A mezz’ora da Alicante c’è la città con più palme d’Europa: è un paradiso urbano con 300mila alberi

Sembra Florida, ma è Spagna: tra palme a perdita d’occhio e cieli sempre azzurri, c’è una città che proprio non ti aspetti
Alessandro Cipolla, 23 Ago 2026
Elche

Elche è soprannominata la “Miami d’Europa”. Eppure qui non siamo sul mare, anche se la costa non è molto distante. Il simbolo della città però è l’enorme palmeto – il più grande del Vecchio Continente – distribuito in tutto il territorio cittadino. Non si tratta semplicemente di un’area verde, ma il palmeto è il risultato di un antico sistema agricolo basato sull’irrigazione, poi sviluppato e perfezionato nel corso dei secoli. Per la sua importanza storica e paesaggistica, il Palmeto di Elche è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2000. Un dettaglio non di poco conto.
In questo angolo di Spagna, il paesaggio così è punteggiato da migliaia di palme che si stagliano contro il cielo, creando un’atmosfera quasi tropicale, ma con il fascino antico del Mediterraneo. Le strade sono larghe e luminose, i giardini rigogliosi, e il ritmo della vita sembra scorrere lento, tra tradizioni che affondano le radici in secoli di storia. È una città che non si mostra tutta in una volta, ma si lascia scoprire passo dopo passo, tra piazze assolate, profumi d’arancio e tracce di un passato moresco che ancora vive nei suoi vicoli. Siete incuriositi? Andiamo allora alla scoperta di Elche.

Un passato scolpito nella pietra e nella sabbia: alla scoperta delle origini di un borgo autentico nel cuore della Comunità Valenciana

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Elche si trova nel cuore della Comunità Valenciana. Questo luogo custodisce una storia millenaria che risale all’epoca degli Iberi. Il primo insediamento, noto come Ilici, fu fondato dai Romani dopo la conquista del territorio, e si trovava nell’area di l’Alcúdia, a pochi chilometri dal centro attuale. Questo luogo strategico, vicino al fiume Vinalopó, fu abitato anche da Greci e Cartaginesi, e rappresenta uno dei siti archeologici più importanti della zona.
Con l’arrivo degli Arabi, tra l’VIII e il IX secolo, la città fu spostata nella sua posizione attuale e trasformata in una cittadella fortificata, la Vila Murada. Dopo la Reconquista cristiana nel XIII secolo, Elche visse una nuova fase di sviluppo, pur conservando l’impronta moresca che ancora oggi si respira nei suoi quartieri più antichi. Tra le testimonianze più affascinanti del suo passato, spicca il Misteri d’Elx. Si tratta di un dramma sacro medievale che ogni anno viene rappresentato nella Basilica di Santa Maria e che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Palme, piazze e sorprese: cosa fare e cosa vedere a Elche

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Elche è una città davvero affascinante, dove è possibile lasciarsi cullare dai profumi degli agrumi, dal fruscio delle palme e dalla luce calda che accarezza ogni angolo. Il cuore pulsante è il Palmeral, il più grande palmeto urbano d’Europa, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui si può passeggiare lungo la Ruta del Palmeral, un percorso di 2,5 km che attraversa giardini storici, come il suggestivo Huerto del Cura, dove si trova la celebre Palma Imperial, un esemplare unico al mondo. A pochi passi, il Parque Municipal offre un’oasi verde con mulini, stagni e un teatro all’aperto, perfetto per una pausa rilassante.
Per chi ama la storia, il Museo Archeologico e di Storia di Elche (MAHE), ospitato nel Palazzo di Altamira, racconta il passato della città con reperti che vanno dall’epoca iberica fino al XX secolo. Qui si può ammirare anche la replica della misteriosa Dama de Elche, una scultura iconica risalente al IV secolo a.C. Non può mancare una visita alla Basilica di Santa Maria, con la sua facciata barocca e la possibilità di salire sul campanile per una vista mozzafiato.
Se si capita ad agosto, potrebbe anche essere possibile assistere ai Misteri d’Elx, uno spettacolo sacro unico al mondo, messo in scena all’interno della chiesa con una scenografia medievale che lascia senza fiato. Per chi cerca esperienze diverse che ricalcano la tradizione del territorio, ci sono le cantine locali dove degustare il Muscatel, un vino dolce tipico, oppure il Museo del Calzado, che celebra l’antica tradizione calzaturiera della città. Infine, se si è alla ricerca di un tocco di natura esotica, c’è il Rio Safari Elche, un fantastico parco zoologico immerso tra le palme, che è l’ideale sia per famiglie che per semplici curiosi.

Come arrivare a Elche

A mezz’ora da Alicante c’è la città con più palme d’Europa: è un paradiso urbano con 300mila alberi 

Raggiungere Elche è semplice e piacevole, grazie alla sua posizione strategica nella Comunità Valenciana. Se si arriva in aereo, l’Aeroporto Internazionale di Alicante-Elche dista solo 13 km dal centro città ed è ben collegato con voli nazionali ed europei. Per chi preferisce il treno, l’AVE collega Madrid a Elche in poco più di due ore, con fermata alla stazione Elche Parque. Anche da Alicante e Murcia partono treni e autobus frequenti, con un viaggio di circa 30-40 minuti. In auto, Elche è servita dall’autostrada A-7 (E-15), che corre lungo la costa mediterranea, e da diverse strade statali come la N-340 e la N-332. Una volta arrivati poi, ci si può muovere comodamente a piedi. Il centro storico e le principali attrazioni sono tutte a portata di passeggiata, immerse in un paesaggio urbano affascinante che profuma di agrumi e storia.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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