Abruzzo, qui c’è il fiume più pulito d’Europa: ci puoi anche navigare in canoa fino alle sorgenti

L’Abruzzo è da sempre terra che riesce a stupire grazie ai suoi paesaggi meravigliosi, immersi nel verde. Una regione che custodisce tesori nascosti dietro ogni angolo, troppo spesso sottovalutati ma che sanno risplendere e conquistare i riflettori grazie a quei particolari in grado di prendersi la scena. È il caso, ad esempio, delle sorgenti del Tirino, un piccolo paradiso di questa regione che tra acque cristalline e sfumature da sogno consegna ai visitatori un panorama unico, tutto da vivere.
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Le sorgenti del Tirino in Abruzzo
Il Tirino è uno dei fiumi forse più sottovalutati d’Italia: attraversa le province dell’Aquila e di Pescara, in Abruzzo, ed è conosciuto per le sue tre sorgenti. Proprio per questo motivo, infatti, il nome Tirino deriva da un termine di origine greca, Tritano, scelto per indicare le tre sorgenti che hanno dato vita al corso d’acqua, nato – secondo gli studiosi – dal bacino di Campo Imperatore. Patria del fiume Tirino è senza dubbio Capestrano, piccolo comune da circa 800 abitanti situato in collina, nella provincia dell’Aquila.
Quando lo sguardo si perde tra i particolari del fiume Tirino e tra le sue sorgenti, ciò che conquista gli occhi dei visitatori è senza dubbio la pulizia delle acque, limpide, che scandiscono il corso d’acqua. Un paesaggio meraviglioso ricreato dal torrente che, grazie anche ai colori e alle sfumature della vegetazione, restituisce uno scenario magnifico. Un’oasi autentica ma troppo spesso sottovalutata: copione che riguarda, spesso, le zone più belle.
Un piccolo consiglio di viaggio tra le sorgenti del Tirino: la compagna da portare sempre con sé è l’Insta360, perfetta per immortalare lo splendido paesaggio abruzzese e per rendere eterni questi ricordi stupendi.
Le attività da non perdere tra i paesaggi del Tirino
Per ammirare le splendide acque del Tirino da una posizione privilegiata, il consiglio è quello di affrontare uno dei suoi tratti navigabili a bordo di una canoa. Dall’alto sarà possibile, infatti, scorgere tutti i dettagli sul letto del fiume e innamorarsi delle splendide acque cristalline di uno dei fiumi più puliti d’Italia. L’acqua scorre a una temperatura costante di 11 gradi tutto l’anno e l’atmosfera che si respira tra i panorami di questo territorio è unica: la scelta migliore per chi cerca un rifugio nel silenzio per scappare dalla solita, chiassosa, routine.
Da non perdere poi il trionfo di flora e fauna che rendono il Tirino e le sue sorgenti davvero uniche. Le basse temperature dell’acqua e l’ossigenazione permettono alla trota di ritagliarsi un ruolo da regina incontrastata di queste acque. Tra le sponde del Tirino, invece, sarà possibile notare il volo degli aironi ma anche i nidi delle folaghe, tra salici e canneti. Tra le attività da non perdere, oltre al giro in canoa, ci sono ovviamente anche trekking e percorsi in bicicletta costeggiando il letto del fiume per immergersi a pieno in un clima che lascia senza parole.
Come raggiungere Capestrano e le sorgenti del Tirino
La valle del Tirino e le sue sorgenti può essere raggiunta tranquillamente in auto, provenendo dalle Autostrade: basterà infatti imboccare l’uscita al casello Bussi-Popoli, lungo la A25, e proseguire in direzione L’Aquila. Dall’entroterra abruzzese, invece, il consiglio è quello di seguire la SS17 fino a Navelli, imboccando poi la SS153 fino a destinazione.
Chi preferisce spostarsi con i mezzi pubblici, invece, basta controllare orari e fermate del Trasporto Unico Abruzzese, individuando così la migliore combinazione per raggiungere questo meraviglioso paradiso d’Abruzzo.

