I luoghi dell’Odissea di Nolan, il film più atteso del 2026: c’è anche molta Italia nelle riprese

Il mondo è finalmente pronto a immergersi nella bellezza di Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan. Un autentico capolavoro che vanta un primato storico: si tratta infatti del primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX a pellicola. Parliamo di circa 610 chilometri di pellicola da 70 millimetri e 15 perforazioni, un dato che per gli esperti rappresenta un punto di rottura assoluto nel mondo del cinema. E che segna l’inizio di una nuova epoca.
Odissea di Nolan oltre a vantare una fotografia meravigliosa e delle luci fantastiche conta tra i suoi pregi anche scenari da sogno. Scopriamo insieme in quali luoghi è stato girato il film, soprattutto tra le scene più iconiche: anche in questo caso c’è l’Italia a occupare un ruolo da protagonista.
Indice dei contenuti
I luoghi di Odissea, il capolavoro di Nolan
Partiamo innanzitutto dalla trama, per inquadrare la nostra storia di riferimento: Odissea – il titolo inglese è The Odissey – diretto da Nolan racconta le vicende di Ulisse e del suo ritorno a Itaca dopo la fine della guerra di Troia. Il soggetto deriva, chiaramente, dall’Odissea di Omero, uno dei grandi poemi epici della letteratura greca antica che canta numerose trasposizioni al cinema e in televisione in oltre 100 anni di storia dell’audiovisivo. A colpire in questo capolavoro di Nolan sono anche i luoghi che fanno da sfondo alle vicende dell’Odissea e che vedono sotto i riflettori anche l’Italia.
Tanto Mediterraneo tra i luoghi scelti per raccontare l’Odissea da Nolan. Partendo dalla Grecia e in particolare dalla penisola del Peloponneso che ha fatto da sfondo a gran parte delle scene. Molto particolare la location dedicata al ciclope Polifemo, individuata nella grotta di Nestore, tra i dintorni di Voidokilia. Così come l’Acrocorinto, l’acropoli meravigliosa della città di Corinto che brilla in numerose inquadrature.
dai luoghi della Grecia all’Italia, Nolan per la sua Odissea ha trovato terreno fertile per le sue riprese soprattutto in Sicilia: Lipari, le Eolie, l’isola di Vulcano, Favignana ma anche Basiluzzo, nei dintorni di Panarea, hanno svolto un ruolo chiave in gran parte del racconto. Come l’incontro tra Ulisse e le sirene, a Lipari, o anche le numerose tappe nel viaggio verso Itaca di Ulisse tra particolari davvero affascinanti. Come quelli regalati da Pietra Lunga e Pietra Menalda, individuate come le rupe erranti descritte a lungo nell’Odissea.
Dall’Italia al Marocco e l’Islanda
Ma non solo, perché Nolan ha scelto di girare numerose scene sfruttando anche gli scenari dell’Islanda, tra i luoghi ideali per il tipo di storia da raccontare sul grande schermo per l’Odissea. Non mancheranno poi le inquadrature della Scozia, in particolare della foresta di Culbin che ha prestato i suoi particolari allo scontro tra la flotta di Ulisse e i Lestrigoni. E della città costiera di Burghead che tra le rovine del castello e il porto sarà protagonista al cinema nel capolavoro di Nolan.
Le prime scene della guerra di Troia nascono invece in Marocco, precisamente nel villaggio di Ait Ben Haddou. Ma anche Marrakech e Essaouira hanno prestato i propri luoghi chiave al racconto di Nolan, tra colori e sfumature regalate al grande schermo. Così come non mancano i riferimenti al Sahara e alla Duna Bianca, nei dintorni di Dakhla. il luogo perfetto dove ambientare le vicende che vedono protagonisti Ulisse e la ninfa Calipso. Tantissime le destinazioni iconiche scelte da Nolan per il suo capolavoro: brillano anche le bellezze italiane tra i luoghi simbolo dell’Odissea.

