Dimentica la folla del Partenone: il tempio greco a picco sul mare nascosto su un’isola lontana dai turisti

La Grecia è da sempre una delle destinazioni più gettonate tra i viaggiatori che vogliono lasciarsi ispirare dall’arte, la cultura e la storia dei suoi luoghi iconici. Tra questi, a conquistare più di tutti i riflettori è il Partenone, il monumento più importante dell’antica Grecia e uno dei più famosi ancora oggi, tanto da attirare ogni giorno turisti da tutto il mondo. Chi ricerca però l’essenza del mondo antico può spostarsi di qualche chilometro, lontano dalla folla di turisti che rendono il clima di Atene irrespirabile. Il viaggio ideale è a Creta, alla scoperta del Palazzo di Cnosso.
Indice dei contenuti
Il Palazzo di Cnosso a Creta
Per descrivere l’importanza del Palazzo di Cnosso dobbiamo iniziare il nostro racconto dalle origini, avvolgendo il nastro della storia che ha visto protagonista l’antica Grecia. Cnosso è stato uno dei centri più importanti della civiltà minoica, quella che è stata l’età del bronzo per l’isola di Creta: non a caso, sorge nel cuore dell’isola ed ha legato il suo sviluppo alle vicende della Grecia classica. E sì, anche ai miti, perché Cnosso e il suo Palazzo si sono presi la scena grazie ai racconti su Teseo, il Minotauro, il labirinto e Minosse, personaggi e storie che abbiamo imparato ad amare tra i banchi di scuola.
Il Palazzo di Cnosso è stato riconosciuto di recente tra i Patrimoni dell’umanità da parte dell’UNESCO: l’ufficialità è arrivata solo nel 2025 ma, in realtà, questo luogo – così come le altre perle di Creta, da Festo a Malia passando per Zakros, Zominthos e Kydonia – ha indossato un ruolo da protagonista nella storia della Grecia classica mantenendo il suo fascino intatto nel tempo, custodito tra i particolari che lo rendono così speciale.
I particolari del palazzo
Il Palazzo di Cnosso rappresentava il centro politico, religioso ed economico della vita di Creta. Secondo gli studi degli esperti, la superficie del palazzo raggiungeva i 22 chilometri quadrati e poteva ospitare fino a 12 mila persone. Una struttura maestosa arricchita da 1300 stanze oltre a sale dedicate al ricevimento di personalità di spicco dal punto di vista amministrativo e al culto degli dei. Considerando i numerosi lavori di restauro effettuati tra le varie epoche, il Palazzo di Cnosso che conosciamo oggi rappresenta, in realtà, un insieme di elementi che raccontano le correnti artistiche che hanno visto protagonista la civiltà minoica.
Tra i particolari del Palazzo di Cnosso, a conquistare l’interesse dei visitatori sono soprattutto i dettagli legati agli affreschi. Le pareti di questa struttura imponente erano decorate con delle opere meravigliose, realizzate dagli artisti sullo stile della visione di profilo, tipica dell’antico Egitto. Tra i più conosciuti c’è l’Affresco della taurocatapsia, dipinto che racconta di un rituale dedicato alla venerazione dei tori e che racconta di uno stile d’arte tipico della Creta minoica. Oggi è custodito dal Museo archeologico di Candia, tra i più importanti di tutta la Grecia.
Come visitare il Palazzo di Cnosso
Il Palazzo di Cnosso può essere visitato tutti i giorni, indicativamente dalle 8 alle 20 nei mesi estivi e dalle 8 alle 17:30 in quelli invernali: il consiglio, in questo senso, è quello di monitorare gli orari in base al periodo della vostra visita.
Per visitare il palazzo bisogna essere in possesso di un biglietto che può essere acquistato tramite il servizio di Civitatis: in questo modo avremo un ingresso con audioguida che ci permetterà, oltre ad usufruire di una corsia preferenziale all’ingresso, anche di poter scoprire passo dopo passo le meraviglie di questo luogo unico, culla della civiltà minoica.
Ultimo consiglio prima di partire: portare sempre con sé una Insta360, compagna di viaggio perfetta per immortalare i particolari più belli del Palazzo di Cnosso e renderli eterni.

