Calabria, è qui la spiaggia più nascosta d’Italia: una volta scoperta non vorrai andartene più

Giuseppe Coppola, 21 Giu 2026
calabria, è qui la spiaggia più nascosta d'italia: una volta scoperta non vorrai andartene più

Una spiaggia ma anche un tesoro: c’è bisogno di seguire un sentiero per trovare questo piccolo angolo di paradiso che sembra dipinto e che lascia senza fiato sin dal primo sguardo. Un patrimonio dal valore inestimabile che attira ogni anno migliaia di visitatori, in una delle regioni più apprezzate d’Italia per la bellezza dei suoi paesaggi e per i particolari che questa spiaggia meravigliosa sa regalare.

La Spiaggia dell’Arcomagno in Calabria

Ci troviamo in Calabria, precisamente a San Nicola Arcella. Siamo in un piccolo borgo in provincia di Cosenza: poco più di 2 mila anime a due passi da Scalea, punto di riferimento di questa zona sia dal punto di vista storico che di sviluppo turistico. Chi ama questa regione per la sua costa avrà già avuto modo di visitare uno dei suoi tesori, la Spiaggia dell’Arcomagno, considerata come uno dei luoghi più belli della Riviera dei Cedri e di tutta la Calabria.

L’Arcomagno è in realtà una meravigliosa formazione geologica, resa ancor più incredibile dalla piccola spiaggia che sorge a due passi e che regala una cornice incantevole in questo piccolo angolo di paradiso. Uno spettacolo per gli occhi nato dai processi erosivi che hanno disegnato la costa nel corso dei millenni: le incessanti onde marine hanno levigato la roccia, creando così un arco che si estende per circa 50 metri, da autentico capolavoro della natura. 

A rendere il luogo ancor più magico è la Grotta d’u Saracinu, ovvero la piccola Spiaggia dell’Arcomagno custodita in una laguna di circa 25 metri, protetta dal grande arco in un micromondo che lascia a bocca aperta.

I sentieri di questo paesaggio meraviglioso

Gli amanti dei percorsi nella natura e delle escursioni possono raggiungere la Spiaggia dell’Arcomagno attraverso due sentieri davvero incantevoli. Il primo è il Sentiero dei Mille Colori: affrontato lungo il lato sud, regala uno sguardo mozzafiato sulla baia di San Nicola Arcella, tra gli sguardi sul mare e le sfumature di blu che impreziosiscono il panorama fino al Golfo di Policastro, con la meravigliosa isola di Dino a reclamare il suo spazio. 

L’altro sentiero, chiamato dell’Arco di Enea, conduce invece attraverso la bellissima spiaggia della grotta del Prete, incrociando il proprio cammino con un isolotto incantevole che si erge maestoso esattamente di fronte alla laguna. Tra i protagonisti di questo percorso c’è l’Arco di Enea, considerato come il fratello minore dell’Arcomagno, anch’egli con i suoi tesori da scoprire e i suoi colori incantevoli. Un tunnel scavato nella roccia e una lunga scalinata ci porteranno poi alla Spiaggia dell’Arcomagno in un sentiero sì impegnativo ma che, alla fine, ripaga di ogni sforzo.

Come raggiungere l’Arcomagno e la sua spiaggia

L’Arcomagno può essere raggiunto da nord, in direzione dei lidi di Fiuzzi, in località Arcomagno. Ma anche da sud, passando dalla spiaggia di Marinella, nell’itinerario considerato generalmente come quello più agevole. Non sarà possibile raggiungere questo paradiso via mare: il passaggio sotto l’arco infatti è interdetto ed è sanzionabile penalmente.

Il sito non è aperto a tutte le ore: gli orari vanno dalle 8 alle 20, con il primo ingresso fissato per le 8:30 e l’ultimo invece alle 19. In pochi sanno, però, che per affrontare l’escursione all’Arcomagno è necessario l’acquisto di un biglietto dal costo di 4 euro. Una volta arrivati, la sosta consentita è di 30 minuti. Il sito ufficiale dell’Arcomagno specifica che l’acquisto del ticket è necessario per garantire un servizio, in particolare di vigilanza, nei mesi che vanno da aprile a ottobre.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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