Anche il Trentino ha le sue “Pale d’artista”: tra cammini e panorami, è il posto giusto per vivere un’escursione d’estate

Tre piacevoli escursioni ai piedi delle Pale di San Martino
mardiadei, 26 Lug 2024
anche il trentino ha le sue pale d'artista: tra cammini e panorami, è il posto giusto per vivere un'escursione d'estate
Partenza il: 13/08/2018
Ritorno il: 16/08/2018
Viaggiatori: 4
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Per chi vuole sfuggire al caldo soffocante dell’estate in città, il Trentino-Alto Adige è una meta che difficilmente delude. Soprattutto se, curiosando in una mappa che ne evidenzia le sue mille proposte, lo sguardo si posa sul passo Rolle (1984 s.l.m.). Questo valico, amatissimo soprattutto dai motociclisti, si trova a poca distanza da San Martino di Castrozza, in uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti. Dal passo – situato in frazione Siror del comune di Primiero San Martino di Castrozza – partono alcuni itinerari molto piacevoli per effettuare passeggiate adatte a tutti. Ecco i 3 percorsi di trekking dal Passo Rolle per vivere un’estate ad alta quota (e rinfrescante).

Malga Rolle – laghetti del Colbricon – malga Ces – San martino di Castrozza

laghetti del colbricon

Questo itinerario parte dalla malga Rolle, situata leggermente a valle rispetto al passo Rolle, ed ha come prima destinazione i laghetti del Colbricon, per una passeggiata splendida in leggera salita mezzo ai boschi.

Questa prima parte dell’itinerario è adatta a tutti, forse presenta qualche difficoltà solo con il passeggino. I laghi, non molto grandi e con la caratteristica di essere leggermente “sfalsati”, riflettono i colori dei monti circostanti per un effetto estremamente suggestivo. Sulle rive del laghetto più grande si trova il rifugio dove poter effettuare una sosta magari per un pranzo. I laghi del Colbricon possono essere raggiunti da passo Rolle anche attraverso un giro decisamente più impegnativo, che sale dapprima alla cima Cavallazza (oltre 2.300 mt s.l.m.) e poi scende ai laghi, presentando alcuni tratti un po’ esposti.

Dai laghi del Colbricon si prosegue verso malga Ces (il primo tratto è abbastanza scosceso, anche se con un po’ di attenzione è adatto anche a famiglie con bambini) dove ci si può fermare per una pausa rifocillante. La malga è veramente bella, offre una spettacolare vista sulle pale di San Martino e vi si può gustare un ottimo gelato artigianale, servito da cameriere in abito tradizionale. Una volta riposati, si riparte di nuovo con destinazione san Martino di Castrozza, uno dei paesini più tipici del trentino, ideale per un una passeggiata nella bella via pedonale, ricca di hotel e negozi. 

Trekking del Cristo Pensante

cristo pensante

Sempre partendo dal Passo Rolle, l’escursione che porta al monumento al Cristo Pensante è una delle strade più belle del Trentino. Il percorso conduce alla cima del monte Castellazzo (2.333 m s.l.m), ove furono combattute eroiche battaglie nel corso della Grande Guerra. L’escursione è a portata di famiglia, occorre solo avere un buon allenamento per percorrere la distanza di circa 10 km. (tra andata e ritorno) ed un minimo di preparazione per affrontare l’ultimo tratto che sale in maniera abbastanza ripida.

Da passo Rolle si sale dapprima alla capanna Cervino e poi sino alla baita Segantini, tratto che può essere percorso anche in bus-navetta (a pagamento). La Baita Segantini si trova in luogo scenografico che ha pochi eguali, con dietro le pale di San Martino che svettano imperiose ed un piccolo laghetto che rende il luogo veramente splendido. Dopo la baita si trova un bivio, la strada a destra scende verso la val Venegia (e per i più preparati risale poi verso il Mulaz) mentre a sinistra sale un sentiero che conduce alla statua del Cristo pensante

Questo cammino, che unisce natura e spiritualità, ha nella statua di Gesù, alta 180 centimetri e pesante 2 tonnellate, il suo fulcro. La scultura è stata collocata qui nel 2009 da Pino Dellasega, istruttore di nordic walking e maestro di sci.

Giro delle malghe in Val Venegia

val venegia

Terzo e ultimo percorso che parte dal Passo Rolle, il giro delle malghe in Val Venegia è un bellissimo itinerario che passa per malga Juribello, prosegue per la malga Venegia e quella Venegiota, risale di nuovo a Juribello e torna fino al Passo Rolle.

La malga Juribello si raggiunge da Rolle con un oretta di cammino in discesa (che diventa ovviamente salita al ritorno) e una volta raggiunta la malga, quando il tempo lo permette (molto spesso in estate), si può gustare un’ottima colazione a base di strudel, yogurt e latte munto dalle mucche. La malga è stata creata nel 1929 anche per motivi di studio ed offre attività interessanti specialmente per i bambini, come ad esempio la possibilità di assistere alla mungitura delle vacche di ritorno dall’alpeggio, oppure (il martedì durante il periodo estivo) alla lavorazione del formaggio.

Da malga Juribello si scende successivamente fino a Pian dei Casoni, da dove si risale attraverso comodi sentieri, in uno degli scenari più belli del parco naturale di Paneveggio – pale di San Martino, la Val Venegia. Affianco al sentiero corre una strada bianca per risalire in auto (per chi lo ritiene opportuno) sino al parcheggio adiacente la malga Venegia.

Da li si può tornare direttamente alla Juribello ovvero continuare verso la malga Venegiota, anch’essa incastonata in uno scenario che ha veramente pochi eguali, passeggiando tra mucche al pascolo, comprese quelle di razza Highlands provenienti dalla Scozia del nord. Anche quando c’è, come nei mesi caldi, un forte afflusso di persone, l’abbondanza di spazio non turba affatto l’atmosfera idilliaca del luogo. Una volta arrivati alla Venegiota si può decidere di risalire fino alla Segantini oppure prendere il sentiero che riporta alla Juribello. Qui è assolutamente consigliato godersi un pranzo a base di prodotti tipici, come il piatto misto con polenta, funghi e tesola, formaggio cotto sulla griglia e i dolci. 



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