Croazia, il parco dove ogni cascata sembra realizzata con milioni di fili d’argento

Il Parco Nazionale di Krka (che si pronuncia “kurka”) si trova in Croazia – qui tutte le info sui tour turistici nel paese – ed è situato nella regione della Dalmazia. Il nome deriva dal fiume che lo attraversa ed è uno dei sette parchi nazionali del Paese, istituito nel 1985 per proteggere la bellezza naturale del fiume Krka e delle sue cascate. Si tratta di una sorta di oasi naturale, caratterizzata da cascate, laghi e una natura quasi incontaminata. Di notevole importanza è anche l’aspetto monumentale: all’interno del Parco Nazionale di Krka infatti ci sono anche monasteri e fortezze, per un’esperienza totale a pochi passi dall’Italia.
Gli orari poi sono abbastanza comodi: il parco è aperto tutti i giorni dal mattino fino alla sera durante l’estate, mentre nel resto dell’anno la chiusura avviene all’imbrunire. Per quanto riguarda i biglietti invece anche in questo caso il prezzo cambia in base alla stagione: in estate si parte dai 20 euro a persona, in altri periodi invece costa qualcosa in meno. Detto dei dettagli pratici, vediamo allora quali sono le bellezze del Parco Nazionale di Krka.
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Cosa vedere nel Parco Nazionale di Krka tra cascate, ripide, grotte e laghi
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La Croazia è famosa per il suo mare meraviglioso, ma offre la possibilità di fare il bagno anche nelle acque tranquille dei laghi del Parco Nazionale di Krka, il quale custodisce meravigliose cascate, le acque cristalline e una natura incontaminata. Senza dubbio, le cascate sono l’attrazione più spettacolare. Come le Cascate di Plitvice, sono un fenomeno carsico, ma in questo caso la portata delle acque del fiume è molto superiore. Questo, infatti, si snoda nell’entroterra e giunge fino al mare seguendo un percorso accidentato; infatti, passa lungo un canyon di formazione carsica profondo ben 200 metri.
Qui il verde è il colore dominante ed è impossibile non restare a bocca aperta di fronte a cascate, rocce, gole, rupi, grotte, dirupi e acque cristalline. La cascata, anzi la serie di cascate più grande del Parco Nazionale di Krka è quella di Skradinski Buk: queste si estendono su una lunghezza di 800 metri, creano piscine naturali di acqua verde smeraldo. È possibile fare escursioni sulle passerelle in legno che attraversano le cascate, ammirando da vicino lo spettacolo mozzafiato.
Tra cascate e mulini
La cascata di Roški Slap è meno conosciuta ma altrettanto affascinante, mentre la cascata di Manijlovac è una delle più belle, in grado di stupire anche l’Imperatore Francesco Giuseppe con la moglie Elisabetta. Il parco è caratterizzato anche da una ricca flora e fauna, con numerose specie di piante, uccelli, pesci e animali selvatici che vivono nell’area. L’ideale è seguire uno dei tanti percorsi escursionistici che consentono di esplorare la flora e la fauna del parco, oltre a offrire panorami mozzafiato sul fiume e sulle cascate.
Una delle caratteristiche uniche del Parco Nazionale di Krka è la presenza di antichi mulini ad acqua ben conservati: risalgono al XIV secolo e testimoniano la lunga tradizione di macinazione del grano e di altre attività artigianali che si sono svolte lungo il fiume Krka nel corso dei secoli. Alcuni di questi mulini sono aperti ai visitatori e offrono un’interessante opportunità di scoprire la storia e la cultura locali.
Non solo natura al Parco Nazionale di Krka
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All’interno del Parco Nazionale di Krka non perdere è anche il villaggio di Skradin, un piccolo agglomerato di casette in pietra lungo il fiume dominato da una fortezza in rovina, ma è bellissimo anche il Monastero di Krka che sorge all’interno del villaggio di Kistanje: è uno dei più importanti al mondo, costruito sopra le rovine di un precedente monastero eremita. Accanto c’è anche una chiesa bizantina con catacombe romane aperte al pubblico.
I più romantici non possono perdersi l’isola di Visovac che sorge sulle acque dell’omonimo fiume, sulla quale si trova il Monastero Francescano Madre di Pietà. Risale al 1445 e all’interno conserva una collezione di reperti archeologici, libri sacri, manoscritti e biancheria d’altare. Interessanti anche le rovine di Burnum, ciò che resta di un anfiteatro militare di epoca romana nel quale venivano intrattenute le truppe. Si trova appena lasciata la strada principale tra Kistanje e Knin.

