Case a graticcio e vicoli incantati: a poche ore dall’Italia c’è il villaggio francese che sembra uscito da una fiaba

Un piccolo paesino custodito tra i tesori della Francia che sembra uscito da una fiaba. È la storia, bellissima, di Rochefort-en-Terre, una perla della Bretagna assolutamente da scoprire. Basta una passeggiata tra i suoi vicoli per assorbire tutta la dolcezza di un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. E dove la vita scorre seguendo ritmi di serenità: la destinazione ideale in cui riconciliarsi con la delicatezza della propria quotidianità.
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I tesori della Bretagna: Rochefort-en-Terre
A Rochefort-en-Terre vivono meno di mille persone. Siamo nel dipartimento del Morbihan, nel cuore della Bretagna, una delle regioni più apprezzate e sognate di tutta la Francia anche grazie a destinazioni e paesaggi come quelli offerti da questo piccolo paesino, amato da tutti. Per spiegare la bellezza di questo borgo basta citare il successo ottenuto qualche anno fa: nel 2016, infatti, Rochefort-en-Terre è stato nominato come il ‘villaggio preferito dai francesi’ all’interno dello storico programma televisivo che dal 2012 e ancora oggi va alla ricerca delle perle nascoste negli angoli della Francia.
A raccontare i particolari di questo borgo così romantico è il sito ufficiale di Rochefort-en-Terre che narra l’identità e la storia custodite tra i suoi vicoli. Un paesino dal patrimonio ricchissimo, rappresentato alla perfezione dalla chiesa collegiale del XIV secolo, classificata come monumento storico in Francia. Passando per le splendide residenze private del XVI e del XVII secolo: ad accompagnarci tra le ricchezze storico-artistiche del borgo è il Sentiero del Patrimonio che attraversa, a piccoli passi, i 900 anni di storia di questo villaggio.
Da non perdere, poi, il castello di Rochefort-en-Terre. Edificato intorno al 1118, circa tre secoli dopo fu distrutto per la prima volta ad opera di Carlo VIII dopo la battaglia di Sait-Aubin du Cormier. Nel corso della sua storia ha vissuto momenti difficili che hanno portato a una seconda distruzione nel 1594 e a una terza, nel 1793, da parte dei Repubblicani. Dal 2013 è passato nelle mani del comune e può essere visitato tramite l’ufficio del turismo di Rochefort-en-Terre. Particolare il Naia Museum custodito nelle sue cantine, un sito che ospita le opere di numerosi artisti internazionali.
Come raggiungere il borgo: consigli di viaggio
Possiamo arrivare a Rochefort-en-Terre per scoprirne ogni bellezza in treno, considerando la vicinanza con la stazione di Questembert, a 10 chilometri, e con quella di Redon, distante invece 25 chilometri. In autobus, invece, sarà possibile sfruttare i collegamenti della linea 9 in direzione Questembert/Vannes e quelli della linea 10 verso Malansac/Redon.
Per chi viaggia dall’Italia e preferisce spostarsi in aereo, l’aeroporto di Rennes dista 75 chilometri mentre l’aeroporto di Lorient si trova a 95 chilometri dal borgo. Una volta atterrati, in auto basterà percorrere la N166 imboccando l’uscita 9, direzione Bohal al chilometro 15 o la N165, uscita 17 in direzione Marzan al chilometro 23. Per chi ha già in programma di visitare la Bretagna in autunno, inverno o pensando già alla primavera il consiglio è quello di includere nel proprio itinerario una tappa a Rochefort-en-Terre, uno dei borghi più belli della Francia.

