C’è un angolo di Loira anche in Lombardia: il castello a un’ora da Milano dalle splendide atmosfere francesi
Il Castello di Padernello sembrerebbe essere uscito da un libro di storia, oppure da una serie televisiva come quelle che ora vanno così di moda. In questa piccola frazione immersa nella quiete e nella tranquillità più totale, dove vivono in totale meno di cento fortunati abitanti, ecco che a rubare la scena è questo castello che ci riporta indietro nel tempo.
Il fossato e il ponte levatoio infatti sono incredibilmente scenografici e la mente subito corre a cavalieri e battaglie. Le torri e le fortificazioni invece ci danno una sensazione di mestosità, mentre la bellezza degli interni lascia letteralmente a bocca aperta. Il bello che tutto questo non si trova in un angolo remoto della Normandia o della Scozia, ma a meno di un’ora dalla caotica Milano. Signore e signori, benvenuti al Castello di Padernello, un pezzo di Medioevo nel cuore della Lombardia.
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Le particolarità di un castello unico nel suo genere
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Il castello di Padernello è un castello risalente al XV secolo, a Padernello, antico borgo nei pressi di Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia. La costruzione avvenne per opera dei Martinengo, famiglia di provenienza bergamasca, fedeli alla Repubblica di Venezia, in origine chiamata dei “Giselbertini”, molte le presenze di nobili, la casata a Gabiano, la casata dei Martinengo che rimase a Padernello fino al 1834; dal 1861. Il castello edificato alla fine del XIV secolo da Bernardino Martinengo, è a pianta quadrata con quattro torri angolari di difesa, primissima testimonianza sulla presenza di una fortificazione a Padernello risale al 1391: una casa-torre circondata da un doppio fossato, che sovrasta un territorio di vitigni, boschi e pascoli.
Una costruzione imponente che iniziò nella prima metà del XV secolo, presa in carico da due rami della famiglia Martinengo: i Martinengo di Padernello. Vennero aggiunte successivamente intorno al 1470 il maniero, dotato di mensoloni e caditoie con funzione di controllo e avvistamento del territorio limitrofo, munito di feritoie e merlature guelfe; nello stesso periodo nasce l’elegante porticato a Nord, che si presenta con enormi colonne in pietra con capitelli recanti scudi con l’aquila imperiale, simbolo della casata. Il cortile interno, che nasce sul loggiato Ovest, presenta numerosi pilastri sui quali sono presenti stemmi delle famiglie Martinengo e Colleoni, famiglia quest’ultima imparentata coi Martinengo. All’interno è presente il grande salone, con soffitti a vela o a botte e i soffitti lignei a cassettoni riccamente decorati.
I lavori nel ‘700
Nel Settecento il castello subì notevoli rinnovamenti e cambiamenti, anche dal punto di vista architettonico, presi in carico da Gerolamo Silvio che convertì il maniero in un’elegante villa signorile secondo lo stile dell’epoca. Sempre in questo periodo avvenne la costruzione dell’imponente scalone settecentesco, opera del celebre architetto Giovanni Battista Marchetti, si realizzarono inoltre una splendida sala da ballo e la cappella dedicata a San Faustino e Giovita.
Il Castello di Padernello oggi
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Negli anni il castello subì diverse fasi di abbandono e degrado, ma grazie agli sforzi della Fondazione Castello di Padernello, ha visto nascere un imponente progetto di restauro che ha permesso di riportare l’edificio al suo originale splendore, una fondazione che non si occupa solo della conservazione fisica della struttura, ma anche quella di promuovere turisticamente il luogo. Il castello vive, un centro culturale che ospita numerose iniziative e eventi, tra questi si annoverano mostre d’arte, concerti, rappresentazioni teatrali, conferenze e workshop; di suggestivo interesse anche le varie manifestazioni che rievocano l’atmosfera medievale attraverso spettacoli, giochi e attività dell’epoca.
Come visitare il Castello di Padernello
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Infine vediamo come visitare il Castello di Padernello. Questo infatti non è solo un prezioso luogo di storia perfettamente conservato, ma un vero e proprio riferimento culturale e turistico, grazie anche all’impegno della comunità locale e della Fondazione Castello di Padernello. Per visitarlo, anche in virtù della fragilità di un luogo come questo, è obbligatoria la visita guidata (costo: 7,50 euro) , che può essere prenotata online su castellodipadernello.it oppure in loco. Gli orari di apertura invece sono i seguenti:
- Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00
- Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30 e 16:30
- Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30 e 17:00
Senza la prenotazione la visita non è garantita, quindi è fortemente consigliato prenotare online.
