Con i suoi 2350 metri è il paese più alto d’Europa: qui tutto l’anno vivono più di 2000 persone

Quando pensiamo a destinazioni come questa ci vengono sempre in mente luoghi inaccessibili, magari anche disabitati, custoditi tra vette impervie e lontani dalle coordinate a noi più familiari. Ma in questo caso lo scenario è molto diverso, perché il paese più alto d’Europa diventa in realtà un ecosistema tutto da scoprire, con le sue caratteristiche comuni ma anche con le sue particolarità davvero interessanti.
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Khinalug, il paese più alto d’Europa
Quando, spinti dalla curiosità, proviamo a immaginare dove si trovi il paese più in alto d’Europa la risposta riguarda uno stato davvero particolare, l’Azerbaijan. È infatti qui che troviamo Khinalug, un villaggio nel distretto di Quba, situato a un’altitudine che supera i 2200 metri sul livello del mare e che tocca i 2350, rendendolo così il centro abitato più vicino al cielo del Vecchio Continente. Ciò che rende speciale Khinalug è soprattutto la vita sviluppata intorno al suo centro abitato, perché questo villaggio è in realtà un vero e proprio paese, abitato da oltre 2 mila persone: quasi tutta la popolazione è indigena e le sue origini sono legate all’antica Albania caucasica.
Raggiungere Khinalug non è facile, ma anche per questo il villaggio rappresenta una meta da scoprire che attrae ogni anno tantissimi viaggiatori e appassionati. Per immergersi nella storia e nella cultura di questo territorio bisogna lanciarsi all’avventura sul versante settentrionale del Caucaso, precisamente sul pendio del monte Kizilkaya. Grazie al suo patrimonio storico e culturale, Khinalug è stata dichiarata come riserva nazionale: un luogo davvero speciale, immerso nella natura.
Come si vive nel paese più alto d’Europa
Qualche particolare sulla vita di Khinalug: la popolazione vive principalmente di allevamento ovino anche grazie alle particolari tecniche di tessitura conosciute in tutta la regione di Quba che generano un indotto importante a livello commerciale. In più, anche la raccolta e la preparazione di erbe curative permettono agli abitanti di generare ricchezza soprattutto nella produzione di alimenti e nella vendita dedicata ai turisti.
Gli abitanti di Khinalug parlano una lingua che rappresenta, in realtà, un ceppo isolato delle lingue caucasiche. Molto particolare anche l’architettura della zona: a primo impatto, le singole abitazioni sembrano raggruppate in palazzi a più piani, questo perché la conformazione del territorio costringe le persone a sfruttare ogni spazio possibile per evitare pendii e rilievi.
Come e quando visitare Khinalug: consigli di viaggio
In base alle temperature medie di Khinalug, il consiglio è quello di evitare soprattutto la stagione invernale, poiché si arriva a toccare anche i -14 gradi e la presenza costante della neve rende la missione ancor più complicata. L’ideale sarebbe mettersi in viaggio nei mesi di luglio o agosto, che è anche il periodo in cui si registrano i numeri più alti tra i visitatori: in estate le temperature difficilmente superano i 20 gradi ma di notte possono scendere anche al di sotto dei 5.
Come raggiungere Khinalug? La missione, anche in questo caso, non è semplice ma rispecchia a pieno il senso dell’avventura. Da Quba partono solitamente dei minibus che permettono di raggiungere il paese, ma gli orari sono da concordare direttamente ai bazar della città. In termini di distanze, raggiungere Khinalug da Quba in auto richiede un viaggio di oltre 2 ore che diventano più di 3 se il nostro punto di partenza è Baku. Il consiglio, chiaramente, è quello di lasciarsi consigliare dalle guide locali una volta arrivati nei centri più importanti: Quba ma anche Baku, la capitale dell’Azerbaijan, sono degli ottimi punti di partenza per raggiungere Khinalug senza problemi.

