlando di una città che custodisce le sue radici senza rinunciare a guardare avanti, pronta a mostrarsi al mondo nel momento in cui il mondo è finalmente pronto a scoprirla.
Tra mare, templi e natura selvaggia: ecco cosa fare e cosa vedere a Quy Nhon
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Quy Nhon è una città che si vive all’aria aperta, tra spiagge luminose, colline verdi e testimonianze storiche che affiorano ovunque. La prima tappa non può che essere la sua costa, lunga, tranquilla e sorprendentemente poco affollata. Qui è possibile scegliere tra distese di sabbia dorata come Ky Co Beach, con le sue acque turchesi protette da scogliere imponenti, oppure Bai Xep, un piccolo villaggio di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. Per chi ama la storia, la città custodisce alcuni dei siti più affascinanti dell’antico regno dei Champa. Le Torri Banh It e le Torri Twin sono tra gli esempi meglio conservati dell’architettura cham, con mattoni rossi, forme slanciate e un’atmosfera sospesa che racconta secoli di cultura e spiritualità. Salire fin quassù regala anche panorami spettacolari sulla campagna e sul mare. La natura intorno a Quy Nhon è un invito continuo all’esplorazione. La penisola di Phuong Mai offre dune di sabbia, sentieri panoramici e punti perfetti per osservare il tramonto. Chi preferisce un’esperienza più autentica può visitare i mercati locali, dove pescatori e contadini vendono ogni giorno prodotti freschissimi, oppure passeggiare lungo il porto all’alba, quando la città si sveglia tra reti, barche colorate e profumo di mare. Quy Nhon non è una città da visitare di corsa, è un luogo da vivere con calma, lasciandosi guidare dai suoi ritmi, dai suoi sapori e dalla sua semplicità. Ogni angolo offre qualcosa da scoprire, che sia un panorama inatteso, un tempio nascosto o una spiaggia ancora intatta.
Come arrivare: ecco qualche consiglio utile
Raggiungere Quy Nhon è più semplice di quanto si possa immaginare, grazie ai collegamenti sempre più frequenti con le principali città del Vietnam. Il modo più comodo è volare fino all’aeroporto di Phu Cat, situato a circa 30-40 minuti dal centro. Da qui partono taxi, navette e servizi di ride-sharing che permettono di raggiungere la città in modo rapido e senza complicazioni. Chi si trova già in Vietnam può scegliere anche il treno. La linea ferroviaria che collega Da Nang, Nha Trang e Ho Chi Minh City passa per la stazione di Dieu Tri, a pochi chilometri da Quy Nhon. È un’opzione più lenta ma molto panoramica, ideale per chi ama viaggiare osservando la vita che scorre fuori dal finestrino. Un’altra alternativa è l’autobus, con collegamenti giornalieri da diverse città del centro e del sud del Paese. È la soluzione più economica, perfetta per chi viaggia con calma e vuole vivere il Vietnam come fanno i locali. Una volta arrivati, muoversi è semplice: taxi, scooter a noleggio e servizi di trasporto privato permettono di esplorare la città e le sue spiagge in totale libertà. Quy Nhon è una destinazione che si presta a essere vissuta senza fretta, e anche gli spostamenti diventano parte del viaggio.